Bomba su volo Roma-Chicago? Atterraggio d’emergenza/ Ultime notizie: scritte anti USA, allarme terrorismo

- Silvana Palazzo

Bomba su volo Roma-Chicago? Atterraggio d’emergenza. Scritte anti USA in bagno, allarme terrorismo: l’aereo atterra in Irlanda. Le ultime notizie: via ai controlli

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Insulti sessisti sul volo Blue Air Torino-Bari (Pixabay)

Un aereo in volo da Roma a Chicago è stato deviato in Irlanda a causa di «potenziali motivi di sicurezza». Il Boeing 767-300 della United Airlines, che aveva a bordo 218 persone tra passeggeri ed equipaggio, è stato fatto atterrare d’emergenza all’aeroporto di Shannon alle 14.42 (ora italiana, una avanti rispetto all’Irlanda). In due bagni dell’aereo sono stati rinvenuti alcuni appunti e note. Stando a quanto riportato dal sito del Clare Champion, «sullo specchio di un bagno scritte anti americane e si parlava di una minaccia bomba». United, invece, ha precisato che sono stati avviati ulteriori controlli su tutti i passeggeri e bagagli. Ai passeggeri, ad esempio, è stato chiesto di scrivere il contenuto del messaggio trovato per analizzarne la calligrafia. La compagnia aerea americana ha fatto anche sapere che è al lavoro per «far ripartire i clienti per Chicago il prima possibile».

BOMBA SU VOLO ROMA-CHICAGO? ATTERRAGGIO D’EMERGENZA

Il volo UA 971 della United Airlines era partito da Roma Fiumicino ed era diretto a Chicago con 207 passeggeri e 11 membri dell’equipaggio a bordo. Alle 12.45 circa da bordo è stato lanciato il “may day” informando la torre di controllo di voler fermarsi il prima possibile per verificare l’attendibilità di un messaggio scarabocchiato sulla parete del wc. A quel punto, stando a quanto riportato da Flightradar24, il Boeing ha prima preso il largo, passando oltre l’Irlanda, poi ha fatto ritorno e diversi giri nei pressi di Shannon per scaricare quanto più carburante possibile prima della discesa. Una volta a terra, l’aereo è stato fatto fermare in un’area periferica dello scalo e sottoposto a controlli. I viaggiatori sono stati divisi in gruppi e sottoposti a ulteriori controlli di sicurezza. La prova decisiva starebbe nel test di scrittura: a ogni persona è stato chiesto di scrivere qualcosa per poter confrontare le calligrafie, mentre i bagagli a mano e in stiva venivano sottoposti allo screening con i macchinari ai raggi X. I passeggeri dovrebbero passare la notte in hotel per ripartire il giorno dopo verso le 15 (le 16 in Italia).



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