TORINO PORTA SUSA, 15ENNE INVESTITA DA UN TRENO/ Tragedia sui binari: i compagni le organizzano un concerto

- Niccolò Magnani

Torino, morta ragazzina sotto un treno nella stazione di Porta Susa: “Lo zaino è rimasto impigliato”. Ultime notizie, la 15enne caduta sui binari davanti agli occhi dei compagni

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LaPresse

Si chiamava Beatrice Intuì e aveva come sogno nel cassetto il voler diventare una cantante lirica: per questo frequentava, con buoni voti, il liceo musicale di Vercelli. Le lezioni oggi dell’istituto sono state interrotte e, a quanto spiega TorinoOggi, i suoi compagni hanno indetto una manifestazione in suo onore domani. Hanno inoltre deciso di organizzarle un piccolo concerto dove saranno loro stessi a suonare in memoria della loro Beatrice scomparsa troppo giovane per una fatalità davvero assurda. Dopo l’annuncio del preside, gli allievi in aula magna hanno preparato un enorme striscione e manifesto colorato a lei dedicato con tutte le frasi di ricordo di ogni studente che ha voluto partecipare. La ragazzina abitava a Rivoli e proprio questo pomeriggio il sindaco Franco Dessì ha voluto rendere omaggio e vicinanza alla famiglia Inguì per la tragica morta avvenuta alla Stazione Porta Susa: «Quando mi è giunta la notizia la prima reazione che ho avuto è stata quella di un enorme sconcerto e dispiacere. Siamo davanti ad una tragedia familiare, dove è venuta a mancare una ragazza giovane che aveva un brillante futuro davanti a sé. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia che oggi è colpita dal dolore a cui faremo recapitare al più presto il nostro cordoglio, ma non oggi, oggi è il giorno del dolore e del silenzio». 

“COMPAGNI DI SCUOLA SOTTO CHOC”

Il portale online TorinoOggi ha sentito il preside della scuola che frequentava la ragazzina morta stamane a Porta Susa: mentre gli inquirenti stanno cercando di capire come sia stato possibile che lo zaino della 15enne si sia impigliato col treno in arrivo verso Milano, il dirigente scolastico spiega tutta la sua tristezza nell’aver dovuto comunicare la terribile notizia nella scuola. «Abbiamo riunito i compagni della ragazza in aula magna per informarli della tragedia, siamo tutti frastornati da questa terribile notizia», ha spiegato Giuseppe Graziano, preside del liceo musicale “Lagrangia” di Vercelli, dove si stava dirigendo come tutte le mattine la piccola 15enne. «La ragazza fa parte di un gruppetto di coetanei torinesi che frequentano la nostra scuola – dice ancora il dirigente – non sappiamo bene cosa sia accaduto, ho sentito un’insegnante che prende il treno dopo, ci ha spiegato che i ragazzi che si trovavano sulla banchina sono stato sentiti dalla polizia ferroviaria. È una notizia terribile, abbiamo deciso di fermare le lezioni e riunire tutti in aula magna». Sotto choc e in silenzio, è questo che racconta il preside dei compagni della ragazza travolta dal treno a Porta Susa: «Quando ho spiegato cos’è successo a Torino sono rimasti tutti in silenzio. Adesso servirà fare chiarezza, intanto a nome di tutto l’istituto siamo vicini alla famiglia», si legge ancora su TorinoOggi. 

“LO ZAINO SI È IMPIGLIATO”

È drammatica la ricostruzione che sta emergendo dalla tragedia di Torino Porta Susa: secondo quanto riporta Tg Com24, l’insegnante che era vicino alla ragazzina finita travolta sotto il treno ha raccontato ancora sotto choc che «Era di spalle, quando è arrivato il treno si è girata di spalle, lo zaino si è impigliato e l’ha trascinata sotto». In questo modo si conferma la prima spiegazione data dagli inquirenti dopo aver visualizzato con la PolFer le immagini del binario 4 della stazione Porta Susa: lo zaino si sarebbe impigliato nel disco del respingitore frontale della motrice. A quel punto, la ragazza è stata trascinata sotto le lamiere del vagone e lì rimasta incastrata per minuti fino a che non è stata estratta praticamente già senza vita (è morta poco dopo in ambulanza). Ora non resta che la conferma per gli inquirenti della dinamica spiegata dalla insegnante che dovrà fornire poi altri dettagli, appena si sarà ripresa, sul perché la ragazza si trovava così vicino al treno in avvicinamento in Stazione. Una distrazione fatale che costa la vita innocente di una giovanissima ragazza che come tutti i giorni si stava solo recando a scuola.. 

15ENNE MORTA SOTTO IL TRENO

Tragedia questa mattina alla stazione di Porta Susa a Torino: una ragazzina di 15 anni mentre si stava recando come tutte le mattine a scuola, pare a Vercelli, è caduta sui binari mentre stava fatalmente passando un treno diretto a Milano. Quel maledetto regionale 2005 che avrebbe dovuto portare la ragazzina e i tanti altri compagni presenti verso la scuola – oltre a tantissimi altri pendolari – non è riuscito a fermarsi in tempo, troppo veloce la caduta e troppo poco lo spazio di manovra: la 15enne è stata così investita al binario 4 davanti agli occhi esterrefatti e sotto choc dei presenti. Immediatamente sono cominciate le operazioni di soccorso con i Vigili del Fuoco che sono riusciti ad estrarre viva la ragazzina, lasciando qualche speranza però subito crollata dopo il viaggio in ospedale. Troppo gravi le ferite e troppo forte lo schianto: la ragazza è morta durante il trasferimento nel più vicino ospedale torinese. Ora la polizia e gli addetti alla sicurezza a Porta Susa dovranno cercare di capire come sia potuto finire sotto i binari una ragazzina che tutte le mattine affrontava lo stesso percorso ed era accompagnata ad altri amici e studenti diretti tutti verso il liceo musicale di Vercelli.

LA DINAMICA ANCORA DA VERIFICARE

Non è infatti ancora chiaro come sia potuta cadere sotto il treno, se si tratti di un gesto volontario – per ora un’ipotesi non battuta dagli inquirenti – o di una tragica fatalità: come riporta Repubblica la ragazzina potrebbe – usiamo il condizionale ed è d’obbligo visto che la dinamica esatta dovrà ancora essere ricostruita – essere inciampata in un’altra persona, forse addirittura una sua insegnante, finendo poi sui binari. In quel momento stava sopraggiungendo il regionale per Milano che non è riuscito a fermarsi in tempo e ha travolto la povera ragazza uccidendola praticamente sul colpo. Secondo invece quanto riporta La Stampa di Torino, la Polizia Ferroviaria avrebbe ricostruito in un altro modo la dinamica a partire dalle immagini della banchina 4: ebbene, pare che la ragazza sia stata colpita dal disco del respingitore frontale della motrice. Se fosse così accaduto, significherebbe che la ragazza in qualche modo fosse qualche metro più in là rispetto al dovuto e abbia così incocciato nella parte anteriore della locomotiva. Al momento restano tutte supposizioni e si attendono le conferme delle autorità che potranno arrivare solo dopo tutti i rilievi nelle prossime ore.

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