SANTA CATERINA DA SIENA/ Il 29 aprile si celebra la patrona d’Italia e dottore della Chiesa

- La Redazione

Il 29 aprile si celebre Santa Caterina da Siena. Fu canonizzata da papa Pio II nel 1461, nel 1970 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Paolo VI. È patrona d’Italia e d’Europa.

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Santa Caterina da Siena, la storia

Il 29 aprile la Chiesa Cattolica ricorda Santa Caterina da Siena, una delle figure religiose storicamente più influenti della storia cristiana. Con la sua filosofia ha infatti decisamente influito sul pensiero e la dottrina religiosa. La sua grande importanza è confermata dal fatto che Santa Caterina da Siena è patrona d’Italia e d’Europa. La Santa, nata a Siena nel 1347, fin dall’adolescenza mostrò ai suoi familiari l’intenzione di dedicare la sua vita a Dio, rifiutando di sposare, al compimento della maggiore età, un giovane scelto dai suoi genitori. Il suo desiderio di intraprendere una carriera ecclesiastica fu però inizialmente ostacolato dalla sua famiglia. Tuttavia suo padre Jacopo cambiò presto idea, appoggiando la volontà di sua figlia. Dopo essere sopravvissuta a una terribile malattia che sfigurò i tratti del suo viso, Caterina riuscì a entrare a far parte di un antico ordine religioso nato proprio a Siena e noto come Sorelle della penitenza. I primi anni furono molto difficili per lei, perché non sapeva leggere e parlare in latino. Negli anni a venire, una delle attività a cui Caterina si dedicò particolarmente fu la beneficenza e l’assistenza ai poveri e agli ammalati. Secondo la Santa aiutare le persone più bisognose rappresentava l’unico modo per incarnare lo spirito di Gesù Cristo. 

Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e d’Europa

A partire dal 1370, dopo il trasferimento della sua famiglia a Firenze, tutte le attività religiose e caritatevoli di Caterina furono affiancate da un cospicuo gruppo di persone, noto come la Bella Brigata. In quello stesso periodo la futura Santa iniziò anche a dedicarsi alla scrittura di circa 380 lettere, che vertevano sugli argomenti più disparati, dalla religione alla politica. Nel 1376 vene poi inviata ad Avignone nel tentativo di mediare con la sede papale per accordare alla sede vescovile di Firenze aiuti economici e finanziari. Si spense all’età di 33 anni il 29 aprile del 1380. Da allora il suo culto e la sua venerazione crebbero nel corso dei secoli. Giù nel 1461 venne canonizzata e nel 1970 Papa Paolo Vi la proclamò dottore della Chiesa. Parte delle sue reliquie riposano a Roma, Venezia e Siena. A Siena, tra il 29 ed il 30 aprile, la Santa viene commemorata solennemente con processioni, sagre ed eventi musicali che animano l’intera città.



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