Le ‘spose’ bambine in USA/ Stuprata a 13 anni e costretta a sposare il violentatore perché incinta

- Paolo Vites

Negli Stati Uniti è molto diffuso il matrimonio con minorenni ed è riconosciuto anche dalla legge della maggiro parte degli stati, un fenomeno uguale a quello dell’Islam

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Il fenomeno delle bambine, minorenni, date in sposa a uomini adulti non è qualcosa legato all’Islam e basta come comunemente si pensa. Secondo una indagine del New York Times, tra il 2000 e il 2010 i matrimoni che hanno visto una sposa con meno di 17 anni negli Stati Uniti sono stati più di 167mila. L’associazione Unchained at last ne documenta invece 250mila, in questo caso tenendo conto anche dei maschi, anche se la stragrande maggioranza dei casi riguarda le femmine. Il fenomeno è maggiormente diffuso in stati come il Texas, l’Arkansas, l’Idaho e il Kentucky: attenzione, nessuno di questi casi è fuori della legge. Sono infatti 38 gli stati americani che permettono il matrimonio con un minore mentre ben 27 stati non prevedono alcuna età. Anche il liberal e progressista stato di New York non fa eccezione: il governatore Cuomo aveva provato a far approvare una legge che portasse l’età minima dagli attuali 14 anni ai 17. Nello stato della Virginia invece solo da alcuni mesi è stata approvata la legge che pone come età minima i 18 anni.

LE SPOSE BAMBINE

Esattamente come nei paesi islamici basta il consenso dei genitori perché si possa sposare una minorenne, spesso convinti con forti somme di denaro, oppure una eventuale gravidanza che fa scattare il matrimonio. L’ultimo caso agli onori delle cronaca è quello di una 13enne, Dawn Tyree sposata addirittura con un uomo di 32 anni che l’aveva stuprata. Rimasta incinta, è stata obbligata dai genitori a sposare il criminale. La motivazione di fondo dietro casi come questo è impedire che la minorenne abortisca e per nascondere la vergogna dei genitori. Peccato che la piccola era stata stuprata. A commettere la violenza un amico di famiglia a cui spesso i genitori l’affidavano e che sin dagli 11 anni di età comincia a molestarla sessualmente. A 15 anni Dawn è incinta per la seconda volta, finalmente ottiene il divorzio per paura che il marito possa abusare anche dei figli. 



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