Savona, ultraleggero precipitato: morto pilota / Ultime notizie: resti del velivolo trovati da un fungaiolo

- Emanuela Longo

Savona, ultraleggero precipitato: morto pilota di 75 anni. La tragedia avvenuta nel pomeriggio dopo il ritrovamento dei resti da parte di un fungaiolo che ha dato l’allarme.

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Vigili del Fuoco - LaPresse

Tragedia oggi in provincia di Savona, dove un piccolo aereo, quasi certamente un modello ultraleggero biposto, è precipitato questo pomeriggio tra Santuario e Naso di Gatto, in località Cimavalle. A darne notizia è l’agenzia di stampa Ansa che spiega come alcune squadre di soccorso prontamente giunte sul posto della tragedia, nella zona collinare dell’entroterra savonese, avrebbero rinvenuto il corpo del pilota nei pressi del piccolo velivolo. Proseguono le ricerche a caccia di un eventuale passeggero, dubbio sorto alla luce dei due posti dell’ultraleggero. I soccorritori, sin da subito si sono messi in contatto con le autorità dell’aviazione civile per tentare di ricostruire nel minor tempo possibile il tragitto del volo e aggiungere dettagli in più alla vicenda che si è conclusa sfortunatamente nel peggiore dei modi. Il primo a trovare i rottami del velivolo, spiega La Stampa nell’edizione di Savona, sarebbe stato un fungaiolo, appena dopo le 16 di oggi, domenica 10 giugno, ed in seguito è partito subito l’allarme che ha portato all’arrivo sul posto delle squadre dei vigili del fuoco di Savona e Cairo Montenotte.

MORTO IL PILOTA: AVEVA 75 ANNI

Terribile la scena di fronte alla quale si sono trovati i soccorritori intervenuti dopo l’allarme dell’ultraleggero precipitato. I rottami del mezzo erano ovunque ma a fare impressione sono stati i resti del povero pilota, sparsi nella zona. Secondo le prime indiscrezioni, pare che il velivolo precipitato fosse un ultraleggero (I-B 983), un VL-3 di fabbricazione della Repubblica Ceca, tra i più performanti in circolazione e in grado di raggiungere la velocità di 315 chilometri orari con una autonomia di 2400 chilometri. Dalle prima notizia pare che il velivolo sia decollato da Roma e sarebbe dovuto giungere al campo volo di Sant’Elia a Racconigi, in località Tagliata, dove di solito è parcheggiato. I contatti, tuttavia, si sono persi definitivamente in provincia di Cuneo, dopo che il pilota aveva fornito la posizione alla torre di controllo dell’aeroporto di Levaldigi, in provincia di Cuneo. La vittima, morta nell’impatto, sarebbe un uomo di 75 anni di Terracina.



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