NAPOLI, CAMORRA: CHIUSA DISCOTECA DI VIP E CALCIATORI/ Arrestati fratelli Esposito: “contatti con Higuain”

- Davide Giancristofaro Alberti

Napoli e Camorra: arrestati i fratelli Esposito, titolari del Club Partenopeo: “Frequentavano assiduamente i calciatori”. Sgominata una banda che agiva in favore di Contini e Sarno

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Bimba venduta come sposa, Firenze (YouTube)

Secondo quanto raccolto dal Mattino di Napoli rispetto alle carte delle indagini condotte dalla Procura, le presunte “relazioni pericolose” tra gli imprenditori ritenuti al soldo della camorra vedono anche possibili tentativi di combine calcistiche. In realtà, gli stessi inquirenti hanno escluso questa possibilità e scartato ogni ipotesi visto che non ci sarebbero al momento indizi a riguardo. Proprio da quel filone però, sono emersi alcuni collegamenti tra i fratelli Esposito e i calciatori del Napoli Calcio di qualche stagione fa: in particolare, l’anno del suo arrivo a Napoli, Gonzalo Higuain (oggi in forza alla Juventus) venne ospitato per una giornata intera in barca messa a disposizione proprio dai fratelli Esposito, così come avvenne anche in più occasioni con il capitano partenopeo dell’epoca, Paolo Cannavaro. Gli inquirenti non reputano per nulla consapevoli i calciatori del fatto che gli Esposito fossero al soldo della Camorra, ma resta «socialmente allarmante a proposito di contatti tra calciatori e soggetti borderline», secondo quanto emerge dal folto materiale investigativo raccolto dalla Procura di Napoli e riportato sulle pagine de Il Mattino versione online. (agg. di Niccolò Magnani)

“FREQUENTAVANO I CALCIATORI”

Nuovo colpo delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata. Nelle scorse ore, come sottolineato dal quotidiano La Repubblica, il gip del Tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre fratelli residenti in Posillipo, precisamente, Gabriele, Giuseppe e Francesco Esposito, molto noti nel napoletano, perché titolari di varie aziende, e soprattutto della discoteca Club Partenopeo, frequentata da vip della zona ed in particolare dai calciatori del Napoli. Recentemente aveva organizzato una festa il portiere Pepe Reina, per salutare la squadra visto il suo addio agli azzurri a fine stagione, destinazione Milan. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, il Centro Operativo della Dia diretto dal vice questore Giuseppe Linares e le misure cautelari hanno riguardanto anche Teresa Esposito, moglie di Gabriele, nonché Carmela Russo, moglie di Giuseppe e Diego La Monica.

GLI STRETTI RAPPORTI CON I REGGENTI

Le accuse nei confronti dei cinque fermati sono quelle di intestazione fittizia di beni con l’aggravante mafioso, visto che agivano in favore dei camorristi Contini e Sarno. I fratelli Esposito, come dicevamo, sono molto conosciuti nella città metropolitana di Napoli, ed oltre al Club Partenopeo sono i titolari del negozio di giocattoli New Toys, nonché del bar ristorante Sand-Sandwiches in zona Chiaia, e infine, dell’agenzia di scommesse Esplorabetting in piazza mercato. Come accennato sopra, sono parenti dei fratelli Bruno, Mario e Vincenzo Palazzo, reggenti del clan Sarno, nonché con il reggente del clan Contini, Ettore Bosti.

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