MURALES ROMA, DAL “TRIDENTE” A VIRGINIA RAGGI/ Tvboy colpisce ancora: Conte, Trump e Putin per il “Mondiale”

Murales Roma, torna Tvboy: dal Tridente a Virginia Raggi. Tre opere: Conte, Trump e Putin per il “Mondiale”, la sindaca e una sul premier italiano. Le ultime notizie

14.06.2018 - Silvana Palazzo
tridente_tvboy_twitter
Il Tridente di Tvboy (Foto: da Twitter)

Dopo il bacio tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio dell’anno scorso e il blitz della notte scorsa a Firenze per Matteo Renzi, Tvboy lascia il segno a Roma con tre nuovi lavori di urban art. Stavolta si è concentrato, con la sua solita ironia, sui primi passi del premier Giuseppe Conte, i rapporti tra Usa, Russia e Italia dopo il G7 in Canada, non senza dare uno sguardo a Roma e ai suoi paradossi. Il primo dei nuovi lavori di Tvboy ha trovato posto in piazza della Torretta, di fronte alla sede dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. È stato ritratto Conte con la “Lista di cose da fare per salvare il paese”, una serie di punti tutti seguiti da un punto interrogativo. Per l’artista questo poter «riflette ironicamente sulle difficoltà di cambiare un paese come il nostro, l’Italia con tutte le sue peculiarità e contraddizioni. Per quanto lo slancio e il tentativo possano essere encomiabili, il compito è arduo e nessuno sa bene da dove cominciare», riporta Repubblica. In via del Fico, all’angolo con via di Monte Giordano, invece spunta il “Tridente”.

TORNA TVBOY: MURALES ROMA, DAL “TRIDENTE” A VIRGINIA RAGGI

Il Mondiale 2018 è alle porte e Tvboy manda in campo Donald Trump, Vladimir Putin e Giuseppe Conte con le maglie delle rispettive nazionali di calcio. L’opera è ispirata proprio al prossimo torneo di calcio, di cui purtroppo l’Italia non fa parte quest’anno. «È una riflessione sull’alleanza di governo e sul fronte comune Usa-Italia per far tornare la Russia nel G8», ha spiegato l’artista, che si definisce un collettivo. E infine c’è un murale per Virginia Raggi, ritratta come agente del decoro urbano. In mano ha un rullo e un poster su cui si legge “Viva le buche, abbasso i murales”. La sindaca di Roma aveva censurato l’opera del bacio. «Mentre in altre città in Italia in Europa e nel mondo questo tipo di interventi vengono valorizzati, protetti e salvaguardati e si crea addirittura un turismo di persone che viaggiano per ammirare le opere di urban art, a Roma si preferisce invece salvaguardare le buche (come tristemente tutti abbiamo visto nella brutta figura fatta durante il recente Giro d’Italia) e rimuovere invece le espressioni artistiche dalle strade», ha concluso Tvboy.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori