SPOSATI DA 23 ANNI CON LA SINDROME DI DOWN/ Prima coppia al mondo: “tutti dicevano che era una idea sbagliata”

- Paolo Vites

Una coppia di sposi entrambi Down hanno da poco celebrato felicemente i loro 23 anni di matrimonio dimostrando che la loro sindrome non li rende diversi dagli altri

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Foto da Facebook

Ancora una volta le persone colpite dalla sindrome di Down, nonostante la caccia mortale a cui sono sottoposti (l’Islanda ha annunciato orgogliosamente poco tempo fa che grazie all’aborto nell’isola non ne esiste più neanche uno) dimostrano di essere come tutti. Anzi, probabilmente meglio. E’ la storia di Maryanne e Tommy Pilling, la prima coppia al mondo in cui entrambi gli sposi sono colpiti dalla sindone che si è sposata, ormai 23 anni fa, e che in questi giorni festeggia i voti coniugali. Tutti criticarono l’idea che due Down si unissero in matrimonio, non potranno mai farcela dicevano. Invece, con il supporto e l’amore dei familiari ce l’hanno fatta benissimo, più felici oggi che nel primo giorno di nozze, come racconta il sito Aleteia. I due si conobbero quando entrambi lavoravano in un centro per persone con difficoltà di apprendimento e fu amore a prima vista. “Non ero mai stata così felice prima di allora” racconta Maryanne di quando Tommy le chiese di uscire insieme la prima volta. Dopo un anno e mezzo di fidanzamento le chiese di sposarlo. Tommy, che era stato dato in adozione al momento della nascita, non aveva una famiglia e viveva grazie al centro di accoglienza che gli dava cibo e alloggio, ma non aveva soldi. 

LA PRIMA COPPIA AL MONDO

Fu la mamma di Maryanne ad accompagnarlo nei negozi a comprare un bell’anello di fidanzamento. Sì, perché Maryanne aveva entrambi i genitori che l’avevano sempre sostenuta con affetto e si dichiararono felici di questo matrimonio. L’inizio non fu fucile: soprattutto lui aveva bisogno di aiuto e sostegno, compreso un ricovero in ospedale di tre mesi, e per quasi un anno vissero con i genitori di lei, per poi andare finalmente a vivere da soli senza problemi. Come ha raccontato la sorella di Maryanne, “tutto è possibile se c’è amore e non ci dovrebbero essere limiti imposti ad alcuno, non importa quali siano le circostanze”. Lindi, così si chiama la sorella, ha una pagina facebook dedicata alla coppia dove carica foto e racconta la loro vita, con lo scopo di mostrare al mondo che essere Down non è un limite a una vita serena come quella di tutti. “Non c’è alcuna agenda programmatica nella loro vita” dice ancora “si amano con tutto il cuore e sono onesti l’uno con l’altra”. Tommy ha celebrato i suoi 60 anni proprio durante la Giornata mondiale della Sindrome di Down.



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