Luca Lanzalone/ Chi è il superconsulente del M5S, dimessosi da Acea: il caso Dagospia

- Davide Giancristofaro Alberti

Luca Lanzalone, chi è il superconsulente del M5S, numero uno di Acea, ed ex grillino a Livorno. A settembre ha presenziato a fianco di Di Maio, nel workshop sulla finanza di Cernobbio

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Luca Lanzalone
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Luca Lanzalone ha rimesso il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea: questo il risultato dello scossone che ha riguardato la costruzione del nuovo stadio della Roma e che ha chiamato in causa in prima persona il superconsulente del Movimento 5 Stelle, professione avvocato. Ma chi è Luca Lanzalone? Un’altra curiosità sul conto del fidato della giunta pentastellata a Roma. Come sottolineato da Il Fatto Quotidiano, il quarantanovenne è sempre stato cortese con i giornalisti e con la stampa, ma è letteralmente sbottato lo scorso aprile. Dagospia infatti ha pubblicato un articolo in cui si parlava di un rapporto ambiguo con la consigliera Giada Giraldi. L’uomo ha attivato le sue conoscenze per risolvere la vicenda, contattando Parnasi affinchè interessasse della questione Luigi Bisignani. Il faccendiere, dedito ai rapporti politici-imprenditoriali ha contattato Roberto D’Agostino e ha fatto modificare l’articolo in questione. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

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“NO MILITANTE, SOLO UN PROFESSIONISTA”

Anche il superconsulente del Movimento 5 Stelle Luca Lanzalone tra i nove arrestati nell’ambito dell’inchiesta per corruzione negli appalti per la costruzione del nuovo stadio della Roma. L’avvocato di 49 anni, prima mediatore ufficioso e poi ufficiale dell’operazione progetto a Tor di Valle, con il tempo è divenuto uno dei consiglieri più influenti per Virginia Raggi, anche se non si è mai professato un sostenitore del M5s: “Grillo? Visto una sola vola a teatro. E Casaleggio non lo conosco. Pensate che adesso, per non creare imbarazzi a nessuno, non dormo più all’hotel Forum (quello di Grillo e dei leader M5S, ndr) ma ho cambiato albergo. Di Maio lo stimo, ma non sono un militante. Sono solo un professionista che ha ricevuto un incarico. Lo stadio? Porto al tavolo le indicazioni della giunta Raggi”, queste le sue dichiarazioni di qualche tempo fa riportate dai colleghi di Repubblica. Ora il caos legato all’inchiesta della Procura di Roma: ore roventi nella Capitale… (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

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CHI E’ LUCA LANZALONE

Nove arresti sono stati eseguiti quest’oggi a Roma, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione negli appalti per la costruzione del nuovo stadio della Roma di Tor di Valle. Fra questi spicca senza dubbio il nome di Luca Lanzalone, il presidente di Acea, ma soprattutto il superconsulente, l’uomo di fiducia della giunta Raggi nella realizzazione del progetto stadio. Lanzalone è un avvocato, ha 49 anni e stando a quanto scrive il quotidiano Il Giornale, è considerato uno degli uomini più potenti del Campidoglio. Nell’aprile del 2017 viene nominato presidente della municipalizzata capitolina, appunto l’Acea, che gestisce i servizi idrici ed energetici nella capitale, un incarico che Lanzalone ottiene dopo un lungo rapporto di fiducia con l’amministrazione della capitale.

LA GRANDE FIDUCIA NEI SUOI CONFRONTI DEL SINDACO VIRGINIA RAGGI

Il sindaco Virginia Raggi, nutriva grande fiducia nell’avvocato di cui sopra, al punto che lo stesso era inserito nella lista dei più fidati, nella cerchia dei più stretti, e lo ha sempre difeso pubblicamente anche dalle critiche nei suoi confronti del centrosinistra. Lanzalone, prima dell’incarico in Roma come numero uno di Acea e come consulente per il progetto del nuovo stadio, aveva lavorato a Livorno sempre nella giunta grillina, con Filippo Nogarin, e in Toscana si era occupato dell’azienda municipalizzata della nettezza urbana. Infine, lo scorso settembre era a fianco del neo ministro del Lavoro, e vice-premier Luigi Di Maio, durante il workshop di finanza Ambrosetti di Cernobbio.

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