PEPERONCINO TROPPO PICCANTE, FINISCE ALL’OSPEDALE/ Il Carolina Reaper non si può toccare con le mani!

- Matteo Fantozzi

Peperoncino troppo piccante, finisce all’ospedale: Sindrome ”da rombo di tuono” e finisce ricoverato per il Carolina Reaper. È accaduto a una gara di degustazione di peperoncini in Usa.

peperoncino
Peperoncino troppo piccante, finisce all'ospedale

Il Carolina Reaper è uno dei peperoncini più piccanti del mondo, lo conferma il caso che viene dagli Stati Uniti d’America. C’è stato un ricovero dopo una gara dove l’obiettivo era assaggiare proprio i peperoncini più alti nella Scala di Scoville. All’interno del Carolina Reaper è talmente alto il valore deli capsaicinoidi che è consigliato per toccarlo dopo essersi messi dei guanti per evitare di avere forti irritazioni e magari anche prurito e difficoltà nel farlo passare. Sicuramente il peperoncino fa molto bene alla salute, e questo è stato dimostrato da diversi test scientifici, ma è importante valutare anche con attenzione le dosi e anche l’obbligo a utilizzarlo insieme a cibi che possano esaltarne il sapore e diminuirne la piccantezza. La storia che arriva dagli Stati Uniti e ci parla del Carolina Reaper ci fa capire come sia molto importante evitare situazioni che possano portare a dei rischi per la salute. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL CAROLINA REAPER

Negli Stati Uniti d’America sono davvero diverse le gare di degustazione di peperoncino. I medici del Bassett Medical Center di New York hanno descritto con doverosi particolari quello che è accaduto a un giovane che è terminato al pronto soccorso per un fortissimo mal di testa dopo aver mangiato un peperoncino ”Carolina Reaper”. Il tutto è stato descritto all’interno di un report sul BMJ Case Reports. I sintomi sono arrivati già subito dopo aver ingerito il peperoncino, con vomito forte e dolori al collo oltre a un mal di testa particolare con bruciori localizzati. La diagnosi è quella di mal di testa ”da rombo di tuono”, tramite una tac sono state evidenziate diverse restrizioni nelle arterie del cervello. Un effetto della sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile. Per la prima volta questa patologia, accusata di solito per l’assunzione di droghe, è stata avvicinata all’utilizzo del peperoncino.

LA SCALA DI SCOVILLE

La scala di Scoville misura la piccantezza di un peperoncino. All’interno di questi sono presenti delle sostanze note come capsaicinoidi tra cui il più abbondante è la capsaicina. Proprio tramite questo si può dar vita a una vera e propria scala di valori in merito. Il Carolina Reaper, protagonista di questa notizia, è nella posizione numero otto della Scala di Scoville con una gradazione che va dai 2 milioni ai 2 milioni e 200mila. Sopra di questo troviamo il Dragon’s Breath, lo spray al peperoncino della Polizia e altri che vengono utilizzati anche con diverso fine rispetto a quello culinario. Di certo ci troviamo di fronte a un peperoncino molto forte e che può essere assunto solo a piccole dosi all’interno magari di un piatto dove ci siano elementi in grado di stemperare un po’ la sua piccantezza. Di certo assumerlo così solo per il gusto di fare una gara rischia di essere una scelta davvero priva di senso.

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