Luca Moretti, ritrovato morto: era scomparso a maggio/ Ultime notizie: inquirenti escludono ipotesi omicidio

- Silvana Palazzo

Luca Moretti, ritrovato morto: era scomparso a maggio. Ultime notizie: inquirenti escludono ipotesi omicidio, potrebbe essere deceduto in seguito a un malore. Disposta autopsia

luca_moretti
Luca Moretti ritrovato morto

Un corpo senza vita è stato trovato in un campo di fieno a Policiano: è di Luca Moretti, il giovane scomparso il 26 maggio. La morte del giovane 26enne risalirebbe allo stesso giorno della scomparsa. Sarà l’autopsia invece a stabilire le cause del decesso. Sul corpo, trovato non lontano da Rigutino dove il ragazzo abitava, non sarebbero stati trovati evidenti segni di traumi riconducibili ad azioni violente. Luca potrebbe essere morto per un malore legato all’assunzione di una sostanza, ma è presto per dirlo. Come riportato dal Corriere di Arezzo, l’esame autoptico sarà svolto la prossima settimana. Ma come ci è arrivato Luca in quel luogo defilato, in campagna? Era solo o con qualcun altro. L’unica cosa certa al momento è che l’amico Sauro lo aveva lasciato alle 17.30 a Rigutino dopo un giro ad Arezzo. Dolore per la famiglia Moretti che ha vissuto con ansia e speranza queste settimane aspettando una notizia positiva, invece è arrivata quella peggiore. Da verificare il contesto della morte di Luca Moretti, se c’è il coinvolgimento di terzi, in modo diretto o indiretto, nel caso della cessione di una sostanza ritenuta letale.

LUCA MORETTI, RITROVATO MORTO: ERA SCOMPARSO A MAGGIO

Si erano perse le tracce di Luca Moretti il 26 maggio scorso. Oggi il suo corpo senza vita è stato ritrovato. Sul posto sono intervenuti carabinieri e il pubblico ministero Andrea Claudiani. Come riportato da La Nazione, gli inquirenti tenderebbero ad escludere l’ipotesi del delitto. All’inizio si è ipotizzato un allontanamento volontario, poi le mancate comunicazioni avevano messo in ansia famiglia e amici. Luca alle 14.30 ha incontrato un amico che lo aveva fatto salire sulla sua auto e aveva riferito agli inquirenti di averlo riaccompagnato a Rigutino nello stesso pomeriggio. L’operaio 26enne però non è mai rientrato a casa. Tanti gli appelli degli amici su Facebook. I familiari avevano raccontato che il cellulare aveva squillato a vuoto per alcune ore e aveva smesso di essere attivo dalla domenica successiva alla sparizione, come se le batterie si fossero esaurite. Vane le ricerche tra le campagne, fino ad oggi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori