Luigi Dagostino, arrestato l’imprenditore amico della famiglia Renzi/ False fatture per 3 milioni di euro

- Davide Giancristofaro Alberti

Luigi Dagostino, arrestato l’imprenditore amico della famiglia Renzi: false fatture per 3 milioni di euro. E’ finito agli arresti domiciliari il noto immobiliare di origini pugliesi

ente fiera di bergamo stefano cristini
Immagine di repertorio
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Luigi Dagostino è stato arrestato quest’oggi. L’imprenditore di origini pugliesi, famoso in particolare per la costruzione di outlet, è stato bloccato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta per false fatture, come riferisce l’edizione online de La Repubblica. Luigi Dagostino, legato in affari ai genitori dell’ex Premier Matteo Renzi e all’imprenditore Andrea Bacci, si trova attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di emissioni di fatture per operazioni inesistenti per un valore totale di 3 milioni di euro. Il nome di Dagostino è venuto alla luce nell’ambito dell’inchiesta Eventi 6, che coinvolge appunto anche Tiziano Renzi, il padre dell’ex Premier: i due hanno avuto diversi rapporti negli anni.

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GLI AFFARI CON IL PADRE DELL’EX PREMIER

La Nikila Invest, società intestata alla compagna di Dagostino, (l’architetta Ilaria Niccolai), è socia al 40% della Party srl, la società che è invece fondata da Tiziano Renzi. C’è poi Andrea Bacci, altro amico della famiglia Renzi, che ha costruito tramite la sua impresa edile il The Mall, il centro commerciale di cui Dagostino è appunto proprietario. Negli ultimi anni, come ricorda La Repubblica, Dagostino ha dato vita ad investimenti importanti in quel di Firenze, come l’acquisto di Cassa depositi e prestiti del vecchio Teatro Comunale, e la presentazione del progetto per il recupero degli ufficio di Palazzo Vecchio, per fare al suo interno degli appartamenti di lusso. Inoltre, ha acquistato lo storico caffè di piazza Signoria Rivoire.

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