TORINO, UBRIACO INVESTE PEDONE 28ENNE/ Omicidio stradale, alcol test 4 volte il valore consentito

- Niccolò Magnani

Incidente stradale a Torino, 28enne rumeno investito, trascinato da auto e sbalzato via da un connazionale in Corso Regina Margherita: positivo ad alcol test, 26enne arrestato

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LaPresse

Ha percorso di fatto quasi 50 metri attaccato alla ruota del conducente rumeno arrestato questa mattina e poi è stato sbalzato a diversi metri di distanza: la morte avvenuta sul colpo del povero Gabriele Turcan vede tra le ultimissime novità emerse quella degli esiti dell’alcol test effettuato nei confronti di F.A.A. (l’autista della Lancia Musa arrestato a Torino, ndr). È risultato ben 4 volte oltre il valore massimo consentito dalla rigida legge sull’omicidio stradale: nelle prossime ore il magistrato dovrebbe convalidare col fermo e poi potranno scattare le prime mosse della difesa nel tentativo di presentare la propria versione dei fatti in questa tristissima mattina torinese. Sul fronte incidenti, l’autostrada A21 Piacenza-Torino in direzione Torino vede un altro bruttissimo sinistra stradale tra un’auto e un furgone, con la morte sul colpo di un passeggero dell’utilitaria, una donna 40enne rimasta incastrata tra le lamiere dell’incidente. Feriti gli altri occupanti dei due mezzi, mentre sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Asti, la polizia autostradale e il 118. 

INVESTITO ALL’ALBA A TORINO

Gravissimo il bilancio dell’ennesimo incidente stradale avvenuto questa volta a Torino nella notte tra il sabato e la domenica: un ragazzo di 28 anni di origini rumene, Gabriel Turca – riporta La Stampa questa mattina – è stato investito attorno alle 5 del mattino in Corso Regina Margherita, appena prima del sottopasso di Corso Principe Oddone. Purtroppo l’impatto violentissimo con un’auto che poi lo ha trascinato per diversi mesi è devastante e fatale: muore di fatto sul colpo senza che il conducente stesso, fermatosi per soccorrerlo, possa riuscire a chiamare in tempo il 118. La Lancia Musa arrivata a tutta velocità prima del sottopasso era guidata da un 26enne connazionale: non ha fatto in tempo ad evitare l’impatto con il pedone che stava attraversando la strada, ancora non è chiaro se sulle strisce o no. I rilievi cercano di scoprirne di più mentre il conducente non riusciva a capacitarsi di avere investito quel giovane sbucato “all’ultimo” davanti a lui.

CONDUCENTE ARRESTATO ALL’ALBA

In realtà, il 26enne alla guida della Lancia Musa, sottoposto ai primi esami dellì’alcol test, è risultato positivo ad alti livelli alcolemici nel sangue: per questo motivo, stamani la Polizia lo ha arrestato per omicidio stradale con guida in stato di ebrezza oltre il consentito. La dinamica dura pochi secondi ed è terribile nell’esito: pare che che il 26enne stesse conducendo l’auto in Corso Regina Margherita quando il connazionale è spuntato sulla strada. Troppo veloce la macchina e troppo alterati forse i riflessi del conducenti: l’uomo viene così colpito, trascinato per diversi metri e infine sbalzato sulla corsia opposta di marcia. Inutili i tentativi di soccorsi, con l’autista che si è subito fermato per provare a chiamare il 118: il giovane è morto sul colpo e i medici giunti sul luogo hanno solo constatato il decesso.

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