Club Med di Cefalù riapre: “Investiti 90 milioni”/ Il resort punta a reinserimento ex dipendenti

- Silvana Palazzo

Club Med di Cefalù riapre: “Investiti 90 milioni”. Il resort, che ha già prenotazioni per l’80% dei posti, punta a reinserimento ex dipendenti nonostante abbia vinto ricorso

cefalu_pixabay
Club Med di Cefalù riapre

L’incendio di alcuni anni fa è solo un ricordo: riapre il nuovo Club Méditerranée di Cefalù. Per l’occasione è sbarcato Henri Giscard d’Estaing, presidente dei villaggi vacanze che hanno fatto epoca. Il nuovo Club Med è stato progettato su 14 ettari dall’architetto Carlo Rosselli. Ha già prenotazioni per l’80% dei posti, soprattutto da Usa, Francia, Belgio, Russia, Germania e Sud Africa. L’immagine del villaggio e della Sicilia è già collocata su 33 siti web di Club Med in 14 lingue. «È la rinascita di una leggenda, icona dello spirito originario. Abbiamo investito 90 milioni e dato spazio alle imprese locali e ci sarà un indotto valutato intorno ai 2 milioni e mezzo di euro», ha dichiarato Henri Giscard d’Estaing, come riportato da Repubblica. L’inaugurazione del Club Med è stata però segnata dalla protesta degli ex dipendenti stagionali, una trentina, organizzata dalla Uiltucs Sicilia guidata da Marianna Flauto. 

CLUB MED DI CEFALÙ RIAPRE: TRATTATIVA CON EX DIPENDENTI

L’iniziativa degli ex dipendenti del Club Med di Cefalù, lavoratori stagionali “storici” non richiamati dall’azienda, è stata organizzata dopo che è emerso che il resort non avrebbe attuato l’accordo stipulato nel 2005, con cui «l’azienda si impegnava a rispettare il diritto di prelazione dei suoi ex dipendenti nel giorno della sua futura apertura», spiega Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia. Il legale dell’azienda Marco Lanzani ha replicato scrivendo in una nota ufficiale che «Club Med mai si è resa inadempiente nei confronti degli ex dipendenti» perché non ci sarebbe alcun «obbligo derivante dall’accordo sottoscritto nel 2005». Il Tribunale di Termini Imerese ha infatti respinto il ricorso degli ex dipendenti stagionali del Club Med, perché «l’accordo sindacale – scrive nelle motivazioni del provvedimento il giudice Chiara Gagliano – non prevede alcun termine di efficacia, sicché il recesso deve ritenersi legittimo». L’azienda però ha lasciato comunque aperti ampi margini di trattativa con gli operai. «Nonostante l’esito del giudizio e l’assenza di obblighi nei confronti dei propri ex dipendenti, Club Med intende dare seguito – si legge in una nota – agli impegni assunti nelle scorse settimane con la Regione, favorendo, per quanto possibile, il reinserimento di coloro che risultino in possesso di una professionalità in linea con gli standard qualitativi dei resort della Exclusive Collection».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori