ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora Trento: Adunata Nazionale Alpini, Mattarella rende omaggio ai caduti

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: 91esima Adunata Nazionale Alpini a Trento, l’arrivo di Sergio Mattarella per l’omaggio ai caduti delle guerre in Italia (13 maggio 2018).

adunata alpini 2019
Lapresse

ADUNATA NAZIONALE ALPINI A TRENTO

È giunto a Trento per la conclusione della 91esima Adunata Nazionale degli Alpini anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella: da stamattina il Presidente della Repubblica ha deposto corone di fiori sulle lapide dei caduti italiani della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, oltre che presenziare agli ultimi cortei della storica sezione militare italiana. Assieme al Capo dello Stato sono presenti autorità civili e militari, tra cui la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, il governatore del Trentino, Ugo Rossi e il sindaco di Trento Alessandro Andreatta. Particolarmente calda l’accoglienza per Mattarella da parte sia degli Alpini che del pubblico presente: «presidente, pensaci tu!», si udiva distintamente, con riferimento alle evidenti urgenze politiche del momento. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha sottolineato come il Capo dello Stato, «sia stato colpito dal senso di comunità, da un popolo che si vuole bene, da questa invasione pacifica di così tanta gente, in una città tutto sommato contenuta, eppure senza nessun problema e senza isterismi tra la gente». (agg. di Niccolò Magnani)

ATTENTATO IN CENTRO A PARIGI

Altro attacco terroristico in Francia. Nella notte un uomo è uscito in strada a Parigi con un coltello e ha ucciso un passante, ferendo almeno altre otto persone. La polizia è riuscita poi a fermarlo, uccidendolo. L’attacco terroristico è arrivato nella zona dell’Opera. L’uomo aveva vent’anni ed era privo di documenti con fattezze mediorientali, vestito di scuro con la barba. La polizia sta lavorando all’identificazione del cadavere con esami genetici e delle impronte digitali. Al momento non è chiaro se fosse stato un attacco studiato o semplicemente un gesto di follia di un singolo. La strada è stata blindata con polizia e diversi membri delle forze dell’ordine piombati sul luogo in questione. CLICCA QUI PER APPROFONDIRE

MATTARELLA AVVISA I PARTITI

Avviso del capo dello Stato ai politici impegnati in queste ore nel varo del nuovo esecutivo. Mattarella non indicando nessuno manda in tale contesto un messaggio soprattutto a Luigi Di Maio e Matteo Salvini, rispettivamente leader del Movimento cinque stelle e della Lega Nord. La prima carica dello stato sottolinea infatti che il suo ruolo non è quello di “notaio”, e che non avrà remore a riservarsi la prerogativa, riconosciuta dalla Carta Costituzionale, di nominare un premier che possa far uscire il paese dal caos post elezioni. La dichiarazione di Mattarella arriva dal paese natale di Einaudi, presidente che come sta accadendo oggi dovette sbrogliare una intricata enpasse istituzionale.

SILVIO BERLUSCONI RIABILITATO

Una riabilitazione che giunge al termine di un percorso conseguente alla condanna inflitta dal tribunale a Silvio Berlusconi. L’ex cavaliere è stato infatti quest’oggi riabilitato dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, con i giudici meneghini che hanno valutato positivamente l’anno di affidamento ai servizi sociali svolti dall’ex premier. La riabilitazione di fatto apre all’ex presidente del consiglio le porte del parlamento, in caso di una defezione di qualche parlamentare Berlusconi è infatti candidabile nelle elezioni suppletive. La candidabilità segue la riabilitazione stante che quest’ultima interrompe le prescrizioni dettate dalla cosiddetta legge Severino. Soddisfazione è immediatamente stata espressa dai legali del patron di Forza Italia, grossa delusione invece per gli avversari politici di Berlusconi, con gli attivisti grillini che hanno inscenato una manifestazione dinanzi al tribunale.

VIA DAI CARABINIERI I DUE ACCUSATI PER VIOLENZA SESSUALE

Marco Camuffo e Pietro Costa non fanno più parte dell’Arma dei Carabinieri. I due accusati dello stupro di due studentesse americane sono stati infatti rimossi con un provvedimento firmato direttamente dal comandante generale. Camuffo e Costa sono tutt’ora sotto indagine per la violenza sessuale, a loro è stata irrorata la massima sanzione disciplinare, in quanto per loro stessa ammissione hanno avuto un rapporto sessuale con le due studentesse, mentre erano di servizio di pattugliamento. I legali dei due hanno fatto sapere di stare valutando un ricorso al TAR avverso il licenziamento.

ARRESTATO UN PIRATA DELLA STRADA RESPONSABILE DI UN DUPLICE OMICIDIO

I Carabinieri di Brancaccio hanno arrestato un 35enne palermitano ritenuto responsabile dell’uccisione di due donne. L’uomo Emanuele Pelli ieri sera attorno alle 23.00 ha investito le due signore, madre e figlia, ed è poi fuggito. Dopo una nottata di ricerche egli è stato fermato mentre usciva dall’abitazione della suocera, messo dinanzi alle sue responsabilità ha confessato. Gli uomini dell’Arma hanno messo sotto sequestro l’auto con la quale Pelli ha ucciso le due donne, la stessa risulta sprovvista di assicurazione. Le vittime sono Annamaria La Mantia, 62 anni, e Angela Merenda, 42 anni, le donne stavano attraversando sulle strisce pedonali quando sono state centrate dalla vetture, quest’ultima dai primi accertamenti procedeva a “forte velocità”.

SERIE A, KO INATTESO DELL’INTER

La penultima giornata di Serie A parte con dei risultati a sorpresa, tra cui il ko impensabile alla vigilia dell’Inter in casa contro il Sassuolo. I nerazzurri scivolano contro un Sassuolo già salvo col risultato di 2-1, ai gol di Matteo Politano e Domenico Berardi arriva la tardiva risposta di Rafinha che vale solo per la bandiera. Con questa sconfitta i nerazzurri rischiano seriamente di aver compromesso il loro cammino verso la prossima Champions League. La Roma è ufficialmente qualificata, mentre alla Lazio basterà una vittoria domani a Crotone. Nel pomeriggio si era giocata anche la sfida Benevento Genoa che aveva visto a sorpresa vincere una squadra già retrocessa, i giallorossi hanno superato i liguri col risultato di 1-0 grazie a un gol di Diabate.

SERIE A, OGGI LA JUVENTUS CAMPIONE?

La Juventus stasera potrebbe laurearsi campione d’Italia matematicamente per la settima volta consecutiva. Ai bianconeri basterà pareggiare in casa della Roma per avere la matematica dalla sua parte. I giallorossi dal canto loro non hanno più niente da chiedere al campionato visto che il ko dell’Inter di ieri sera ha già regalato la qualificazione matematica alla prossima Champions League. Roma Juventus però non è una partita come le altre e la grande rivalità tra le due compagini porterà sicuramente a una bella partita. Ci sono anche molti altri responsi che il rettangolo verde di gioco potrà darci con la lotta per l’Europa League che vedrà la sfida Atalanta Milan. Per la salvezza invece si distinguono le gare Bologna Chievo, Fiorentina Cagliari, Verona Udinese e Torino Spal. Invece il Napoli sarà ospite della Sampdoria in contemporanea con la Juventus.

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