Milano, bambino di 8 anni investito davanti asilo/ Ultime notizie: intervento per ridurre le fratture multiple

Milano, bambino di 8 anni investito da una moto in via Varesina, ricoverato in gravi condizioni al Niguarda. Il piccolo stava attraversando le strisce pedonali assieme alla mamma

ambulanza_pixabay_2017
Immagine di repertorio

E’ stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico il bambino di 8 anni che questa mattina è stato investito a Milano da una motocicletta in via Varesina. Come riportato dall’edizione online del quotidiano Il Giorno, il piccolo ha riportato molteplici fratture durante lo scontro con l’Harley Davidson del 40enne che non si è fermato alle strisce pedonali, e poco dopo le ore 17:30 di oggi ha lasciato la sala operatoria dell’ospedale Niguarda nel capoluogo lombardo. Le fratture interessavano gli arti inferiori e superiori, quindi braccia, gambe, mani e piedi, nonché il viso. Il bimbo si trova attualmente sedato vista la delicata operazione a cui è stato sottoposto, ed è in prognosi riservata. Le sue condizioni, stando a quanto dicono i medici ,restano gravi, e bisognerà attendere che passi la notte per poter escludere il pericolo di vita. L’uomo che ha investito il piccolo, secondo quanto riferito dai testimoni, è apparso disperato per l’accaduto, ed ha prestato immediatamente soccorso. Il conducente della motocicletta è stato multato per manovra vietata, e potrebbe essere accusato di lesioni gravi. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PROGNOSI RISERVATA

Resta in gravissime condizioni ed in prognosi riservata il bambino di otto anni (e non cinque come era stato inizialmente diffuso questa mattina) investito da una moto mentre attraversava insieme alla madre di origini arabe le strisce pedonali per raggiungere la scuola in via Varesina, a Milano. La madre del bimbo ferito gravemente aveva appena accompagnato la figlia minore di 5 anni all’asilo adiacente e si trovava insieme all’altro figlio quando una Harley Davidson guidata da un 40enne ha sorpassato una Yaris che si era fermata per far passare i pedoni e ha travolto il bambino. Un impatto terribile, come riporta l’agenzia di stampa Ansa e che ha fatto atterrare sull’asfalto il piccolo dopo aver compiuto un volo di 10 metri. In pochi istanti sono giunti i soccorritori del 118 che hanno condotto in codice rosso il bimbo presso l’ospedale Niguarda. Disperato il motociclista che, come confermato da testimoni, si è fermato per prestare soccorso. A suo carico una multa per manovra vietata e l’ipotesi di un’accusa per lesioni gravi. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI AL NIGUARDA

Grave incidente avvenuto questa mattina a Milano. Attorno alle ore 8:15, di fronte all’asilo di via Varesina, un bambino è stato investito da uno motocicletta. Il piccolo stava attraversando le strisce insieme alla mamma per recarsi alla scuola dell’infanzia: un’auto che sopraggiungeva in quegli istanti, una Toyota Yaris di colore bianco, si è fermata per lasciare passare i due, ma non una moto, una due ruote di colore nero opaco, (modello Harley Davidson), che ha appunto travolto il bambino. Il piccolo di 5 anni ha subito un duro colpo, volando sull’asfalto e riportando fratture agli arti e un trauma cranico. Subito sono stati allertati i soccorsi, e sul luogo dell’incidente è giunta un’autoambulanza del 118 accompagnata da un’auto medica. Dopo le prime cure la vittima è stata ricoverata in codice rosso presso l’ospedale Niguarda, e le sue condizioni sono molto gravi.

L’INVESTITORE HA 40 ANNI E SI E’ FERMATO A PRESTARE SOCCORSO

L’uomo che ha causato l’incidente, un quarantenne, si è subito fermato a prestare soccorso al piccolo. La strada è stata chiusa temporaneamente di modo che le tre pattuglie dei vigili urbani giunte sul posto potessero effettuare i rilievi del caso, nonché interrogare i protagonisti dell’accaduto. Il bimbo, al momento del ricovero, era sveglio e cosciente, ma visto il forte trauma cranico subito è stato trasportato d’urgenza in ospedale. L’incidente è avvenuto precisamente di fronte alla scuola materna Istituto case popolari di Milano, e Cassa di risparmio delle provincie lombarde. Moltissimi i curiosi appostati attorno al luogo dello scontro, visto che proprio in quei minuti stavano per iniziare le lezioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori