Michaela Biancofiore aggredita a Roma/ Ultime notizie: in tre provano a rubarle la cagnolina Puggy, ma…

Michaela Biancofiore aggredita a Roma: in tre provano a rubarle la cagnolina Puggy, ma… Le ultime notizie sulla nuova aggressione di cui è stata vittima la deputata di Forza Italia

29.06.2018 - Silvana Palazzo
michaela_biancofiore_la7_video_2018
Michaela Biancofiore, L'aria che tira (Video La7)

Michaela Biancofiore è stata vittima di una nuova aggressione. La deputata di Forza Italia sarebbe stata accerchiata da tre persone a Roma, nella centralissima via Vittorio Veneto. L’obiettivo dei tre aggressori però non era lei, ma il suo carlino, Puggy. La parlamentare però ha reagito prontamente mettendo in fuga i malviventi. I tre hanno mollato la presa e si sono dati alla fuga. L’aggressione risale a poche sere fa, stando a quanto riportato da Il Dolomiti. La deputata stava camminando con il suo cane in braccio quando tre persone le si sono avvicinate per rubarglielo. Quando hanno provato a strapparle il piccolo carlino dalle braccia, la Biancofiore ha reagito ed è riuscita a mettersi in salvo. Seppur scossa, la deputata si è messa al sicuro. In un’altra occasione è stata vittima di un’aggressione: solo qualche mese fa ha dovuto fare i conti con un sudanese che aveva tentato di aggredirla.

MICHAELA BIANCOFIORE VITTIMA DI UNA NUOVA AGGRESSIONE

Risale a inizio maggio l’aggressione a Michaela Biancofiore sempre a Roma, ma in via Nazionale. In quell’occasione un uomo, che è poi finito in manette, voleva rubarle il cellulare. Anche in quel caso comunque era in compagnia del suo carlino. Era l’una e la deputata di Forza Italia stava portando il suo cane a spasso quando l’uomo l’ha spinta contro il muro nel tentativo di rubarle il cellulare. Lei ha reagito e lui è fuggito, ma poco dopo i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma lo hanno arrestato. «Purtroppo sono stata vittima di un tentativo (fallito) di rapina da parte di un ragazzo 23enne sudanese – raccontò Biancofiore –. La fortuna ha voluto che quei due carabinieri passassero in quel preciso momento, arrestando il giovane. Il loro intervento si è rivelato prezioso per la tutela della mia persona, assicurando l’ennesimo delinquente alla giustizia».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori