Mario Batali, chef Usa indagato per molestie sessuali/ Dopo divorzio Eataly nuove accuse a socio di Bastianich

Mario Batali, chef stellato Usa indagato per molestie sessuali: dopo il divorzio da Eataly per lo stesso motivo, nuove accuse da altre donne per il socio e amico di Joe Bastianich

21.05.2018 - Niccolò Magnani
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Mario Batali, accuse allo chef Usa (LaPresse)

Nuove accuse e sempre a sfondo sessuale per il famosissimo chef Usa, Mario Batali: dopo i primi scandali scoppiati a fine 2017, sull’onda dei casi detonanti di Weinstein e Kevin Spacey, arrivano nuove accuse da New York che mettono il cuoco stellato amico e socio di Joe Bastianich di nuovo nei guai. Batali è infatti indagato ufficialmente dalla polizia di New York per molestie sessuale dopo che negli ultimi mesi è stato accusato ben da 11 donne. L’ultima è giunta a raccontare il tutto in una trasmissione tv (60 Minutes, ndr), rimanendo nell’anonimato: ha accusato Batali non solo di averla abusata, ma di averla prima drogata per far cadere le resistenze della vittima prima di poterla molestare sessualmente a suo piacimento. Lo chef ha sempre rifiutato e rigettato ogni accusa ed è pronto a difendersi in sede processuale se sarà necessario: la storia di Batali però parte da lontano e negli States resta sulla bocca di tutti per l’ambiguità dei suoi modi che lo hanno messo più volte in “imbarazzo” per alcuni comportamenti avuti il mondo femminile. Dopo i primi racconti di ben 4 donne qualche mese fa, Batali aveva ammesso di essersi comportato in modo inadeguato e aveva per questo preso congedo dal gruppo di ristoranti che gestiva con l’amico giudice di Mastechef, il “Batali & Bastianich Hospitality Group” che conta ben 50 ristoranti prestigiosi in tutto il mondo.

IL DIVORZIO “FORZATO” DA EATALY

Quando è scoppiato il primo scandalo, Mario Batali era considerato uno dei “Re Mida” della cucina americana con un passato di profondo studio e pratica della cucina italiana in quel di Bologna: aveva firmato un importante contratto con Eataly, la famosa catena fondata da Oscar Farinetti, per rappresentare la cucina italiana negli States. Ebbene, dopo le prime accuse la rivista Eater pubblicò la nota diretta di Farinetti che metteva alla porta lo chef passato da Bologna: «La decisione è in linea con fatto che Batali non ha più niente a che fare con Eataly». Proprio su Eater erano apparse poi le accuse di molestie di alcune donne contro il cuoco stellato, «aveva tenuto un comportamento inappropriato per almeno due decenni». Il tutto poi per arrivare fino ad oggi con nuove inchieste e nuove accuse: «Una ex dipendente del Babbo di New York» (il ristorante che gestisce assieme a Joe Bastianich), «lo ha accusato di averla aggredita a una festa al ristorante nel 2005 e di aver approfittato di lei mentre era incosciente». Probabilmente drogandola, Batali avrebbe abusato di lei, come raccontato nel talk tv pochi giorni fa: «mi svegliai con una ferita molto profonda alla gamba e quello che sembrava sperma sulla gonna».



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