MORTA MILLY GUALTERONI, GIORNALISTA DI COSMOPOLITAN/ “Una vita di sfide”, lutto a Sondrio: attesi i funerali

- Davide Giancristofaro Alberti

Morta Milly Gualteroni, giornalista di Cosmopolitan, caduta dal quinto piano: incidente domestico o suicidio? E’ scomparsa nella giornata di ieri presso la sua abitazione di Sondrio

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Milly Gualteroni, giornalista di Cosmopolitan morta ieri

L’intera città di Sondrio ha accolto con grande sgomento la notizia della morte di Milly (Mariella Amalia) Gualteroni, celebre giornalista e scrittrice, vittima a quanto pare di un funesto incidente domestico. Come riporta LacittadiSondrio.it, i cittadini, addolorati, sono in attesa di conoscere quando saranno celebrati i funerali. In tanti utenti sul web hanno manifestato il loro sconcerto in seguito al decesso improvviso della scrittrice e giornalista, ricordando di lei soprattutto la sua battaglia contro il male oscuro della depressione: “Ho letto il suo libro “Strappata all’abisso. Dagli psicofarmaci alla fede” e ho avuto modo di ammirarla e di stimarla. Riposa in pace. Condoglianze alla famiglia”, scrive un’utente su Twitter. “#MillyGualteroni, una vita di sfide. Nel libro “Strappata dall’abisso” aveva raccontato il riscatto dalla depressione attraverso un percorso di fede. Un colpo al cuore. Un’altra persona magnifica ci ha lasciato. R. I. P.”, le fa eco un’altra. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL PUBBLICO LA RICORDA SUI SOCIAL

La morte di Milly Gualteroni ha sconvolto tutti, creando grande dispaicere anche a chi l’aveva ammirata da lontano per la sua incredibile professionalità. Era una giornalista che in 30 anni di carriera aveva regalato pezzi importanti e lavori decisamente di alto livello. In molti l’amavano per il suo ruolo da scrittrice e per quel messaggio intenso di speranza che aveva dato a chi ha sofferto di depressione. Sui social network sono tantissimi i messaggi lanciati dal pubblico con alcune persone che hanno espresso la loro voglia con sensibilità di fare le condoglianze alla famiglia della donna che si spera ora possa riposare in pace. Milly Gualteroni era una donna di grandissima cultura, intelligente e brillante, il nostro paese con lei perde sicuramente molto sotto diversi punti di vista. La speranza è che le sue opere e il suo duro lavoro possa lasciare il segno e regalare ancora molti insegnamenti soprattutto ai giovani che si approcciano a questo lavoro. (agg. di Matteo Fantozzi)

“LA FEDE È UN FARMACO POTENTE CONTRO LA DEPRESSIONE”

Il mondo del giornalismo è in lutto per la morte di Milly Gualteroni, giornalista di Cosmopolitan e scrittrice. Ha scritto per riviste glamour e patinate, ma ha anche affrontato la sofferenza per una malattia che è esplosa negli anniversari di due gravi lutti familiari per suicidio, quello del fratello maggiore e di suo padre, colpito da tumore. La depressione non le dava tregua, per tre volte provò ad uccidersi, ma resta con coraggio aggrappata alla vita grazie alla fede. «La depressione può essere, dunque, una prova, una sfida drammatica per imparare chi siamo, per conoscere la nostra umanità fatta a immagine e somiglianza di Dio. In questo senso diventa una chiamata che non va sprecata», disse in una intervista ad Aleteia per la presentazione del suo libro, “Strappata dall’abisso. Dagli psicofarmaci alla fede”. «Se riesci a mantenere nel cuore la meraviglia per i tanti prodigi quotidiani della vita, impari ad accogliere e affrontare anche il dolore: impari ad attraversarlo». (agg. di Silvana Palazzo)

A LANCIARE L’ALLARME UN VICINO

Amalia Milly Gaulteroni, giornalista di riviste come Cosmopolitan e Vogue Italia è morta cadendo nel vuoto dal quinto piano del condominio nel quale abitava. Secondo le prime indagini degli agenti delle Volanti della locale questura, si sarebbe trattato di un incidente domestico. Avrebbe perso l’equilibrio mentre era intenta a pulire i vetri di casa su una scala in balcone. Come riportato dal Messaggero, a trovare il cadavere della giornalista-scrittrice sul selciato, in una pozza di sangue, è stato un inquilino che ha subito lanciato l’allarme. Ma per Milly non c’era più nulla da fare. Vano l’intervento dei sanitari del 118, giunti in pochi minuti dal vicino Pronto soccorso: non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della nota giornalista. Sul balcone della sua abitazione gli agenti della Squadra Volante della Questura di Sondrio, chiamati a ricostruire l’accaduto, hanno trovato una scala e un secchio pieno d’acqua, da qui l’esclusione dell’ipotesi del suicidio. (agg. di Silvana Palazzo)

LA SUA TESTIMONIANZA DI CONVERSIONE

Un incidente domestico fatale avrebbe strappato alla vita la giornalista Milly Gualteroni, sebbene siano comunque in corso le indagini per fare totale chiarezza sulla sua caduta dal quinto piano di un palazzo a Sondrio. Beffata da un equilibrio precario, lo stesso che era riuscita a superare grazie alla fede ed all’avvicinamento a Dio. Lei che da agnostica, riuscì poi a risorgere dall’inferno della depressione grazie al suo continuo avvicinamento all’amore misericordioso di Cristo. La sua fu una incredibile testimonianza di conversione che la portò a vincere la sua battaglia contro il male oscuro. Con il libro Strappata all’abisso – dagli psicofarmaci alla fede, Milly ripercorse il suo passato difficile arricchito da episodi che la portarono inizialmente a perdere la fede (la scomparsa di alcune persone a lei molto care, una violenza sessuale e poi la sensazione dell’abbandono da parte del fidanzato). Nonostante questo, la giornalista di Sondrio aveva trovato proprio nella fede un appiglio importante dal quale ripartire. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA SORELLA: “TERRIBILE LUTTO”

Una fine tragica e beffarda quella riservata a Milly Gualteroni, nota giornalista di Cosmopolitan, morta a 61 anni dopo essere caduta nel vuoto dal quinto piano di un condominio a Sondrio. Le prime indagini sembrano confermare una caduta causata da un incidente domestico: la donna, metà della cui vita vissuta come giornalista, avrebbe perso l’equilibrio mentre era in balcone, su una scala, intenta a pulire i vetri di casa. Lo riferisce BlitzQuotidiano che ovviamente spiega come, da quell’altezza, la caduta sia stata per la Gualteroni fatale. La giornalista sarebbe morta sul colpo dopo un volo da 16 metri. La dinamica, dunque, sarebbe piuttosto chiara sebbene qualcuno in un primo momento avesse ipotizzato il gesto volontario. Un pensiero, questo, sorto soprattutto per quel suo passato non semplice e per la sua battaglia contro la depressione, vinta grazie alla fede. Come rammenta Il Giorno, è stata la sorella di Milly, Giuliana Gualteroni, presidente del comitato provinciale della Croce rossa italiana , a sostenere: “Era la mia sorellina più piccola. La dolcezza dei sentimenti e la profondità d’animo erano le sue caratteristiche. Siamo una famiglia molto unita, questo ci darà la forza per superare questo terribile lutto”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA SUA LOTTA CON LA DEPRESSIONE

E’ morta nella giornata di ieri Milly Gualteroni, brillante giornalista di 61 anni, caduta dal quinto piano, sembrerebbe, accidentalmente. Le forze dell’ordine stanno lavorando sulla pista dell’incidente domestico (pare che al momento della caduta, fosse su una scala in balcone a pulire i vetri), ma non tralasciano altre ipotesi, anche quella del suicidio, visto che in un passato non troppo lontano, la stessa giornalista è stata vittima di una grave forma depressiva. E proprio della sua malattia parlava un paio di anni fa in una trasmissione di Tv2000, la stessa Milly, con tali parole: «Si creò una Milly che soffriva di una forma di dissociazione, da un lato quella forte, solare e gioiosa, che andava avanti con determinazione e voglia di vivere, e dall’altra, una Milly sofferente, tragica, drammatica, che non parlava mai della sua sofferenza, una sofferenza rimossa che però si manifestava due volte all’anno con queste crisi depressive violente che arrivavano quasi a paralizzarmi, in ricorrenza della morte di mio fratello e di mio papà». I due prenti stretti si sono suicidati, e la donna ha avuto delle gravi ripercussioni a livello psichico. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

LA CADUTA DAL 5° PIANO

Grave lutto nel mondo del giornalismo: nella giornata di ieri è venuta a mancare Amalia Gualteroni, detta Milly. Aveva solo 61 anni ed è stata forse vittima di un banale incidente domestico. In base a quanto riportato da diversi organi di informazione online, come Il Messaggero, pare che la donna stesse pulendo i vetri esterni di casa, e si trovava su una scala posizionata sul balcone: la giornalista ha perso l’equilibrio cadendo nel vuoto dopo un volo dal quinto piano. Milly abitava a Sondrio, in un condominio posto nei pressi dell’ospedale, e da 30 anni faceva la giornalista, a lungo collaboratrice con le riviste Vogue Italia, Chi, e Cosmopolitan. La donna è stata anche autore di “Strappata all’abisso”, romanzo autobiografico pubblicato nel 2015.

IL PASSATO DIFFICILE DELLA DONNA

In quello scritto, Milly aveva voluto mettere su carta la sua vita difficile, con un matrimonio fallito, tre tentativi di suicidi, e due suicidi in famiglia. Un romanzo dal lieto fine, visto che la stessa Milly riesciuva a spuntarla, ad aver la meglio sulla dipendenza dagli psicofarmaci. A trovarla per terra esamine, in una pozza di sangue, un inquilino dello stesso stabile in cui abitava la donna, che ha subito lanciato l’allarme. Sul luogo sono giunte tempestivamente l’ambulanza e le volanti della locale questura, ma per Milly non vi era più nulla da fare: fatale le è stata infatti la caduta da un’altezza ragguardevole, circa 15 metri. Attualmente la pista più accreditata resta quella dell’incidente domestico, anche se non è da escludere l’atto suicida, visto appunto il passato complicato della stessa giornalista.

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