Allerta rossa abusiva, sito di meteo nella bufera/ Assessore Liguria: “Ci rivolgeremo alla magistratura”

- Silvana Palazzo

Allerta rossa abusiva, sito di meteo nella bufera. L’assessore alla Protezione civile della Liguria attacca: “Ci rivolgeremo alla magistratura”. Le ultime notizie sul caso della fake news

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Allerta rossa in Liguria ed è subito panico: la voce si diffonde rapidamente ed evoca scenari drammatici. Si mobilitano sindaci, istituzioni e pure le squadre di calcio in vista della partita di questa domenica. Partono chiamate verso Arpal e Protezione civile per maggiori informazioni, ma si scopre che l’Arpal, l’unico organo deputato a diramare allerta, non ne ha lanciato alcuno, di nessun colore. L’assessore ligure alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, spiega che lo scenario meteorologico per domenica va seguito e presenta criticità, ma al tempo stesso attacca chi fa «terrorismo su questi temi per accumulare click sul web». Il caso è scoppiato a causa di un semplice post sul web, che si è propagato velocemente grazie ai social. Il problema è che la notizia non è stata diffusa da un sito qualunque, ma da il meteo.it, che già in passato è stato segnalato a causa dell’aggressività della propria strategia di comunicazione. «Non è la prima volta, a questo punto pensiamo di rivolgerci alla magistratura», ha aggiunto Giampedrone, come riportato da Il Secolo XIX.

ALLERTA ROSSA ABUSIVA IN LIGURIA: SITO METEO NELLA BUFERA

Ilmeteo.it finì nella bufera già nell’estate del 2012, quando preannunciò una “bomba d’acqua” a Genova che non si è mai verificata. La città era stata da poco colpita dalla tragedia del 4 novembre 2011, quindi il portale finì sotto accusa. Questa volta si è andati oltre, perché il post in questione non faceva nulla per non sembrare una vera allerta, visto che ne utilizzava la terminologia e il codice a colori. Ne ricordava anche la grafica, proprio come i bollettini diffusi da Arpal. «L’allerta meteo non è qualcosa su cui si può speculare», insiste Giampedrone. L’ambiguità però va oltre: l’allerta autentica infatti si riferisce agli effetti al suolo, mentre quella diffusa dal sito web, come precisa lo stesso coordinatore, Antonio Sanò, si riferisce alla probabile intensità della perturbazione. La “pseudo” allerta ha fatto infuriare la Regione con una eco che è arrivata fino al dipartimento della Protezione civile a Roma.



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