ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: migranti, la Lifeline verso Malta (27 giugno)

- Fabio Belli

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: migranti, la Lifeline verso Malta. Mondiali, Argentina agli ottavi in extremis: battuta la Nigeria (27 giugno 2018)

dimaio_salvini_lega_m5s_porta_porta_lapresse_2018
Di Maio e Salvini (Foto: LaPresse)

E’ destinata a concludersi presto l’odissea dei 234 migranti che da giorni stazionano sull’imbarcazione Lifeline, un’unità di una ONG tedesca che batte bandiera olandese. La nave dovrebbe infatti ricevere presto l’autorizzazione all’attracco da parte delle autorità maltesi. L’enpasse relativa all’ingresso della nave in un porto europeo, è stata superata grazie a un’incontro notturno tra il nostro premier Giuseppe Conte e il presidente francese Macron. L’autorizzazione del governo maltese è giunta a patto che i migranti siano ricollocati immediatamente anche in altri paesi europei, in tale contesto è giunto l’assenzo di Francia, Italia e Portogallo, oltre la stessa Malta. Finita anche la permanenza in mare dei 104 clandestini raccolti da una nave mercantile, la nave ha attraccato a Pozzallo e i migranti presi in carico dai centri di accoglienza italiani.

Eliminata la chiamata diretta dei docenti

Con un accordo siglato oggi da sindacati e Miur viene eliminata la chiamata diretta dei docenti. La norma che era uno dei cardini del decreto conosciuto come “buona Scuola” permetteva in maniera discrezionale la copertura dei posti vacanti all’interno dei plessi scolastici. Plauso dei sindacati del comparto, che sottolineano come l’eliminazione della chiamata diretta rende oggettivo e non discrezionale il passaggio da un’istituto a un’altro. Il decreto buona scuola è una legge del 2015, ampiamente pubblicizzata dallo scorso esecutivo il decreto era stato immediatamente osteggiato non solamente dai sindacati dei lavoratori, ma dagli stessi docenti.

Vittoria di Donald Trump sul bando ai musulmani

La Corte Costituzionale americana ha dato via libera al decreto presidenziale con la quale Donald Trump vuole vietare l’ingresso sul suolo a stelle e strisce a cittadini appartenenti a paesi a rischio terrorismo. Il decreto conosciuto come Muslim Ban era stato bloccato damoltissimi ricorsi dei giudici federali, ricorsi che adesso con il pronunciamento della suprema corte diventano illegittimi. La decisione della Corte rappresenta una netta vittoria per l’inquilino dello studio ovale, su un campo quello dell’immigrazione ultimamente al centro di furibonde contese. Il massimo tribunale americano ha dato via libera alla norma firmata da Trump a maggioranza, da sottolineare che tutti i giudici repubblicani hanno votato a favore del via libera al bando.

Corruzione in polizia, sei arresti dei carabinieri

Sei arresti tra i poliziotti della squadra mobile di Roma più un dipendente della procura e un pregiudicato, questo il bilancio di un’indagine dei carabinieri che oggi all’alba hanno ammanettato i “cugini” della polizia. Per tutti le accuse sono pesantissime, si va dalla corruzione alla concussione, dall’accesso non autorizzato nei sistemi informatici fino ad arrivare alla rivelazione di segreti d’ufficio. Per gli inquirenti i sei facendo leva sui loro poteri cercavano di carpire informazioni sulle indagini svolte a carico del pregiudicato, successivamente tali informazioni venivano passate all’uomo che metteva in pratica i giusti correttivi per eludere i controlli. Tra gli arrestati c’e’ anche Francesco Macaluso il poliziotto salito agli albori della cronaca per aver salvato un giovane che stava suicidandosi, il poliziotto per il suo gesto era diventato un vero e proprio eroe sui social.

Mondiali, Argentina salva in extremis

Un gol di Rojo nei minuti finali del match contro la Nigeria consente all’Argentina di evitare una clamorosa eliminazione al primo turno nei Mondiali di calcio in Russia. Si sblocca anche Messi nel 2-1 agli africani, ora l’Albiceleste affronterà agli ottavi la Francia, prima nel girone C davanti alla Danimarca. Che a sua volta se la vedrà contro una Croazia che ha chiuso la fase a gironi a punteggio pieno, piegando all’ultimo minuto con un gol dell’interista Perisic l’Islanda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori