Napoli, ladri in casa di Sal Da Vinci / “Sono sconvolto, sono entrati in pieno giorno!”

- Matteo Fantozzi

Napoli, ladri in casa di Sal Da Vinci: l’artista sconvolto per l’ingresso in casa di malviventi in pieno giorno. Trafugati oggetti per il valore di circa 30mila euro. Ecco cosa è successo.

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Cinisello Balsamo, assalta passanti con coltello (LaPresse)

Sal Da Vinci è stato protagonista di una brutta avventura con un ladro che si è introdotto in casa sua nel cuore di Chiaia. Sono stati trafugati oggetti per il valore di 30mila euro e l’artista si è detto sconvolto soprattutto dal modus operandi dei malviventi che senza ritegno hanno agito addirittura in pieno giorno. Questi ha sottolineato inoltre che proprio mentre stava andando via dall’appartamento i ladri si sarebbero introdotti creando danni e mettendo praticamente soqquadro la casa. Nella stessa giornata la polizia ha messo agli arresti due ragazze e un ragazzo dell’est Europa che avevano con loro ancora quello appena rubato in un appartamento ma non le cose che appartenevano a Sal Da Vinci. Ovviamente la preoccupazione dell’artista è legata al fatto che se si fosse trovato dentro casa avrebbe potuto correre dei guai non da poco.

CHI È L’ARTISTA?

Sal Da Vinci ha subito una rapina a Napoli, con i ladri che sono entrati in casa sua in pieno giorno. Andiamo a scoprire più da vicino chi è l’artista. Nato a New York il 7 aprile del 1969. Il padre è un cantante e interprete della sceneggiata partenopea. Sal Da Vinci ha in carriera scritto 19 album tutti studio, con la sua carriera che è iniziata nel 1976 con il primo album “Miracolo ‘e Natale”. Ha lavorato anche in teatro con numerosi spettacoli e al cinema dove ha recitato in cinque film. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1978 quando lavora con Carlo Caiano in “Figlio mio sono innocente!”. Tra gli altri ha recitato anche per Carlo Verdone nel 1986 in “Troppo forte”. Ha collaborato anche alla stesura di tre colonne sonore dei film “Ti lascio perché ti amo troppo” di Francesco Ranieri Martinotti, “Si accettano miracoli” di Alessandro Siani e “Con il bene di sempre” di Fabio Massa.



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