MILANO, MAMMA PICCHIA MAESTRA DAVANTI AGLI ALUNNI/ “Ha graffiato mio figlio: mi sono fatta giustizia da sola”

Milano, mamma picchia maestra davanti agli alunni, shock in una scuola elementare di periferia. E’ successo nella giornata di venerdì mattina, per via di un graffio

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Immagine di repertorio - Pixabay

Non è pentita la mamma di 40 anni che ha picchiato una maestra davanti ad una classe di bambini di 10 anni della periferia di Milano. La sua furia è giustificata, ripete a chi ha avuto modo di sentirla: l’insegnante non avrebbe dovuto permettersi di graffiare il suo bambino di 8 anni in quell’ora di supplenza. Una versione di cui continua a dirsi certa, al punto che ha deciso di denunciare la maestra, nonostante quest’ultima dica che il figlio si è fatto male mentre si azzuffava con un compagno di classe. Quel che emerge dalle parole della mamma milanese, sentita da Il Giorno, è dunque l’atteggiamento di chi crede di essere nel giusto:”Quella maestra che per un’ora ha fatto supplenza nella classe di mio figlio lo ha stretto per un braccio e lo ha graffiato venerdì 4 maggio. La scuola non ha preso provvedimenti. Avrei voluto parlare con l’insegnante, però mi è stato tenuto nascosto persino il nome. Ma appena l’ho scoperto sono andata a cercala, per farmi giustizia da sola”. (agg. di Dario D’Angelo)

TANTI CASI SIMILI

Quello della maestra picchiata in periferia di Milano da una madre, che accusava l’insegnante di aver graffiato il proprio figlio, è solamente l’ennesimo caso di bullismo nelle scuole italiane. Basta andare a rileggere la cronaca degli ultimi due giorni, 48 ore, per accorgersi. Dalla giornata di giovedì ad oggi, si sono infatti registrati ben tre casi simili. Oltre a Milano, a Napoli una mamma ha mandato ieri in ospedale la maestra del figlio, provocandole un trauma cranico e lasciandola quasi priva di conoscenza, perché avrebbe trattato male il bambino in clase. Due giorni fa è stata invece la volta di Viareggio, dove una donna, seppur fermata dal marito, ha aggredito prima verbalmente poi fisicamente una professoressa, colpevole di aver dato un 4 in pagella alla figlia, a suo modo di vedere, voto non veritiero. Una situazione preoccupante, da nord a sud dell’Italia, senza distinzione di ceto, livello di istruzione, ne tanto meno di origini. Donald Trump, in uno dei suo vaneggiamenti, ha confessato di voler dotare di armi i professori: non si dice di arrivare a quei livelli di esagerazione, ma è chiaro che bisogna intervenire per iniziare a difendere le persone che insegnando l’educazione ai nostri figli. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL COMMENTO DEL PRESIDE

Una madre di circa 40 anni ha preso a schiaffi e pugni la maestra di suo figlio perché l’avrebbe graffiato durante un’ora di supplenza. Quando è riuscita a scoprire il nome dell’insegnante, si è presentata a scuola per farsi “giustizia da sola”. È stata una resa dei conti personale, andata in scena nell’aula di quinta elementare dove la maestra stava insegnando. «Un comportamento inqualificabile», il commento del preside della scuola. «È entrata a scuola raccontando una menzogna e ha urlato davanti a bambini di 10 anni poi, sempre davanti a loro, ha picchiato l’insegnante». La mamma ha dato la sua versione dei fatti, come ricostruito da Il Giorno: «La maestra ha stretto il braccio di mio figlio, che è un bambino molto vivace, seguito dai servizi sociali, per tenerlo fermo. Gli affondava le unghie nonostante i suoi lamenti. Lui si era agitato dopo aver saputo che non sarebbero andati in ludoteca». La scuola smentisce e dà un’altra spiegazione: «Il bimbo soffre di un disturbo oppositivo-provocatorio. Quel giorno si stava azzuffando con un compagno e la maestra è intervenuta per separarli. Lo ha allontanato per proteggerlo, il bambino ha cercato di morderla e l’ha presa a calci. E nella concitazione si è ferito, graffiandosi». (agg. di Silvana Palazzo)

MILANO, MAMMA PRENDE MAESTRA A SCHIAFFI E PUGNI

Nuovo, ennesimo caso di bullismo nelle scuole italiane. L’ultimo episodio inquietante ci giunge da Milano, in periferia, dove un’insegnante è stata picchiata dalla madre di un alunno. La mamma si è presentata a scuola dicendo di avere un colloquio con una docente, ma quando è entrata nell’edificio si è diretta verso l’aula dove stava facendo lezione la maestra che, a suo modo di vedere, aveva graffiato il figlio. Una notizia riportata dal Il Giorno, che sottolinea il gesto folle della donna: una volta entrata nell’aula, infatti, ha aggredito e picchiato l’insegnante davanti agli alunni di 10 anni sgomenti. L’episodio raccapricciante si è verificato nella giornata di ieri, durante la mattinata di venerdì 18 maggio, in una scuola elementare non meglio precisata vicino al capoluogo lombardo.

LE PAROLE DELLA MADRE

Una vicenda che potrebbe non essere ancora chiusa, visto che la madre, non contenta, ha deciso di denunciare la maestra, e quest’ultima starebbe pensando di fare altrettanto. «Quella maestra che per un’ora ha fatto supplenza nella classe di mio figlio — ha spiegato la mamma al quotidiano Il Giorno — lo ha stretto per un braccio e lo ha graffiato». La madre, una volta scoperta, è stata bloccata e allontana dal personale della scuola, e l’insegnante non ha comunque avuto bisogno di cure ne ha chiesto l’intervento dell’ambulanza. La furia della mamma è stata provocata da un graffio che la docente avrebbe fatto al figlio lo scorso 4 maggio; stando a quanto afferma la maestra, invece, il bambino (che soffre di disturbo oppositivo-provocatorio) si sarebbe provocato quella piccola ferita durante una zuffa con un compagno: la donna è intervenuta per dividere i due alunni, e il piccolo si è ferito da solo.

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