TORINO, LACCIO AL COLLO: MORTO UN 12ENNE/ Sorella 15enne scopre biglietto: “voglio sparire”. È un suicidio?

- Emanuela Longo

Torino, 12enne trovato con laccio al collo: morto: inutile la corsa in ospedale dopo la scoperta della madre. Indagini in corso: suicidio o gioco tragico? Biglietto, “voglio sparire”

ambulanza_lapresse_2017
Ambulanza (LaPresse)

La scoperta drammatica che ha fatto la sorella del giovanissimo morto questa mattina in ospedale è di quelle che lascia davvero senza parole e che rischia di segnare un’altrettanto giovane vita come quella della 15enne che cercava il fratellino invano. Come ha spiegato Diario di Torino con le prime informazioni raccolte dalle voci nel quartiere di Corso Cincinnato, la prima persona a trovare il 12enne è stata la sorella di 3 anni più grande che non riuscendolo a trovare e dopo averlo chiamato ripetutamente ha guardato dallo spioncino della porta (chiusa a chiave) della cameretta dove si trovava il fratello. Lì possiamo solo immaginare la reazione e le urla che possa aver scatenato uno choc del genere: l’amato fratellino adolescente che penzola dal letto a castello con un laccio attorno al collo è qualcosa che fa venire i brividi anche solo a scriverlo. A quel punto, le urla hanno spaventato i genitori e la nonna che sono accorsi e aprendo la porta hanno trovato la tragica scena di cui vi raccontiamo qui sotto. Non solo, secondo quanto riporta Repubblica, la sorella avrebbe trovato anche un biglietto con una frase scritta sopra eloquente «voglio sparire!», anche se non bastevole per capire se sia la prova certa del suicidio o un semplice sfogo passato. Poi la corsa in ospedale, le speranze e la notizia terribile: tutto in una notte che purtroppo resterà nella mente di quella povera famiglia torinese. (agg. di Niccolò Magnani)

12ENNE CON LACCIO ATTORNO AL COLLO

Una morte assurda ed ancora inspiegabile, quella che ha raggiunto un ragazzino di appena 12 anni, ritrovato in fin di vita nel suo letto dalla madre e dalla nonna con un laccio al collo. La tragedia si è consumata a Torino, come spiega Il Messaggero fornendo le primissime informazioni sulla vicenda choc. Ieri sera, dopo la terribile scoperta da parte della madre, era subito stato lanciato l’allarme: trasportato d’urgenza all’ospedale Maria Vittoria del capoluogo piemontese e ricoverato in condizioni disperate, però, il dodicenne è poi morto. Secondo le primissime informazioni ancora al vaglio degli inquirenti che hanno prontamente avviato le indagini, il ragazzino sarebbe stato trovato nella sua stanza con un laccio del materasso attorno al collo. Ora sarà il lavoro degli esperti a fare luce sulle reali cause del decesso dal momento che non sarebbe stata esclusa alcuna ipotesi. Il ragazzino potrebbe infatti aver deciso di togliersi la vita ma è possibile che a provocargli la morte sia stato uno strano gioco dagli esiti drammatici.

LE IPOTESI AL VAGLIO

Ha deciso di togliersi la vita o è stato vittima di un incidente provocato da un gioco? Non sono ancora chiare le reali cause della tragedia che si è consumata in una apparente domenica di aprile a Torino, quando a scoprire il dodicenne esanime nel letto della sua cameretta. All’arrivo dei soccorsi, allertati dalla famiglia, il ragazzino era ancora vivo ma sin da subito le sue condizioni sono apparse gravissime. Inutile la corsa in ospedale dove sarebbe arrivato in arresto cardiaco e poi morto poco dopo nonostante una prolungata rianimazione. Stando alle ancora scarne informazioni trapelate e rese note dal portale Fanpage, si apprende che il laccio sarebbe stato legato al letto a castello della sua stanza. Nanopress parla invece di una fibbia dello zaino usata a mo’ di laccio intorno al collo. Ora sulla vicenda incredibile sono in corso le indagini della magistratura chiamata a fare luce sull’accaduto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori