Bologna, muore a 30 anni per mix di alcol e droga/ Ultime notizie, “ho un attacco d’asma”, fermato un amico

Bologna, muore a 30 anni per mix di alcol e droga: la tragica scomparsa di un ragazzo di Frosinone, che al Pronto Soccorso ha dichiarato di avere un attacco d’asma, caccia al pusher

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Bologna, muore a 30 anni per mix di alcol e droga: questa la tragica fine di Giacomo Ferazzoli, operaio originario di Frosinone e da tempo residente in Emilia Romagna. Come riportato dai colleghi de Il Resto del Carlino, il ragazzo verso le 6.00 di mattina è stato accompagnato dalla fidnzata al Sant’Orsola in piena crisi respiratoria. Arrivato al triage, il trentenne ha dichiarato: “Ho un attacco d’asma”, ma la situazione è precipitata nel giro di pochi minuti. Giacomo Ferazzoli ha perso i sensi e le sue condizioni sono diventate subito disperate: fatale un mix di droghe e alcol, vani i tentati dei medici di rianimarlo. L’uomo, che a settembre avrebbe compiuto 31 anni, ha trascorso la serata con alcuni amici secondo le indagini dei carabinieri della Stazione di Bologna: il pubblico ministero Flavio Lazzarini ha aperto un fascicolo per morte come conseguenza di altro reato, autopsia prevista nei prossimi giorni per accertare le cause del decesso.

BOLOGNA, MUORE A 30 ANNI PER MIX DI ALCOL E DROGA

Il Resto del Carlino rivela che i carabinieri di Bologna hanno fin da subito iniziato la caccia al pusher e in serata hanno stretto il cerchio attorno ad un amico di Giacomo Ferazzoli, arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio. Secondo le prime ricostruzioni, il trentenne avrebbe trascorso la serata a casa di un amico, zona San Donato di Bologna, con altre sei persone. Nel corso del festino, l’uomo ha assunto diversi tipi di droghe (cocaina, ecstasy e oppio) oltre a una grande quantità di alcol. Una vicenda non occasionale, con i militari dell’Arma che hanno accertato che non si sarebbe peraltro trattato delle prima volta: Ferazzoli nel 2014 è stato arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Alle prime ore dell’alba il trentenne si è sentito male e le sue condizioni sono peggiorate esponenzialmente: la morte è arrivata nel giro di pochi minuti. Ad avvertire i carabinieri della vicenda sono stati gli stessi medici: militari subito al lavoro per ricostruire la tragica situazione.



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