Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora Sicilia: Musumeci, “Dipendenti adottati da anziani malati per legge 104”

- Fabio Belli

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: voto di scambio, arrestato ex deputato Caputo. Terremoto nella Lega Sicilia del gruppo “Noi con Salvini” (4 aprile 2018)

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Carabinieri (LaPresse)

Musumeci: “Dipendenti adottati da anziani malati per legge 104”

Nuovo terremoto in Sicilia, parte la denuncia del governatore Nello Musumeci. “E’ possibile che su 13 mila dipendenti, 2.350 usufruiscano della legge 104?” il quesito posto dal presidente della Regione ai microfoni dei cronisti presenti: una accusa grave, con i dipendenti che si sarebbero fatti adottare da anziani malati per poter così beneficiare della legge 104 per l’assistenza. Nello Musumeci ha poi spiegato che il governo “sta lavorando sul fronte del personale dipendente della Regione”, riporta Tg Com 24. Il governatore ha poi ipotizzato che qualche dipendente della Regione si sarebbe fatto adottare per usufruire dei benefici della legge 104 per assistere congiunti malati. E ha sottolineato un altro fenomeno: “2.600 dipendenti sono dirigenti sindacali e non possono essere distaccati”. “Si pensi che non possiamo trasferire personale da un ufficio all’altro oltre i 50 km e che tra due anni andranno in pensione altri 3mila dipendenti. Siamo in difficoltà, sono convinto che troveremo le organizzazioni sindacali dalla nostra parte. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Basta, il tempo dei giochetti e dei ricatti reciproci è scaduto”, ha concluso Musumeci. (Agg. Massimo Balsamo)

Terremoto Lega Salvini in Sicilia

Non è arrivato un commento ufficiale dal leader Matteo Salvini dopo il giro di arresti e indagini contro alcuni esponenti di “Noi con Salvini”, la Lega in Sicilia, avvenuto questa mattina: ci ha pensato però Alessandro Pagano, coordinatore regionale del gruppo leghista in Sicilia, a reagire con una dichiarazione ufficiale nel difficile momento dopo l’arresto di Salvino Caputo, Mario Caputo e lo stesso Pagano. «Tutto il movimento si stringerà attorno a Caputo con grande impegno, al fine di portare avanti il nostro progetto insieme a Matteo Salvini in tutto il territorio siciliano». Nel corso della mattinata, alla notizia delle indagini che hanno colpito (ma senza misura cautelare, ndr) il coordinatore regionale, il suo avvocato Nino Caleca ha spiegato che Pagano darà il consenso all’uso delle intercettazioni, « Quale coordinatore della Lega ha sempre operato in difesa dei principi di correttezza e legalità». Intanto il procuratore di Termini Imerese nel corso della conferenza stampa in cui è stato presentato il caso degli arresti siciliani, ha spiegato che «Salvino Caputo era soggetto aduso ad atti contra legem, quali il voto di scambio, attività che esercitava in modo sistematico». (agg. di Niccolò Magnani)

Sicilia, ai domiciliari l’ex deputato Salvino Caputo

I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno arrestato Salvino Caputo, ex deputato regionale siciliano e dirigente di “Noi con Salvini”. Avvocato di Monreale e commissario straordinario per la Lega dei comuni della provincia di Palermo, è finito agli arresti domiciliari, su proposta della Procura di Termini Imerese, con l’accusa di voto di scambio. Ai domiciliari anche il fratello Mario Caputo, avvocato pure lui e candidato non eletto durante le ultime elezioni dell’Ars nelle liste del movimento “Noi con Salvini”. Un altro provvedimento riguarda Benito Vercio, ritenuto procacciatore di voti. La Procura, come riportato da Repubblica, nel corso delle indagini ha accertato «dodici episodi di compravendita di voti in cambio di promesse di posti di lavoro o altre utilità». Questa è dunque l’accusa. L’inchiesta si riferisce alle Regionali 2017. Nel 2013 invece Salvino Caputo era stato costretto a lasciare l’Ars dopo la condanna definitiva ad un anno e cinque mesi per tentato abuso d’ufficio. L’ex deputato regionale cercò di far annullare alcune multe quando era sindaco di Monreale. (agg. di Silvana Palazzo)

Il giudice del lavoro da ragione all’Ikea

Importante sentenza emessa oggi a Milano dove un giudice della sezione lavoro del tribunale ha dato ragione all’Ikea, in merito al licenziamento di Marica Ricutti. La donna licenziata dalla multinazionale svedese, aveva fatto ricorso perché riteneva il licenziamento discriminatorio. Il giudice ha analizzato il comportamento della donna e in esso ha intravisto un’azione tale da ledere il rapporto fiduciario tra il datore di lavoro è il lavoratore, l’atteggiamento di fatto consente l’allontanamento immediato dal posto di lavoro. Tutto nasceva dalla richiesta di flessibilità desiderata dalla lavoratrice, una flessibilità che però non era stata accordata per problemi di turnazione. L’avvocato dell’azienda ha portato in tribunale alcuni testimoni, essi hanno riconosciuto la liceità del comportamento tenuto dal capo reparto durante la formazione dei turni di lavoro. Immediata la presa di posizione dei sindacati, che parlano di una sentenza totalmente inopportuna.

Sparatoria nella sede centrale di YouTube

Sparatoria nel quartier generale di YouTube nella cittadina di San Bruno, in California. Una donna ha fatto irruzione negli uffici della grande compagnia che rappresenta la più seguita e diffusa piattaforma video su internet, ed ha aperto il fuoco all’impazzata ferendo quattro persone, per poi suicidarsi. E’ scattato subito l’allarme terrorismo, ma ci sarebbe in realtà un movente privato, visto che la donna è entrata negli uffici per sparare al suo fidanzato che si trovava lì. Secondo la CNN la donna sarebbe “entrata nella zona in cui di solito i dipendenti consumano i pasti e avrebbe cercato di colpire una persona in particolare”.

Sì alla Lega no a Forza Italia

Prova a scardinare l’alleanza di centro-destra Luigi Di Maio che oggi parlando con i giornalisti ha reso noto quanto dirà giovedì prossimo al capo dello Stato, durante le consultazioni per la creazione del nuovo governo. Il leader grillino è pronto a proporre un’alleanza sia con la Lega Nord che con il PD, questo allo scopo di trovare in Parlamento i voti necessari per supportare un eventuale primo governo grillino. L’unico veto per Di Maio è quello relativo al partito di Silvio Berlusconi, con il cavaliere che difficilmente però potrebbe pensare ad abbandonare la partita relativa alla vita politica italiana. Di Maio spera che con la sua mossa Matteo Salvini abbandoni Berlusconi, accontentandosi in questo caso della poltrona di vicepremier.

Trasporto aerei in tilt per un guasto informatico

Un guasto informatico ha portato alla perdita della metà dei piani di volo, relativamente agli aeromobili che attraversano lo spazio aereo dell’Unione Europea. A renderlo noto è stato EuroControl l’organizzazione che gestisce il sistema per il controllo del traffico aereo. In una nota emessa nel primo pomeriggio si sottolinea che il guasto è in via di definizione, allo stesso tempo si comunica che alcuni voli hanno subito ritardi definiti “importanti”. La maggior parte dei disagi ha interessato i grandi aeroporti del Nord, tra cui Amsterdam è Bruxelles. L’agenzia per il controllo ha precisato che immediatamente sono state attivate le procedure di emergenza, con una riduzione dei voli in partenza è un monitoraggio continuo dei piani di volo depositati dalle compagnie aeree. Non è stato reso noto la causa del malfunzionamento.

Il Real Madrid travolge la Juventus, 3-0 in Champions

E’ la grande notte del Real Madrid, che travolge 3-0 la Juventus all’Allianz Stadium e ipoteca la qualificazione alle semifinali di Champions League. Subito in vantaggio con Cristiano Ronaldo, le Merengues hanno poi trovato il raddoppio con una strepitosa rovesciata di CR7, che ha fatto il giro del mondo e che sembra destinata già ad essere il gol dell’anno. Juventus sfortunata perchè le occasioni non sono bastate per rientrare in partita, e alla fine Marcelo ha realizzato lo 0-3 che ha chiuso i conti, con quella della Juventus al Bernabeu, nel match di ritorno, che si prospetta già come una mission impossibile.

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