Ettore Majorana/ Scompariva 80 anni fa il fisico di Catania: fuga o suicidio? Un mistero mai risolto

- Davide Giancristofaro Alberti

Ettore Majorana, scompariva 80 anni fa il fisico di Catania: fuga o suicidio? Un mistero mai risolto. Ricorre l’ottantennale della scomparsa del noto luminare italiano

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Ettore Majorana, fisico scomparso nel 1938

80 anni fa scompariva Ettore Majorana. Era il 27 marzo del 1938, e il fisico di Catania sparì senza lasciare traccia. Ancora oggi il suo mistero è irrisolto, visto che per molti si è trattato di una fuga, mentre per altri di un suicidio. Mille domande sollevate, e nessuna risposta, a ben 8 decenni da quei fatti risalenti a cavallo fra le due guerre mondiali. Silenzioso e schivo, faceva parte del gruppo dei ragazzi di via Panisperna, che pendevano dalle labbra del geniale Enrico Fermi, un luminare e un orgoglio della nostra Italia. Passava le giornate chiuso nella sua stanza, a fare calcoli, senza vedere la luce, immerso totalmente nella sua vita di fisico. Quando scomparve si trovava a Napoli, dove gli era stata offerta una cattedra, e stava tornando in Sicilia, precisamente direzione Palermo, attraverso un piroscafo. La teoria della fuga è avvalorata dal fatto che lo stesso Ettore aveva lasciato una lettera al suo amico di Napoli, Antonio Carrelli, circa le proprie intenzioni di sparire.

LE VARIE TEORIE

Majorana aveva voluto comunicare anche con la famiglia, lasciando un inquietante messaggio “ho un solo desiderio: che non vi vestiate di nero”, chiaro riferimento alla sua prossima scomparsa/morte. Subito sono scattate le indagini, ma le forze dell’ordine e gli investigatori non hanno trovato alcuna traccia concreta da seguire. Si è parlato anche di una fuga in Germania, o magari in Argentina, viste alcune segnalazioni che giungevano da Buenos Aires. Con il passare degli anni l’interesse per questo caso non è andato scemando, visto che Ettore è stato segnalato anche in Venezuela a metà/fine anni ’50, al punto che nel 2011 la Procura di Roma aveva riaperto il fascicolo, poi nuovamente richiuso. Un’altra ipotesi è quella di una chiusura in un monastero, tesi avvalorata in particolare dai famigliari dello stesso Majorana, mentre per altri era divenuto un vagabondo senza tetto in Sicilia. A questo mistero ha dedicato un libro anche Leonardo Sciascia, e i fisici di tutto il mondo continuano a studiare le teorie di Ettore Majorana.



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