TRUMP SCRIVE A UNA PROF, LEI CORREGGE LA LETTERA E LA RIMANDA/ Insegnante in pensione “boccia” il presidente

- Paolo Vites

Una lettera autografata a mano dal presidente Donald Trump inviata a una profesoressa in pensione: lei la corregge e la rimanda al mittente, ecco di cosa si tratta

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Foto da Facebook

Non capita spesso che un capo di stato veda restituirsi una sua lettera autografa piena di segnalazioni di errori di grammatica. Ma con Donald Trump, si sa, può succedere di tutto. E’ un po’ come quando parla Luigi Di Maio che sbaglia continuamente i congiuntivi, purtroppo l’educazione scolastica è ormai cosa d’altri tempi. Ma la signora Yvonne Mason, professoressa americana in pensione, alla buona scrittura ci tiene molto, come si è capito. Aveva infatti scritto una lettera a Donald Trump sui casi incresciosi delle stragi nelle scuole del loro paese, per invitarlo a prendere misure adeguate contro la vendita di armi da fuoco, in particolare chiedendo a Trump di visitare personalmente ognuna delle famiglie che aveva avuto una vittima nella strage di Parkland dello scorso febbraio, e probabilmente pensava che nessuno le avrebbe mai risposto. Invece è arrivata a casa sua una lettera intestata alla Casa Bianca, scritta al computer e con la firma autografa di Donald Trump.

I SEGNACCI A PENNA BLU

Quando l’ha letta non poteva credere ai suoi occhi così ha segnato come se fosse un compito in classe tutte le correzioni e l’ha rispedita al mittente. Nessun commento dalla casa Banca, inoltre anche se firmata a mano dal presidente non è detto l’abbia scritta lui, magari l’ha solo dettata, ma avrebbe almeno dovuto rileggerla. Spicca un divertentissimo “OMG (che sta per Oh My God, mio Dio) this is wrong”, questo è sbagliato alla parola “Nation” scritta con la N maiuscola, errore che si ripete diverse volte. Tra le altre annotazioni: “Avete controllato la grammatica e lo stile?”. E ancora: “Federale si scrive in maiuscolo solo se usato come parte di un nome proprio”. La professoressa prima di rimandarla indietro l’ha fotografata e postata su Facebook e così sta facendo il giro della Rete: “Era una lettera mal formulata” ha commentato “la cattiva scrittura è qualcosa che non tollero, se qualcuno è capace di fare meglio di come scrive, allora dovrebbe farlo”. Ma la ex docente si è infuriata anche perché la lettera spedita da Trump non rispondeva a nessuna delle sue richieste, ma conteneva solo una lista delle iniziative presidenziali fatte dall’amministrazione Trump. 



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