FEDERICO ZINI ED ELISA AMATO/ Omicidio-suicidio, il papà del calciatore: “Lei lo aveva chiamato…”

- Silvana Palazzo

Federico Zini ed Elisa Amato: il caso di omicidio-suicidio rischia di sfociare in una serie di incomprensioni tra le famiglie. Le versioni sul rapporto trai due ex fidanzati sono discordanti

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Elisa Amato uccisa dall'ex Federico Zini

Una tragedia per due famiglie. Certo, ad essere stata uccisa dall’ex fidanzato è stata Elisa Amato, ma anche i genitori di Federico Zini, il giovane calciatore cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, in questi giorni devono riuscire a convivere con il dolore immane di un omicidio/suicidio apparentemente senza spiegazione. L’impressione che gli inquirenti stanno sviluppando è che il ragazzo non avesse superato l’idea di essere lasciato da Elisa. Eppure il papà del calciatore – come riferito da Pomeriggio 5 – avrebbe svelato che i due ragazzi nonostante la rottura “si sentivano spesso: era stata la stessa Elisa a chiamarlo per farsi un tatuaggio”. Una versione respinta dai familiari della ragazza, uccisa da uno dei tre colpi di pistola esplosi da Federico:”Elisa aveva chiuso i ponti”, dicono. Il rischio che ne nasca una guerra tra famiglie, adesso, è più che mai concreto. (agg. di Dario D’Angelo)

GENITORI FEDERICO, “CHIEDIAMO SCUSA”

I genitori di Federico Zini chiedono scusa per quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorso, quando il giovane ha ucciso l’ex fidanzata Elisa Amato e poi si è suicidato. «Chiediamo scusa pubblicamente per quello che ha fatto nostro figlio» dice il padre, Maurizio Zini, a Il Tirreno. Non c’è stato ancora alcun contatto con la famiglia, forse anche per questo la coppia ha deciso di esporsi pubblicamente. «Sapevamo che avevano interrotto la convivenza e la relazione, ma ogni tanto si vedevano. Non sapevamo altro». Intanto il profilo Facebook del ragazzo, calciatore del Tuttocuoio, non risulta più consultabile. Erano comparsi decine di messaggi, soprattutto da parte di ragazze di sua conoscenza, che avrebbero espresso le loro condoglianze al giovane con scritte di amicizia e vicinanza. Il sostituto procuratore della Repubblica di Prato, Valentina Cosci, invece ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio. Una prima inchiesta era stata avviata dalla procura di Pisa, competente per territorio rispetto a dove sono stati trovati i cadaveri dei due ex fidanzati, San Miniato.

ELISA AMATO UCCISA DALL’EX, PARLA IL PADRE DI FEDERICO ZINI

Le parole di Maurizio Zini contrastano con quelle della sorella di Elisa Amato. La pedinava, tutte le volte che si allontanava da lui andava sempre nel luogo di lavoro, la aspettava alla stazione di Prato dove lei scendeva quando tornava da lavoro o sotto casa in piena notte» aveva dichiarato a SkyTg24. La sorella della vittima ha anche detto che la ragazza aveva informato la famiglia di Federico delle sue continue richieste. «Non ricordo questa telefonata. Questo per noi è un momento di enorme dolore, di lutto. La nostra decisione è quella di aspettare un po’. A tempo debito parleremo della storia di questi ragazzi, ma ora non ce la sentiamo» dice Maurizio Zini al Tirreno. Per gli inquirenti il figlio stava premeditando il gesto: il 15 maggio aveva comprato la pista. «Non l’avevamo vista. Ci è stato detto che un amico gli aveva consigliato di andare al poligono per sfogarsi un po’». Infine, sul fatto che il caso di Elisa porta a 34 i casi di femminicidio dall’inizio dell’anno, il padre di Federico spiega: «Faccio mie le parole del capo della polizia, Gabrielli. Serve che le donne denuncino ma anche che ci sia un vero cambiamento culturale rispetto alla donna».

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