MASSIMO BOSSETTI, LA SORELLA: “IN CARCERE HA SAPUTO CHI HA UCCISO YARA”/ Salvagni, “non sta coprendo nessuno”

Massimo Bossetti, la sorella: “in carcere ha saputo chi ha ucciso Yara”. La rivelazione della gemella Letizia, che sottolinea: “teme vendetta, rischia la vita”

massimo_bossetti_01_facebook
Massimo Bossetti

Potrebbe aver semplicemente frainteso. Fatto sta che le parole della sorella di Massimo Bossetti, all’ergastolo in primo e secondo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio, hanno scatenato un grande polverone. La donna, infatti, ha asserito a Oggi che il muratore di Mapello avrebbe saputo in carcere l’identità del vero assassino della ragazzina di Brembate. A smentirla è stato recentemente il legale dell’uomo, l’avvocato Claudio Salvagni che come spiegato nel focus sotto ha fatto chiarezza sulle parole di Letizia Bossetti. Ai microfoni del programma di Radio Cusano Campus, il difensore di Bossetti ha voluto fare chiarezza anche sulla sua stessa posizione, spiegando: “Si associano queste dichiarazioni a strategie della difesa. Assolutamente no. Siamo impegnati e concentrati sulla Cassazione, quando si parlerà di diritto”. Salvagni ha quindi preso le distanze dalle parole della donna dicendo chiaramente: “Queste cose non ci interessano. Ognuno può esprimere le proprie opinioni, anche la sorella di Massimo Bossetti anche se quello che dice non lo condivido”. Alla luce dell’estrema conoscenza che, dopo molti anni ha del presunto assassino di Yara Gambirasio, l’avvocato ha aggiunto e ribadito: “posso assicurare che non sta coprendo nessuno. Lui è disperato perché non riesce a difendersi. Lui vuole dimostrare la sua innocenza con la perizia. Tutto il resto sono speculazioni”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

L’AVVOCATO: “FALSO, HA FRAINTESO”

Hanno destato scalpore le parole rilasciate da Laura Letizia Bossetti, la sorella gemella dell’assassino di Yara Gambirasio, tutt’ora in carcere. Secondo Laura, il fratello avrebbe scoperto chi ha ucciso la povera ragazza bergamasca, ma avrebbe paura a confessarlo temendo ritorsioni. Ipotesi che sono state completamente smentite dall’avvocato del muratore di Brembate, Salvagni, che parlando ai microfoni di Radio Cusano Campus, in occasione del programma Legge o Giustizia, ha ammesso: «L’ho incontrato di recente. A mio modo di vedere la signora Laura Bossetti ha completamente frainteso le parole del fratello. A differenza della sorella, vedo Massimo Giuseppe Bossetti molto spesso. Lui non ha alcun sospetto su nessuno. Ha scritto quella lettera partendo da un presupposto: l’assassino non è lui. Il significato era chiaro. Bossetti è innocente quindi l’assassino è ancora fuori. Lo ribadisco anche io. Gli assassini sono in libertà. Tutto il resto sono speculazioni totalmente destituiti di alcun fondamento, inutili e anche dannose». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL TENTATO SUICIDIO DEL 2017

Le dichiarazioni shock di Letizia, la sorella di Massimo Bossetti, sono destinate ad aprire un nuovo capitolo sulla morte di Yara Gambirasio. La gemella del muratore bergamasco ha sottolineato che il fratello avrebbe scoperto in carcere la verità sull’uccisione della ginnasta, individuando l’omicida. Bossetti continua a proclamarsi innocente e chiede giustizia, pronto anche a compiere gesti estremi. Appena un anno fa Vincenzo Mastroberardino, meccanico e compagno di cella per dieci mesi del muratore di Mapello, ha dichiarato che Bossetti ha provato a togliersi la vita tra le mura carcerarie, venendo salvato “per miracolo” dai compagni. Un suicidio sventato per miracolo, dunque, con Bossetti che continua la sua lotta contro la sentenza che lo ha condannato alla pena dell’ergastolo. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“BOSSETTI HA SCOPERTO CHI HA UCCISO YARA”

Massimo Bossetti, la sorella: “in carcere ha saputo chi ha ucciso Yara Gambirasio”, questa la rivelazione shock della gemella Letizia ai microfoni di Oggi. La mente torna a quel maledetto 26 novembre 2010, giorno della scomparsa della tredicenne a Brembate di Sopra. Dopo qualche mese, il 26 febbraio del 2011, il suo corpo viene rinvenuto casualmente in un campo aperto a Chignolo d’Isola. Un delitto efferato, con la ragazza che è stata vittima di un trauma cranico, presumibilmente inferto con un sasso, una profonda ferita al collo e sei ferite da arma da taglio sul corpo. Dopo quattro anni dalla morte, nel giugno del 2014, viene arrestato il muratore Massimo Giuseppe Bossetti e il caso ha subito un’accelerata, tra prove, contestazioni e la battaglia della famiglia dell’uomo incensurato. E ora Letizia Bossetti, la sua sorella gemella, sgancia la bomba ai microfoni del noto settimanale…

MASSIMO BOSSETTI, RIVELAZIONE SHOCK DELLA SORELLA LETIZIA

Letizia ai microfoni di Oggi ha commentato la lettera inviata dal fratello Massimo alla trasmissione televisiva Quarto Grado, affermando: “Appena l’ho letta ho pensato che Massimo la verità l’abbia conosciuta in questi anni in carcere. Che qualcosa di importante stesse succedendo l’avevo intuito durante le ultime visite in carcere. Dopo la morte della mamma, alla quale lui era legatissimo, mi aspettavo di trovare mio fratello in uno stato di totale prostrazione. E invece era strano, nervoso, irascibile, inquieto, aggressivo come se dentro avesse qualcosa che lo tormentava ma non potesse farmelo sapere. Forse tutta la verità l’ha scoperta proprio nelle ultime settimane”. Parole forti, con Letizia che ha poi sottolineato che “un messaggio chiaro l’ha mandato”. E c’è anche una spiegazione sul silenzio dell’uomo a tal proposito: “Adesso forse aspetta che qualcuno risponda, che faccia una mossa. Perché sa bene che rischia la vita anche in carcere. E se avesse paura non solo per sé, ma anche e soprattutto per la sua famiglia?”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori