PALERMO, PEZZO DI DITO NEL GELATO/ Attrezzatura sequestrata nel bar, indagini in corso dopo scoperta choc

- Davide Giancristofaro Alberti

Palermo, trova un dito nel gelato: era di un dipendente assunto in nero che ha dovuto tacere. Sul luogo sono arrivati i carabinieri che hanno perquisito il locale e sono scattate le denunce

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Pezzo di dito nel gelato - Pixabay

Il dito nel gelato a Palermo è diventata inevitabilmente una notizia virale, tra commenti social ironici ed altri di tenore ben diverso. Quanto accaduto nelle passate ore nel capoluogo Siciliano ha avuto certamente dell’incredibile. Un uomo era intento a gustare il suo gelato quando ha compiuto l’inevitabile quanto macabra scoperta: un pezzo di dito mozzato tra un gusto ed un altro. Ma come ci è finito dentro? Da quanto scoperto dagli inquirenti, la falange apparterrebbe ad un povero dipendente assunto in nero e vittima di un incidente sul lavoro, ma minacciato di restare in silenzio. Il pezzo di dito è così sfuggito all’attenzione di chi di dovere ma a ritrovarselo nel suo gelato, alla fine, è stato proprio l’ignaro cliente che è quali svenuto per l’impressione. Oggi, come riporta Il Giornale di Sicilia nell’edizione online, sono ben quattro i reparti dei carabinieri che indagano sull’emblematico caso. Si tratta della compagnia San Lorenzo, di quella di Misilmeri, dove abita il cliente, il Nas ed il nucleo dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro che si stanno occupando del lavorante in nero col dito mozzato. Intanto gli investigatori hanno effettuato dei sequestri nel bar-gelateria relativamente all’attrezzatura che serve alla produzione ed alla conservazione del gelato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

INCREDULITÀ SUI SOCIAL

Una storia che ha dell’incredibile, quella verificatasi a Palermo dove un avventore intento a mangiare il gelato da poco acquistato in un noto bar del centro si è ritrovato ad addentare un dito mozzato. Dopo aver avvisato i carabinieri dell’accaduto, e accusato un malore, si è accertato che la falange ritrovata nel gelato apparteneva ad un dipendente della gelateria, che giorni fa l’aveva persa nel pozzetto durante un incidente sul lavoro e non aveva denunciato l’accaduto poiché assunto in nero. Definivamo la storia “incredibile”, e a condividere questa impressione dopo che la notizia è diventata virale in pochissimo tempo sono gli utenti dei social network. Alcuni arrivano a mettere in dubbio la veridicità dell’episodio:”A me la storia del dito mozzato, trovato dentro un cono, in una gelateria di Palermo, non convince. La butto lì, vuoi vedere che è una trovata pubblicitaria?!”. Eppure è tutto vero…(agg. di Dario D’Angelo)

LA FALANGE DI UN DIPENDENTE IN NERO

Non è stata una bella sensazione, quella provata da un ignaro avventore che, dopo aver acquistato un gelato presso un bar di Palermo con l’intento di rinfrescarsi dalla calura di fine primavera, si è ritrovato ad addentare un pezzo di dito. Quella che poteva diventare la scena horror di un film alla fine si è rivelata realtà. La vicenda si è consumata nella zona di Passo di Rigano e l’uomo, alla vista della falange umana, sarebbe stato colto da malore ed è quasi svenuto, non prima però di aver allertato i carabinieri. Solo grazie all’arrivo delle forze dell’ordine sarebbe stata ricostruita l’intera vicenda che vede protagonista non solo il cliente sotto choc ma anche un dipendente assunto in nero e coinvolto in un incidente che gli avrebbe procurato un dito mozzato, rimasto nel pozzetto dei gelati fino alla macabra scoperta. La storia, ora divenuta virale, in realtà ha sottolineato una delle piaghe del sud, dove il lavoro a nero resta ancora molto diffuso e dove un lavoratore irregolare, in caso di incidente, non ha il diritto di fermarsi neppure di fronte ad un dito mozzato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA SCOPERTA CHOC

Stava mangiando tranquillamente il suo gelato quando ha sentito sotto i denti qualcosa che non andava. Dopo aver controllato meglio, un signore di Palermo ha scoperto un dito mozzato. La notizia, raccontata in esclusiva quest’oggi dal Giornale di Sicilia, ha come scenario un noto bar nel capoluogo siciliano, a Passo di Rigano. Dopo aver fatto la macabra scoperta, e aver addentato una falange tagliata, l’uomo ha avvisato subito i carabinieri, che hanno poi fatto visita al bar dove il gelato era stato acquistato. Le forze dell’ordine hanno risolto il giallo: uno dei dipendenti aveva una grossa ferita proprio ad una mano, ma visto che lo stesso lavoratore non era regolarmente assunto dalla gelateria, ha preferito tacere.

MOLTE IRREGOLARITA’ NEL BAR

Il gelataio deve aver avuto un incidente nel laboratorio, che gli ha appunto causato una ferita al dito, con una falange che è stata tranciata di netto ed è finita nel pozzetto. Sorprende il fatto che il lavoratore abbia proseguito le proprie mansioni con un dito tagliato, senza quindi preoccuparsi della sua salute e di ciò che ne consegue. Come riportato da Il Giornale di Sicilia, i carabinieri hanno denunciato il bar per lavoro in nero, e si sono quindi concentrati su un secondo dipendente, che a quanto par, sarebbe anch’egli assunto non regolarmente. Inoltre, anche la questione sicurezza sarebbe carente, con macchinari e prese di corrente non a norma.

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