ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: Macron, niente scuse all’Italia su Aquarius (14 giugno)

- Fabio Belli

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Macron, niente scuse all’Italia sulla vicenda Aquarius. Play off Serie B, il Palermo batte il Frosinone nella finale d’andata (14 giugno 2018)

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Macron (foto LaPresse)
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Non accenna a placarsi la querelle diplomatica con la Francia in seguito al rifiuto all’attracco di nave Aquarius, tanto che il ministro ell’economia Giovanni Tria ha annullato il suo viaggio a Parigi. Da parte loro i transalpini pur non inviando scuse ufficiali cercano di abbassare i toni, con lo stesso Macron che dichiara che il rapporto con l’Italia è ottimo. Intanto in Parlamento ha riferito il ministro dell’interno Matteo Salvini, per l’esponente della Lega la Francia è l’ultimo paese a poter parlare, stante che ancora non ha preso i migranti che si era impegnata ad accogliere. Non manca nell’esposizione dei fatti di Salvini un forte ringraziamento alla Spagna, grazie all’accoglienza del paese basco la situazione ha infatti visto una risoluzione. Il nostro ministro degli esteri ha intanto convocato l’ambasciatore francese.

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Nuovo stadio della Roma: 9 arresti

Accuse pesantissime quelle che sono state fatte questa mattina dagli uomini dei Carabinieri a nove persone, relativamente alla costruzione del nuovo stadio della Roma. A finire in manette l’imprenditore Luca Parnasi, proprietario della società Eurnova, insieme a cinque suoi collaboratori, ai domiciliari Luca Lanzalone, l’attuale presidente Acea, e due politici regionali. Indagato anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Campidoglio insieme al suo collega di Forza Italia. Le accuse sarebbero finalizzate alle attività messe in opera dagli imprenditori, i quali con tangenti e regalie varie foraggiavano i politici e gonfiavano a dismisura il prezzo dello stadio. Le ipotesi di reato per tutti in tale contesto sarebbero di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.

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Rivolta nel carcere di Ariano Irpino

E’ scoppiata improvvisa la rivolta nel carcere di Ariano Irpino, una struttura che sconta un pienone di carcerati. I detenuti hanno per questo voluto protestare in maniera abbastanza plateale, inscenando per circa un’ora una violenta ribellione. Nella rivolta rapito, picchiato e poi liberato un agente della polizia penitenziaria. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, intervenuti in assetto antisommossa. La protesta è rientrata verso le 16.00 quando l’agente della polizia penitenziaria è stato liberato, per il militare trasferito nel locale nosocomio solamente qualche escoriazione e lo choc che deriva dalla situazione. L’amministrazione del carcere ha fatto sapere che saranno immediatamente presi dei provvedimenti per i detenuti che hanno partecipato alla sommossa.

Choc nella nazionale spagnola

Alla vigilia dell’apertura dei mondiale esonero per il Commissario tecnico delle “Furie Rosse”. La federazione spagnola ha infatti deciso di allontanare con effetto immediato Julen Lopetegui reo di aver firmato un contratto con il Real Madrid, senza l’autorizzazione preventiva della federazione spagnola. Durissimo per questo nella conferenza stampa con cui si dava la notizia, Luis Rubiales, neoeletto presidente federale. Rubiales ha sottolineato come la comunicazione dell’avvenuto ingaggio con i Blancos è avvenuta solamente cinque minuti prima della conferenza stampa di Perez. Il presidente federale che aveva appena rinnovato il contratto a Lopetegui ha affermato che la nazionale sarà affidata a Hierro, attuale DS della federazione spagnola.

Serie B, al Palermo il primo round

E’ andata al Palermo la vittoria nella prima sfida della finale play off del campionato di Serie B. Allo stadio Barbera i siciliani hanno vinto 2-1 il match d’andata contro il Frosinone, che pure si era repentinamente portato in vantaggio con un eurogol di Ciano. Allo scadere del primo tempo, La Gumina ha riportato il risultato in parità, quindi un’autorete di Terranova ha di fatto servito il match point ai rosanero. Pareggiando allo Stirpe nel match di ritorno, il Palermo sarà promosso in Serie A: per non veder sfumare il suo sogno, il Frosinone dovrà necessariamente vincere.

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