ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: Milano via Bellerio, dipendente Lega aggredito con un’ascia (5 marzo 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Elezioni politiche, stravince M5S e il Pd di Renzi affonda. Sparatoria in centro a Firenze, italiano uccide un uomo di colore (5 marzo 2018).

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Milano, aggredito a colpi d'ascia vicino sede Lega

DIPENDENTE LEGA AGGREDITO CON UN’ASCIA

Attimi di panico a Milano in via Bellerio. Grande fermento alla sede della Lega in queste ore per i risultati delle elezioni politiche 2018, con il partito di Matteo Salvini che è forza trainante del Centrodestra, coalizione che ha la percentuale più alta di voto. Pochi minuti fa, come riporta La 7 è avvenuta un’aggressione: un dipendente di Radio Padania, il canale radiofonico della Lega, è stato aggredito da un uomo di circa cinquantacinque anni. Quest’ultimo ha gridato in faccia al dipendente ‘leghista di m***a’ e, dopo aver tentato di dialogare senza scaldare gli animi, è stato aggredito con un’ascia. Il dipendente è riuscito a sottrarsi all’aggressione, divincolandosi per poi fuggire. Presenti sul posto i militari, prontamente intervenuti ma al momento l’uomo si è dato alla macchia. Grande paura per il leghista, che ha raccontato ai microfoni di La 7 l’esatta dinamica della vicenda. (Agg. Massimo Balsamo)

SPARATORIA SU PONTE VESPUCCI: UCCISO UOMO DI COLORE

Drammatica sparatoria, oggi, sul ponte Vespucci, nel cuore di Firenze, dove un uomo di 70 anni, immigrato, è stato freddato con diversi colpi di arma da fuoco. Il terribile fatto di sangue, come spiega Il Giornale nell’edizione online, si è consumato intorno a mezzogiorno nel centro storico del capoluogo toscano e poco distante dal consolato americano che per primo ha lanciato l’allarme, allertando le forze dell’ordine. Ad aprire il fuoco sarebbe stato un italiano di 65 anni, poi successivamente fermato nelle vicinanze del luogo della sparatoria e condotto in questura. Stando alle primissime notizie – che non trovano ancora conferma ufficiale – l’uomo di colore sarebbe stato raggiunto da ben sei colpi di pistola, mentre l’aggressore avrebbe abbandonato l’arma in una via poco distante prima di darsi alla fuga. I soccorritori del 118 avrebbero provato a rianimarlo per 40 lunghi minuti ma per l’immigrato non c’è stato nulla da fare. Roberto Pirrone, questo il nome dell’italiano fermato, alla polizia che lo avrebbe poi condotto in questura ha riferito: “Volevo ammazzarmi, non ho avuto il coraggio”. Secondo il suo racconto, sarebbe uscito di casa con l’intento di togliersi la vita poi, avrebbe aperto il fuoco al primo che gli è passato davanti. Il suo racconto trova in parte conferma dal ritrovamento in casa del 65enne da parte dei militari di una lettera in cui spiegava i motivi per i quali aveva deciso di togliersi la vita. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ELEZIONI 2018: M5S PRIMO PARTITO

Che il Movimento 5 Stelle abbia vinto le Elezioni 2018 ormai c’è ben poco da nasconderlo: non ha la maggioranza, il che rende ingovernabile al momento questo Paese come purtroppo si temeva alla vigilia dell’esordio di questo Rosatellum Bis. Al Senato e alla Camera il M5s è il primo partito, mentre in termini di coalizioni è il Centrodestra a trionfare ma con voti al di sotto del 40% e dunque anche loro senza la possibilità di un Governo incaricato da Mattarella. Quello che è certo poi è il crollo del Pd e la sconfitta di Matteo Renzi, da un lato, e la scomparsa di Berlusconi come ruolo centrale del Centrodestra. È Salvini e la Lega a fare il vero boom rendendo addirittura la Toscana meno rossa del solito: secondo i dati raccolti finora dal Viminale, il Tirreno apre questa mattina così, «il Pd che pur riuscendo a imporsi con il 30% alla Camera e al Senato è avanti di poche lunghezze rispetto a un exploit del centrodestra grazie soprattutto alla Lega nord che raggiunge il 17% (contro lo 0,77% ottenuto nel 2013) in entrambe le camere, mentre M5S si conferma il secondo partito a quota 24%. Non sfonda Leu, che non va oltre il 4,31 alla Camera». Ultimi scrutini prima delle Regionali e primi passi verso la complicata cronologia dei prossimi giorni, dove il M5s e Mattarella dovranno necessariamente vedersi per iniziare ad impostare una prima ipotesi di Governo. (agg. di Niccolò Magnani)

ELEZIONI: M5S, URLA DI GIUBILO AL COMITATO ELETTORALE: DI MAIO ABBRACCIA I SUOI

Il Movimento 5 Stelle sfonda alle Elezioni Politiche 2018 e non sono mancate urla di giubilo dei big riuniti in una sala, lontano dai giornalisti, mentre seguono le notizie in tv. La seconda proiezione trasmessa dalla Maratona Mentana su La7 li attesta al 33,6%, con il Partito democratico al 18,3%, Lega al 17,4%, Forza Italia al 14,1%, Fratelli d’Italia al 4% e Liberi e Uguali al 3,3%. Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 36,5% davanti al M5s, centrosinistra invece al 22,4%. «Se i dati saranno confermati, si tratterà di un trionfo del M5S, di una vera e propria apoteosi, che dimostra la bontà del nostro lavoro e dimostra che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi, e questa sarà la prima volta», il commento “a caldo” di Alessandro Di Battista dal comitato elettorale M5s. Questa «è la migliore garanzia di trasparenza del popolo italiano. Dovranno venire a parlare con noi usando i nostri metodi di correttezza, di trasparenza». Il candidato premier Luigi Di Maio si trovava invece in un’altra stanza e, secondo quanto riportato da SkyTg24, sarebbe uscito in camicia per andare ad abbracciare gli altri.

TRAGEDIA NEL MONDO DEL CALCIO

Una vera e propria tragedia quella che ha colpito la Fiorentina e il mondo del calcio in generale. Ieri infatti il capitano della squadra viola è stato ritrovato morto dai suoi compagni di squadra, preoccupati della sua mancata presenza a colazione nell’albergo che ospitava i Viola, in vista del match che si doveva svolgere contro l’Udinese. I soccorsi intervenuti non hanno potuto far altro che constatare la morte e trasferire la salma all’obitorio del locale nosocomio. Dalle prime indagini sembrerebbe che il decesso sia stato causato da un “infarto fulminante”. Immediatamente sospese tutte le partite di A e di B, negli altri campi si è osservato un minuto di silenzio. Astori 31 anni lascia la compagna e una figlioletta di soli 2 anni.

OPERAZIONI DI VOTO A RILENTO

Tra proteste e ritardi si è avviata alla fine la giornata di voto. Le operazioni in alcuni seggi sono state rallentate dallo sbaglio di stampa delle schede, la situazione peggiore a Palermo dove nella notte sono state ristampate oltre 200.000 schede, disagi anche a Roma e in alcuni sezioni della Lombardia. Protesta plateale invece nel seggio dove ha votato Berlusconi, all’uscita dall’urna l’ex Cavaliere è stato atteso da una attivista femminista, quest’ultima dopo essersi denudata la parte del corpo è salita su un banco, ostentando una scritta sul corpo che recitava “Berlusconi sei scaduto”, la donna che non aveva propositi violenti è stata fermata dalla polizia. Affluenza comunque nella norma delle elezioni politiche, le operazioni di voto termineranno alle 23.00, immediato a seguire lo spoglio.

MOLTI INCIDENTI IN MONTAGNA

La neve fresca e l’imprudenza degli sciatori hanno portato a diversi incidenti in montagna in questa prima domenica di marzo. Il più grave in Piemonte dove un giovane di 27 anni impegnato in un salto di roccia ha perso il controllo della sua tavola, sbattendo violentemente la testa e morendo sul colpo. Un altro incidente sempre in Piemonte è avvenuto a Usseglio, in località Pian Benot, qui una valanga ha travolto uno sciatore impegnato in un fuori pista, il ragazzo ritrovato vivo ma in gravissime condizioni dai militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza è stato trasportato al CTO di Torino. Soccorsi che in Val d’Aosta sono stati invece determinanti nel salvare la vita a uno sciatore svizzero rimasto semi travolto da un’altra valanga, l’intervento tempestivo dei volontari ha permesso di estrarre lo sciatore ancora in vita, buone le sue condizioni generali.

GERMANIA AL VIA LA GROSSE KOALITION

I quasi 500.000 iscritti della SPD hanno dato il via alla Grosse Koalition, una coalizione che dovrebbe vedere per la quarta volta consecutiva nel ruolo di Cancelliere Angela Merkel. I risultati definitivi resi noti oggi, sono stati superiori alle aspettative, con quasi i due terzi del partito che ha espresso il suo beneplacito per l’ingresso nel nuovo governo. Soddisfazione è stata immediatamente espressa dalla stessa Merkel, che si è detta felice di collaborare con l’SPD. A quasi sei mesi dal voto questo è il terzo governo di alleanza, stante la mancanza di una maggioranza netta espressa dagli elettori teutonici.

CHAMPIONS LEAGUE, È GIÀ VIGILIA

Oggi è già giornata di vigilia per la Champions League con gli ottavi di finale di ritorno che ripartono domani. Sarà il momento di vedere in campo Liverpool-Porto e soprattutto Paris Saint German-Real Madrid. Nella gara del Parco dei Principi non ci sarà però uno dei protagonisti più attesi e cioè Neymar Jr, che è stato operato per una microfrattura al piede. Anti-vigilia per la Juventus di Massimiliano Allegri, reduce dall’incredibile giornata di sabato che ha dato la possibilità di avvicinare il Napoli in classifica. Ora i bianconeri sono a -1 con una partita da recuperare. Mercoledì sarà però il momento di andare in Inghilterra per affrontare Harry Kane e il Tottenham. Al momento rimane in dubbio la presenza di Gonzalo Higuain che dovrebbe partire dalla panchina. 

OGGI RIUNIONE PER LE DATE DEL RECUPERO DELLA SERIE A

La morte di Davide Astori è arrivata come un fulmine a ciel sereno e ovviamente ha fermato il campionato di calcio di Serie A. Oggi ci sarà una riunione in Lega calcio per capire le date di recupero delle gare: Genoa-Cagliari, Atalanta-Sampdoria, Benevento-Verona, Chievo-Sassuolo, Torino-Crotone, Udinese-Fiorentina e Milan-Inter. Tra le ipotesi c’è anche quello di far slittare la finale di Coppa Italia dove sarà impegnato il Milan che dovrà affrontare nel recupero il derby. la data potrebbe essere quella del 9 maggio, impossibile il recupero la settimana prossima quando c’è già in calendario il recupero della gara Juventus-Atalanta rinviata per neve. Si decideranno poi anche i recuperi legati al campionato cadetto.

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