Truffe Postepay/ Poste italiane: ecco come proteggersi ed evitare errori fatali

- Matteo Fantozzi

Truffe Postepay, Poste italiane: ecco come proteggersi ed evitare errori fatali. Sicuramente sono tante le situazioni che possono indurci a cadere in errore anche abbastanza facilmente.

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Truffe Postepay, Poste italiane

Nuove truffe collegate alla Postepay mettono paura agli utenti di Poste italiane. Da giorni stanno arrivando dei messaggi di pshishing tramite sms ai clienti di Tim, Tre, Vodafone e Wind. Questi sono architettati da hacker che cercano in un modo o nell’altro di rubare i dati della carta prepagata firmata appunto Poste italiane. Phishing significa letteralmente ”pescare” e proprio in questo senso è quell’atto vile di andare a pescare dei dati sensibili per accedere ai risparmi dei possessori di questa particolare carta. Il consiglio di Poste italiane è quello di evitare di attenzionare quelli che possono essere messaggi o mail che chiedono cambi di password o cose simili, perché ribadito che le comunicazioni con gli utenti arrivano solo ed esclusivamente tramite cartaceo direttamente all’indirizzo di casa fornito alla filiale dove è stata aperta la carta.

LA SICUREZZA DOV’È?

C’è un po’ di preoccupazione da parte di Poste italiane che vede minare la sicurezza dei suoi clienti su quello che sembrava essere uno dei prodotti più funzionali del suo marchio, la Postepay. Infatti sono numerose, anche in questo 2018, le notizie di truffe informatiche e non che hanno portato a diverse complicazioni e soprattutto alla perdita di soldi. Lo sviluppo dell’e-commerce ha portato purtroppo anche gli hacker ad affinarsi nelle truffe telematiche e nell’aggressione ai conti degli utenti. Sono molte le segnalazioni arrivate proprio in questo periodo con le Poste che stanno cercando di correre ai ripari, per evitare di ritrovarsi ancora di fronte a situazioni spiacevoli per i suoi clienti. Sicuramente però la solidità dell’azienda permetterà di rimediare anche a queste situazioni che obbligano a stare in guardia.



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