La Spezia, ragazza salva bimba sui binari/ “Stava per essere investita dal treno”: sfiorate da Freccia Bianca

- Paolo Vites

Una ragazza italiana ha salvato la vita a auna bambina tedesca che non si era accorta del treno in arrivo alla stazione di Manarola nelle Cinque Terre ecco cosa è successo

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Immagine di repertorio (Pixabay)

La domanda da porsi è: dov’erano i genitori in quei momenti? Come possono aver lasciato due figli uno di 6 anni l’altra di 9 da soli sulla pensilina di una stazione ferroviaria? Purtroppo oggi molti genitori “modernisti” come quelli dei paesi del nord Europa (nel nostro caso, tedeschi) hanno la tendenza a concedere la massima libertà di movimento ai figli, anche se piccoli di età. Mentre una ragazza di 24 anni salvava la  vita della figlia, loro erano, per ragioni che ancora non conosciamo, nel sottopassaggio della stazione di Manarola, nelle Cinque Terre spezzine. Magari i bambini sono sfuggiti loro correndo su per le scale, sta di fatto che la 24enne Mariachiara Nuzzo li ha visti sporgersi dalla banchina dei binari proprio mentre veniva annunciato l’arrivo del treno, ieri pomeriggio, verso le 17 e 30.  «Le ho urlato di allontanarsi perché Trenitalia aveva annunciato, anche in inglese, l’arrivo del Freccia Bianca, ma solo il bambino mi ha ascoltato. La bimba, forse attratta da qualcosa che si trovata tra le rotaie, si è sporta ancora di più. Così, d’istinto, ho cominciato a correre verso di lei, l’ho afferrata e tirata indietro. Nel frattempo è passato il treno, e mi è sembrato di averlo addosso».

LA SPEZIA, BIMBA SALVATA SUI BINARI DA 24ENNE

Angelo custode? Lei giustamente non ci sta a queste definizioni sentimentali, ha fatto quello che avrebbe fatto chiunque si fosse accorto di quello che succedeva, infatti è stata aiutata da un altro signore che anche lui si era accorto di quello che stava succedendo. Intanto era arrivata la madre e la bambina, ancora sotto shock, le è corsa in braccio. “Ho agito impulsivamente e sono convinta di aver salvato la vita a una bambina. Mi ha scioccato la reazione dei turisti, tutti a ringraziarmi per un atto che rifarei mille volte” ha detto ancora la donna. In effetti, in un mondo dove siamo abituati a vedere bulli che picchiano ragazzini, gente maleducata che risponde male o ti mette le mani addosso per passare avanti in fila, gesti come questi, seppur normalissimi, suscitano impressione. La gente si stupisce di ciò che è normale: aiutare i più deboli.



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