Strappa pellicina dell’unghia e rischia di morire/ Impossibile stabilire cosa ha scatenato l’infezione

- Matteo Fantozzi

Si strappa una pellicina e rischia di morire: a Southport un ragazzo di ventotto anni rischia di perdere la vita per una brutta infezione contratta dopo essersi strappato una pellicina.

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Ospedale (Pixabay)

Dunque, la storia di Luke Hanoman sarà un monito per tutti coloro che si mangiano le unghie ed hanno l’abitudine di portare continuamente le mani alla bocca. Aver strappato la pellicina dell’unghia del 28enne inglese ha portato dunque a mantenere una ferita, anche piccola, esposta che si è infettata ed ha provocato la grave infezione nell’organismo del ragazzo. Per i medici è impossibile capire cosa possa aver scatenato l’infezione: potrebbe essere stata colpa di qualcosa di sporco che Luke ha toccato, oppure qualche attrezzo arrugginito o anche l’aver accarezzato un animale. Lavarsi spesso le mani può ovviamente prevenire questo tipo di problemi, ma a volta basta anche un contatto con una superficie contaminata da batteri a mani pulite a innescare la pericolosissima infezione. Meglio dunque non lasciare ferite sulle mani, in nessun caso. (agg. di Fabio Belli) 

ONCOFAGIA, PERCHE’ E’ PERICOLOSA

Dopo aver letto la storia di Luke Hanoman, ci penserete due volte prima di strapparvi una pellicina vicino a un’unghia. Il 28enne, padre di due bambini, ha rischiato di morire a causa di un’infezione. Il gesto, apparentemente innocente, poteva avere conseguenze drammatiche per il giovane, ricoverato d’urgenza in ospedale. Il peggio per lui è passato dopo una cura di antibiotici molto intensa. Questa pessima abitudine è così diffusa da avere un nome scientifico: onicofagia. In primo luogo si rischia di danneggiare le unghie e le cuticole: così facendo si dà infatti l’opportunità a batteri e funghi di entrare in contatto con la pelle. E infatti possono svilupparsi verruche e infezioni. «Rimuovere la pelle attorno alle unghie può lasciare ferite aperte che possono rapidamente infettarsi. È un dato di fatto che la sepsi e altre infezioni possono essere causate da qualcuno che inavvertitamente si strappa le pellicine. L’abbiamo fatto tutti e sappiamo quanto possa essere doloroso, ma non è niente in confronto alle conseguenze che, in rari casi, possono essere estreme», ha dichiarato Shamir Patel, fondatore e farmacista di Chemist-4-U.com. (agg. di Silvana Palazzo)

STRAPPA PELLICINA DELL’UNGHIA E RISCHIA DI MORIRE

Il ragazzo che ha rischiato di morire per essersi strappato una pellicina si chiama Luke Hanoman. Come riporta il Mirror, noto tabloid inglese, il ragazzo dopo qualche giorno ha visto che le ultime falangi del dito erano notevolmente arrossate, ma non per questo inizialmente si è preoccupato fino a quando a questo gonfiore è arrivata l’influenza e qualche linea di febbre. Appena si è recato in ospedale è stato ricoverato perché c’era una sepsi in atto nel suo corpo. Il ragazzo racconta, come riportato da Il Giornale, la sua avventura: “Ricordo di essermi svegliato in ospedale con una flebo. Il mio corpo era pieno di punti rossi e la temperatura molto alta per l’infezione in corso”. La terapia antibiotica che ha ricevuto all’ospedale gli ha di fatto salvato la vita che poteva essere messa in serio rischio non fosse stata adottata ancora per qualche giorno.

UN’INFEZIONE GLI FA RISCHIARE LA VITA

Questa particolare storia arriva direttamente dall’Inghilterra, più precisamente da Southport. Un ragazzo di ventotto anni ha rischiato la vita in seguito all’infezione riportata per essersi strappato una pellicina. Un gesto che chiunque almeno una volta ha compiuto nella vita e dettato molte volte dallo stress. Considerato da molti un evento insignificante l’infezione che si crea dopo essersi strappati una pellicina, o mangiati le unghie, può portare a danneggiare davvero il nostro organismo. Per questo, ancor più che per un motivo estetico, è assolutamente consigliato di evitare questa possibilità. L’ideale è quello di ricorrere a un metodo alternativo per smaltire lo stress, come potrebbe essere il semplice chewingum oppure una caramella fino magari a rimedi più radicali che portano ad applicare un qualche spray commestibile che a contatto con la bocca crea un sapore davvero sgradevole.

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