Cinisello Balsamo, assalta passanti con coltello urlando “Allah Akbar”/ Milano: arrestato 37enne egiziano

- Niccolò Magnani

Cinisello Balsamo (Milano): 37enne egiziano assalta passanti con coltello urlando “Allah Akbar”. È stato arrestato a Sesto San Giovanni e processato per direttissima a Monza

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Cinisello Balsamo, assalta passanti con coltello (LaPresse)

È stato arrestato per fortuna ma si è rischiata la strage: ieri pomeriggio a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano zona nord, un 37enne di origine egiziana è stato braccato dai carabinieri dopo che per alcune ore ha assaltato e minacciato alcuni passanti per strada con un coltello urlando “Allah Akbar”. Attimi di terrore per quello che sembrava un attentato come purtroppo tanti ne abbiamo visti in questi anni in giro per l’Europa e per il mondo e negli stessi luoghi – tra Cinisello e Sesto San Giovanni, dove è stato poi arrestato il 37enne – dove venne braccato dopo un normale controllo documenti il terrorista di Berlino Anis Amri. Come riporta oggi Repubblica Milano, il sospetto killer terrorizzava i passanti camminando per strada con un coltello in mano e urlando “Allah è grande” con anche altre urla inneggianti all’Isis. «All’arrivo dei carabinieri li ha prima minacciati e poi ha tentato la fuga, facendosi inseguire fino a Sesto San Giovanni dove è stato fermato», ha fatto sapere la Procura di Milano dopo la cattura del 37enne.

“RISCHIATA STRAGE ALLA KABOBO”

Il rischio è stato forte anche se pare dalle prime indagini a riguardo che l’uomo non fosse legato a gruppi islamisti radicali e non fosse un affiliato dell’Isis: è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale ma non vi sarebbero gli estremi per una radicalizzazione islamista. Resta ovviamente il dubbio, viste le modalità e quantomeno l’emulazione tentata dei vari attentati visti in tutti questi anni. Del coltello pare che al momento non si abbiano novità visto che potrebbe essersene disfatto prima dell’arrivo dei carabinieri: si è rischiato davvero un nuovo caso Kabobo (il ghanese che a picconate nel maggio 2013 seminò il panico in un quartiere milanese, prendendosi 20 anni in condanna definitiva), come ha spiegato Paolo Grimaldi (deputato Lega e Segretario Lega Lombarda) «Chi ha fatto entrare tutte queste ‘risorse’ e continua a definirle tali, delle risorse, vada a chiedere ai cittadini minacciato da questo pazzo se la pensano allo stesso modo. Per fortuna anche a Cinisello tra pochi giorni avremo un sindaco della Lega a riportare ordine e sicurezza». Stamattina l’uomo arrestato è stato processato per direttissima dal tribunale di Monza mentre sarebbe confermato che l’egiziano non sarebbe legato ad ambienti radicali islamici come l’Isis.



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