ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora Roma: bomba d’acqua a Tivoli, negozi e strade allagate (10 maggio 2018)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie dii oggi, ultim’ora: bomba d’acqua a Tivoli, Roma. Strade e negozi allagati, traffico in tilt e vigili del fuoco in continuo soccorso sulla Tiburtina (10 maggio 2018)

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Nubifragi in tutta Italia (Foto: Twitter)

BOMBA D’ACQUA A TIVOLI (ROMA): STRADE ALLAGATE E SOCCORSI

Dopo il centro nord è ora il centro Italia che paga “pegno” alla morsa del maltempo di primavera: attorno alle 17,30 è giunta un’improvvisa e fortissima “bomba d’acqua” su Tivoli, alle porte di Roma. Un temporale di stagione durato almeno un’ora e passa ha fatto scrosciare pioggia battente su strade diventate, in rapido tempo, dei veri e proprio fiumi in piena creando fortissimi disagi a circolazione e cittadini riparati dove potevano durante l’imperversare del nubifragio. Secondo quanto riportato nelle ultime notizie del Messaggero, è rimasto allagato lo svincolo stradale di Ponte Lugano che collega la Tiburtina con via Maremmana Interiore e l’A24. Non solo, il traffico è andato in tilt con diverse auto rimaste bloccate dalla tanta pioggia e dalle strade allagate: sono poi diversi i punti della città dove i negozi e gli scantinati sono rimasti allagati e sono in corso di recupero da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Con le ultime criticità giunte alle ore 20, restano disagi sulla Tiburtina Valeria tra i Reali ed il Bivio di San Polo, per delle grandi pozzanghere sulla strada, mentre è stato riaperto il Ponte Lucano dopo lo svincolo. (agg. di Niccolò Magnani) 

ELEZIONI MALAYSIA, A SORPRESA VINCE L’OPPOSIZIONE

L’opposizione ha vinto a sorpresa le elezioni in Malaysia. Il re Yang-di Pertuan Agong va verso l’investitura di Mahathir Mohamad, che a 92 anni si appresta a diventare il più anziano premier del mondo. La coalizione del premier Najib Razak per la prima volta dalla proclamazione dell’indipendenza nazionale non ha conquistato la maggioranza. Razak, che era stato travolto da diversi scandali, ha commento il risultato delle urne spiegando di voler «rispettare il verdetto», ma ha anche sottolineato che «nessun partito da solo ha raggiunto la maggioranza assoluta». La coalizione Pakatan Harapan in realtà ha ottenuto 113 seggi sui 222 disponibili, ma è composta da diversi partiti. Mohamad, che per 22 anni è stato alla guida della Malaysia, rivendica di aver ricevuto invece un mandato chiaro. (agg. di Silvana Palazzo)

GOVERNO M5S-LEGA, L’ACCORDO C’E’: ORA PREMIER E MINISTRI

Improvvisamente come si erano chiuse tutte le porte, si apre uno spiraglio per la creazione del nuovo esecutivo dopo le elezioni del 4 marzo. É infatti i leader del movimento cinque stelle e della Lega Nord, Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno chiesto al capo dello Stato di avere qualche giorno in più, per poter sondare la possibilità di varare un esecutivo politico. Soprattutto Salvini spera che Silvio Berlusconi faccia un passo indietro, permettendo una creazione di un governo sull’asse Movimento-Lega. Da parte sua l’ex cavaliere fa sapere che insieme ai suoi fedelissimi potrebbe optare per un astensione critica. L’opzione sarebbe quella di individuare una persona terza e scollegare i parlamentari di Forza Italia da eventuali fiducie chieste dall’esecutivo.

NON ACCENNANO A PLACARSI LE TENSIONI STATI UNITI-IRAN

Dopo l’annuncio dell’uscita da parte degli Stati Uniti d’America dall’accordo di Vienna del 2015, relativo al controllo dell’energia nucleare italiana lo stesso presidente di Teheran da dello stupido a Donald Trump. Il presidente americano aveva affermato di avere le prove che gli iraniani stessero mentendo sulla non proliferazione delle armi nucleari, per questo motivo Trump in maniera autonoma ha deciso di abbandonare il trattato faticosamente raggiunto nel 2015 dall’amministrazione precedente. La decisione che prevederà finanche la nuova emissione di sanzioni economiche, ha avuto il netto disaccordo dell’Unione Europea che tramite un portavoce della commissione ha fatto sapere di ritenere ancora valido il trattato.

DIRITTI TELEVISIVI IN ALTO MARE

Alla fine il campionato di calcio del prossimo anno potrebbe partire senza copertura televisiva, Questa è la conseguenza di una decisione del giudice, che ha annullato il bando con cui la lega affidava i diritti televisivi alla spagnola mediapro. Per il giudice togato che si è interessato della questione il bando non era correttamente formulato, quindi l’iter deve effettuarsi nuovamente. Immediata la replica dei legali dell’impresa che si era aggiudicato i diritti per oltre un miliardo di euro, gli stessi rivendicano la correttezza del loro operato. Soddisfazioni invece dei legali Sky che pur sottolineando che le trattative con l’azienda competitrice sono tutt’ora in corso, ha fatto sapere di valutare tutto quanto possibile per permettere la visione del calcio italiano agli appassionati.

QUARTA COPPA ITALIA DI FILA PER LA JUVENTUS

Sembrava la solita Juventus stanca di questo periodo ed è stata la solita Juventus che in pochi minuti ha acceso i suoi campioni e portato a casa la partita. L’ha fatto però in maniera travolgente andando a prendersi la quarta Coppa Italia di fila e quindi siglando praticamente il quarto double di fila. Nella ripresa la partita la sblocca Medhi Benatia con un bel colpo di testa a giro che beffa Gigio Donnarumma. Il portiere rossonero poi compie una doppia clamorosa papera prima sul tiro di Douglas Costa che non trattiene e poi su un colpo di testa di Mandzukic che da’ il via alla doppietta del difensore marocchino. C’è spazio anche per un’altra rete, ma stavolta è un autogol con Kalinic che devia nella sua porta un calcio d’angolo messo dentro da Miralem Pjanic.

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