Donna uccisa a coltellate a Serramazzoni/ Arrestato il nipote 26enne: aveva gravi problemi psichici

- La Redazione

Donna uccisa a coltellate a Serramazzoni, arrestato il nipote 26enne: aveva gravi problemi psichici. Il ragazzo è stato interrogato dai carabinieri, poi messo agli arresti

carabinieri_2018_pixabay
Pixabay

E’ stato il nipote ad uccidere l’anziana di Serramazzoni, comune alle porte di Modena. Come riportato da diversi organi di informazione, a cominciare dall’edizione online de La Repubblica, le forze dell’ordine hanno fermato il 26enne Ghennadi Rizhok, primo sospettato per l’assassino di Anna Grishchenko (la nonna di 66 anni). Il ragazzo è stato prelevato nel pomeriggio di ieri dai carabinieri, e pare che fosse già noto alle forze dell’ordine per via ai alcuni problemi legati all’alcol. In base alle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, il giovane avrebbe ucciso la nonna con un coltello da cucina, dopo un raptus di follia.

IL GIOVANE SOFFRIVA DI GRAVI PROBLEMI PSICHICI

Una volta giunti nell’appartamento al civico 576, i carabinieri hanno trovato il cadavere della donna, con il nipote accanto, all’ingresso dell’appartamento della stessa famiglia ucraina. Le forze dell’ordine hanno interrogato a lungo lo stesso ragazzo nell’abitazione, per poi portarlo in questura. Dopo un ulteriore indagine, Ghennadi Rizhok è stato arrestato nella notte appena trascorsa, colpevole di aver appunto accoltellato a morte l’anziana signora. La donna sarebbe stata colpita da numerosi fendenti, ed è morta prima dell’arrivo dei soccorsi per via delle gravi ferite. Pare che il ragazzo soffrisse ultimamente di problemi psichici.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori