Fabrizio Corona/ Dopo l’udienza torna provocatorio sui social: “Tanto fumo per niente”

- Silvana Palazzo

Fabrizio Corona, ieri udienza processo d’appello per i soldi nascosti. “Combattiamo anche questa”. Ma in aula si scontra con il pg Gualtieri: ecco perché. Oggi provocatorio sui social

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Fabrizio Corona, teste in favore di Sara Tommasi - Instagram

Dopo la giornata trascorsa in Tribunale, in occasione dell’udienza di apertura del processo di secondo grado per i soldi trovati nel controsoffitto di casa della sua collaboratrice Francesca Persi e in due cassette di sicurezza in Svizzera, Fabrizio Corona è tornata ad essere sui social più provocatorio che mai. Nel suo ultimo scatto è immortalato con sigaretta tra le dita e uno sguardo di sfida mentre commenta: “Tanto fumo per niente”. Il riferimento è proprio a quanto avvenuto ieri nell’aula di tribunale? Quasi certamente sì, almeno stando ai commenti di coloro che non hanno gradito molto la sua attuale presa di posizione. “Provocatorio Ok, ma manca lo stille…troppo infantile…”, scrive un utente Instagram sotto l’ultima fotografia postata dall’ex re dei paparazzi. E tra chi ha colto l’occasione per esprimere la sua delusione in seguito al botta e risposta a distanza con Matteo Salvini, c’è anche chi continua a sostenerlo senza mezzi termini: “Tanto fumo perché sei Corona e sono tutti invidiosi di te ma non hanno capito che a te non ti fanno niente anzi ti fanno diventare solo e sempre più forte!!”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“NON CAMBIERÒ MAI”: SILVIA PROVVEDI SEMPRE AL SUO FIANCO

Fabrizio Corona, ai microfoni dei giornalisti presenti in Tribunale, si sfoga. Dopo le frecciatine lanciate al Governo, l’ex re dei paparazzi, come ha mostrato un servizio trasmesso da Mattino Cinque, ha dichiarato che “non cambierò mai”, alludendo alla sua immagine da bello e dannato. L’avvocato Ivano Chiesa, però, ha assicurato che il Corona di ieri avrebbe reagito diversamente di fronte alla sua situazione legale. Merito non solo degli anni che passano, dei cambiamenti, ma anche di Silvia Provvedi, sempre al suo fianco nei momenti difficili. La giovane cantante, infatti, in esclusiva a Mattino Cinque, ha dichiarato: “La nostra è una storia turbolenta, anche quando litighiamo siamo mano nella mano”. Le cose tra i due, nonostante vari alti e bassi continuano. La conferma arriva proprio dall’ex re dei paparazzi: “Le cose vanno bene”. Se, dunque, la situazione legale di Corona non è ancora delle migliori, quella sentimentale è nuovamente positiva (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

LE PAROLE DELL’AVVOCATO CHIESA

Il Fabrizio Corona show arriva a Mattino 5. L’ex re dei paparazzi ieri è tornato in Tribunale per affrontare l’ennesima battaglia confermando ai microfoni della trasmissione di Federica Panicucci che lui non ha paura di niente, non fa una vacanza dal 2011 che sono in “esecuzione pena, neanche avessi ammazzato nessuno”. Queste sono le parole di Fabrizio Corona che si racconta a ruota libera ai microfoni della trasmissione ammettendo di essere più maturo, di voler studiare le carte e di saper rispondere senza farsi prendere dalla foga. L’avvocato Chiesa ospite oggi in studio conferma proprio questa sua maturità confermando: “Il Corona di dieci anni fa non sarebbe stato zitto in aula”. Lory Del Santo gli consiglia ancora di rimanere sulla dritta strada ed evitando parolacce ma anche di parlare troppo e mettersi nei guai lasciandosi guidare dalla sua verve ma mettendo da parte tutto il suo lato oscuro. L’avvocato Chiesa lo difende e si dice certo che lui è Corona, è cambiato ma rimane lui ed ecco perché non puà esimersi dal concedersi ai giornalisti accusandoli anche di averlo definito un mafioso all’epoca dell’arresto. Il Fabrizio Corona show è andato in scena e sicuramente ne sentiremo parlare ancora ma il suo avvocato è sicuramente fiero di lui. (Hedda Hopper)

SCONTRO A DISTANZA CON SALVINI

Scontro a distanza tra Fabrizio Corona e Matteo Salvini. Tra attacchi e risposte a scrivere l’ultimo capitolo per ora è l’ex paparazzo che ha replicato al ministro dell’Interno. «Ci mancava solo Corona» aveva dichiarato il neo ministro dell’Interno, che aveva condiviso su Facebook un articolo che riportava le parole di Corona all’arrivo al tribunale di Milano. «e Salvini è ministro dell’Interno, io posso fare il ministro della Giustizia» avevo infatti dichiarato l’ex fotografo dei vip. Ora è tornato all’attacco del vicepremier e titolare del Viminale. «Ministro, mi fa piacere che ha letto le mie dichiarazioni. Le mancavo perché uno stato di “non diritto” mi ha reso muto violando ogni legge della costituzione. Ma oggi ci sono. E presto, se vorrà, la inviterò per un confronto». Poi un nuovo affondo: «Sa Ministro in galera ho conosciuto molte persone straniere e sa Ministro non tutti erano colpevoli o delinquenti… A presto. Corona, quello che mancava…». Clicca qui per il post di Corona su Salvini. (agg. di Silvana Palazzo)

“SALVINI AGLI INTERNI? IO ALLA GIUSTIZIA”

Una giornata all’insegna della tensione per Fabrizio Corona in tribunale, con l’ex re dei paparazzi che in aula non ha nascosto il suo nervosismo per la richiesta di condanna a 2 anni e 9 mesi elaborata dal sostituto pg Maria Pia Gualtieri. Ma prima ancora di dedicarsi al suo processo, ai cronisti che lo assediavano come di consueto Fabrizio Corona ha elargito anche una sua personale visione della situazione politica italiana. Nel dettaglio Fabrizio Corona è andato all’attacco di Movimento 5 Stelle e Lega, ma soprattutto di Matteo Salvini:”Io non mi sento rappresentato da Di Maio e da Salvini. Se Salvini può fare il ministro dell’Interno, è come se io diventassi ministro della Giustizia, uguale”. La replica del segretario della Lega non si è fatta attendere ed è arrivata e su Twitter ha commentato:”Ci mancava pure Corona…”. (agg. di Dario D’Angelo)

FABRIZIO CORONA, PG CHIEDE CONDANNA A 2 ANNI E 9 MESI

Il sostituto pg Maria Pia Gualtieri ha chiesto oggi una condanna a 2 anni e 9 mesi per Fabrizio Corona, nel processo d’appello sui soldi in contanti trovati anche in un controsoffitto. Condannato in primo grado ad un anno per illecito fiscale, l’ex paparazzo dei vip si è lasciato andare più volte in aula a gesti di nervosismo. Ad un certo punto, come riportato da Repubblica, ha sbottato: «La legge la conosco bene io, ci vuole onestà intellettuale». E la risposta della pg non si è fatta attendere: «Corona non butti al vento il suo percorso di recupero con queste dichiarazioni». Il presidente del collegio, Guido Brambilla, è dovuto intervenire per placare gli animi: «Basta, la smettiamo, lasciamo concludere il pg». Uscito dall’aula, l’ex fotografo ha poi attaccato frontalmente l’accusa: «Non ha capito nulla, anzi ringrazio il pg perché non ha capito nulla, io non solo so il diritto, io glielo insegno, l’impugnazione della Procura è inammissibile, nel processo abbiamo sentito già 60 testimoni, chiedere 2 anni e 9 mesi ora è vergognoso, non ha capito un c…». Il processo è stato rinviato: si tornerà in aula il prossimo 21 settembre. (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI UDIENZA PROCESSO D’APPELLO PER I SOLDI NASCOSTI

«Andiamo a combattere anche questa». Questo il grido di battaglia di Fabrizio Corona, a processo a Milano per la causa civile che riguarda i suoi capitali nascosti. Riguarda in particolare una delle sue società, la Atena Srl, e l’udienza si tiene oggi, 5 giugno 2018. L’ex paparazzo dei vip è convinto di poter superare indenne il processo d’appello: «Vinceremo anche questa battaglia, l’ennesima» ha assicurato nei giorni scorsi. La vicenda dei circa 2,6 milioni di euro in contanti trovati in parte in un controsoffitto e in parte in Austria è ormai nota. Nel giugno dello scorso anno l’ex fotografo dei vip era stato condannato ad un solo anno per un illecito fiscale, mentre le accuse principali su quei contanti, tra cui l’intestazione fittizia dei beni, erano cadute. La Procura invece aveva chiesto una condanna a 5 anni. Il pm Paolo Storari ha fatto ricorso in appello affinché i giudici riconoscano le imputazioni cancellate dalla sentenza di primo grado della prima sezione penale. Da qui il processo di secondo grado che parte oggi.

FABRIZIO CORONA IN TRIBUNALE. INTANTO SILVIA PROVVEDI…

Nel frattempo a Fabrizio Corona, uscito dal carcere dopo aver ottenuto l’affidamento terapeutico, è stata restituita dalla Sezione misure di prevenzione una parte dei contanti che gli erano stati sequestrati. È stata invece disposta la confisca della sua casa di via De Cristoforis, zona della movida milanese. L’ex agente fotografico dovrà dunque lasciare in futuro l’abitazione, visto che non ha presentato ricorso contro la decisione di confisca. La casa passerà dunque allo Stato che dovrà stabilire che uso farne. Di tutte le sue battaglie giudiziarie Fabrizio Corona parlerà presto a Non è l’Arena, visto che ha concesso un’intervista esclusiva a Massimo Giletti. Al suo fianco è sempre rimasta Silvia Provvedi, che in una delle sue ultime Instagram Stories ha mostrato il bad boy del gossip italiano senza alcuna privacy. «Silvia, non puoi pubblicare una cosa del genere, sei pazza!» le urla Fabrizio. Lei non gli dà retta e pubblica tutto sui social: ha ripreso l’ex re dei paparazzi mentre è seduto al wc.  La crisi tra i due è passata. Insieme continueranno a combattere in tribunale. 

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