DAVID ROSSI/ Video Iene: Procura di Genova sequestra servizio. Si aprono nuovi scenari per l’inchiesta?

David Rossi, nuovo servizio delle Iene. Un escort: “Vi racconto i festini hard con dirigenti Mps, sacerdoti e pm”. Le ultime notizie sulla morte del responsabile dell’area comunicazione Mps

25.03.2018 - Silvana Palazzo
david_rossi_3_2018_iene
David Rossi e Mps

Il nuovo servizio di ieri delle Iene sulla morte di David Rossi è stato sequestrato dalla Procura di Genova. La notizia è stata riportata dal Secolo XIX, secondo cui a breve dovrebbero esserci sviluppi sul fascicolo che riguarda le dichiarazioni dell’ex sindaco senese Pierluigi Piccini, il quale aveva rivelato di aver saputo di festini cui avrebbero partecipato personaggi importanti della magistratura e della politica. Dopo quel servizio i pm senesi presentarono querela per diffamazione. A breve potrebbe esserci l’iscrizione nel registro dei primi indagati. Piccini fece intendere che forse l’inchiesta sulla morte di David Rossi è stata “affossata”: il caso sarebbe stato liquidato rapidamente come suicidio perché alcuni magistrati avrebbero avuto rapporti diretti con altri personaggi di spicco della banca interessati a non approfondire la verità. Una versione che ora trova riscontro nella testimonianza dell’escort che ora passerà al vaglio dei magistrati di Genova. Si tratta di una testimonianza importante perché – come evidenziato da Davide Vecchi sulle colonne del Fatto Quotidiano – illumina una strada precisa da seguire per accertare almeno una parte della verità. Al netto dei riferimenti alla prostituzione minorile e all’uso di stupefacenti, emerge il sospetto che esista una sorta di “cupola”. Se parte di questa vicenda verrà dimostrata, l’intero caso Mps andrebbe allora rivisto sotto un punto di vista nuovo. Perché due magistrati della procura di Siena partecipavano a festivi con personaggi su cui avrebbero dovuto indagare? Che tipo di rapporti avevano? I partecipanti a quelle serate erano ricattati o ricattabili? Quegli incontri sarebbero stati registrati… (agg. di Silvana Palazzo)

CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO

CASO DAVID ROSSI, L’ESCORT: “GENTE PERICOLOSA”

Nuovo importante tassello nell’intricata vicenda che da anni manca ancora di risposte certe attorno ad un unico grande quesito: come è morto David Rossi? Dal 6 marzo 2013, quando il dirigente del Monte dei Paschi di Siena precipitò dalla finestra del suo ufficio, la famiglia cerca la verità attorno a quello che per due tribunali è stato archiviato come un caso di suicidio. Ma è stato davvero così? Le Iene da tempo indagano sul caso di cronaca e proprio nel corso dei vari servizi realizzati da Antonino Monteleone, in questi mesi sono emersi spunti di riflessioni importanti, l’ultimo grazie proprio all’intervista ad un escort che ha raccontato di aver preso parte attiva ad alcuni festini a luci rosse nei quali si faceva anche uso di droga e che, come aveva riferito in una intervista rubata ai microfoni de Le Iene l’ex sindaco di Siena, Pierluigi Piccini, potrebbe far esplodere davvero una bomba morale. L’escort ha raccontato il motivo per cui si era ritrovato coinvolto in questo giro di festini ai quali prendevano parte magistrati, dirigenti bancari, politici, sacerdoti, giornalisti e imprenditori. “Sono stato a Siena, Monteriggioni, tutta la Toscana, ma anche a Bologna e sul litorale romano. C’erano delle droghe, ma non in quantità industriale”, ha raccontato. Stefano (nome di fantasia, ndr), messo di fronte ad alcune foto fattegli vedere da Antonino, avrebbe riconosciuto quasi tutti, molti definiti suoi clienti occasionali, altri partecipanti alle feste/cene dei quali però conosceva solo il nome, il soprannome o talvolta la professione. “Quelle sono persone pericolose, sanno di essere potenti e intoccabili. Ho paura che mi possano riconoscere, avrebbero tutte le possibilità di farmi del male”, ha però rivelato durante un momento di crisi avuto nel corso dell’incredibile intervista. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LE RIVELAZIONI DI UN ESCORT

Una storia parallela di festini e cene private potrebbe fornire nuovi spunti sul caso della morte di David Rossi. Qualcosa aveva accennato Pierluigi Piccini, ex sindaco di Siena ed ex dirigente Mps. Se ne riparla oggi a Le Iene con un nuovo servizio: stavolta Antonino Monteleone intervista un escort che ha partecipato ad alcuni di quei festini nelle campagne toscane. L’uomo spiega di aver deciso di parlare dopo aver visto il primo servizio su David Rossi. Dopo aver spiegato cosa accadeva in questi incontri, dalla selezione agli approcci, rivela di aver avuto come clienti alcuni dipendenti di Mps: «Dirigenti.. direttori… Come faccio a saperlo? Perché comunque loro questa cosa del potere la ostentavano spesso». L’uomo parla poi di droga: si consumavano canne e cocaina. Ma non tutti coloro che partecipavano andavano fino in fondo, altri infatti andavano via. La Iena mostra alcune immagini: riconosce un noto imprenditore di Siena e un importante ex dirigente di Mps. Ma riconosce anche un sacerdote con un incarico di rilievo nella Diocesi di Siena, magistrati, un ex ministro e un giornalista. Non tutti sono stati suoi clienti. Ed è in questo momento che ammette di avere paura: «Alla fine sono persone con le quali bisogna stare attenti».

L’escort ritiene che alcune di quelle persone siano pericolose: «Hanno il modo per poterlo essere. E secondo me anche qualcuno direttamente». Alcuni di quegli incontri potrebbero essere stati registrati: «Io più di una volta ho avuto la sensazione che qualcuno registrasse. Qualche giorno dopo uno dei miei ragazzi ha confermato che delle persone stavano discutendo perché erano state fatte delle registrazioni degli incontri». L’escort parla alla luce di quello che è successo a David, che aveva sentito nominare ma non aveva mai visto ad una festa: «Non ho mai avuto un incontro con lui, però, pensando alle persone che c’erano lì e comunque ai legami che avevano… perché c’erano persone appunto legate chi alle forze dell’ordine… addirittura si è parlato che ci fosse qualcuno legato anche a qualche agente dei servizi segreti, robe del genere… Un’ipotesi poteva essere anche quella, che qualcuno lo avesse scaraventato giù dalla finestra». (agg. di Silvana Palazzo)

“VI RACCONTO I FESTINI HARD CON DIRIGENTI MPS, SACERDOTI E PM”

La morte di David Rossi resta avvolta nel mistero, ma Le Iene tornano ad occuparsene fornendo nuove rivelazioni. “Clamorose”, così le definisce il programma di Italia 1. A curare il servizio è Antonino Monteleone, il quale ha raccolto la testimonianza di un uomo che afferma di aver partecipato a quelle feste e cene private a cui aveva fatto riferimento l’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini. Le Iene trasmetterà dunque l’intervista a questo uomo che afferma di aver partecipato a questi eventi come escort. I festini si sarebbero svolti nelle campagne toscane, nei dintorni di Siena ma anche in altre città italiane. Lo scopo, stando a quanto dichiarato dall’uomo intervistato era quello di “intrattenere degli ospiti di alto profilo che avevano una certa importanza per le persone che organizzavano queste feste”. A questi festini avrebbero partecipato personaggi importanti della società senese, tra cui un ex dirigente della Banca Monte dei Paschi. Le Iene fanno riferimento anche ad un sacerdote con un ruolo rilevante nella Diocesi, un magistrato, un politico, un giornalista e anche un ex Ministro.

DAVID ROSSI, SUICIDIO? NUOVO SERVIZIO DELLE IENE

Le Iene tornano ad occuparsi della vicenda relativa alla morte di David Rossi, responsabile dell’area comunicazione Monte dei Paschi, deceduto il 6 marzo 2013 nel mezzo della bufera della banca senese. Si è suicidato o no? Il programma di Italia 1 nella puntata di oggi intende aggiungere un altro tassello al complesso puzzle relativo a questo caso. Verrà trasmessa infatti l’intervista ad un uomo che sostiene di aver partecipato come escort a dei festini di personaggi importanti. Il timore espresso dall’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini, registrato a sua insaputa dalla Iena Antonino Monteleone, è che la magistratura abbia “abbuiato tutto” per il timore che scoppiasse “una bomba morale”. Dopo la messa in onda dei precedenti servizi de Le Iene sono state aperte quattro nuove indagini: due presso la Procura di Siena, due presso quella di Genova. In quest’ultimo caso una è per abuso d’ufficio, l’altra per diffamazione: sono state aperte in seguito alle dichiarazioni di Pierluigi Piccini, raccolte da Le Iene, in riferimento a presunti festini che si sarebbero svolti “in una villa fra Siena e Arezzo”. E proprio queste dichiarazioni corrispondono a quelle rilasciate dall’escort nell’intervista che verrà mandata in onda stasera.

I commenti dei lettori