PISA, CARABINIERI PICCHIATI DA VENDITORE ABUSIVO/ Video, un anno fa il pestaggio di 3 agenti GdF

Pisa, pugno dell’ambulante al carabiniere, video, il militare non reagisce: il filmato è virale. Reazione composta dall’uomo dell’arma, che incassa il colpo e poi se ne va

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Un frame del filmato in questione - Youtube

Corsi e ricorsi “storici” portano la lancetta del tempo ad un anno fa, agosto del 2017, con un altro pestaggio molto simile a quello che hanno dovuto subire i carabinieri: sempre a Pisa e sempre con gli ambulanti abusivi nei pressi della Piazza dei Miracoli. La “scintilla” scattata, questa volta contro tre finanzieri in servizio per un’operazione anti-contraffazione, alcuni anche in borghese: finirono tutti in ospedale, picchiati selvaggiamente dagli abusivi che non volevano farsi beccare con le borse rubate e i permessi inesistenti. Avevano la pretesa di non essere disturbati come purtroppo capita spesso in quelle zone frequentate da tantissimi turisti e in cui è difficile cercare di riportare un po’ di ordine e legalità attorno ad una delle Piazze più grandi e visitate del mondo. «Cominciarono a inveire contro gli uomini delle forze dell’ordine fino ad ingaggiare con loro uno scontro fisico. I venditori coinvolti erano decine. Come accaduto ieri. Partono in due o tre e poi il gruppo si gonfia come in una chiamata collettiva per difendere le loro postazioni abusive», spiegano i colleghi del Tirreno nel comparare le due gravissime azioni intimidatorie contro le Forze dell’Ordine. (agg. di Niccolò Magnani)

LEGA, “SOLIDARIETÀ AL MILITARE FERITO”

Sono stati soprattutto gli esponenti della Lega, oggi, ad esprimersi aspramente sul caso avvenuto a Pisa, dove due carabinieri sono stati aggrediti – di cui uno preso a pugni in faccia – da un gruppo di venditori abusivi stranieri, a Pisa, in pieno centro. Ad intervenire, come spiega PisaToday, è stato anche il deputato Leghista, Manfredi Potenti, attraverso un comunicato pubblicato integralmente. “Quello che doveva essere un normale servizio di prevenzione e repressione dell’abusivismo in via Cammeo, luogo noto dell’abusivismo pisano localizzato nei pressi di piazza dei Miracoli, si é trasformato in un nuovo caso di aggressione ai danni delle forze dell’ordine”, ha commentato il deputato, ricordando le conseguenze che ciò ha avuto per un carabiniere in particolare, “proprio nel giorno del 204mo anniversario del Corpo”. “Oltre alla mia personale solidarietà al carabiniere ferito aggiungo quella di tutta la Lega”, ha aggiunto Potenti ribadendo la presenza del forte degrado che Pisa ancora per poco è chiamata a subire. Il messaggio è relativo alle prossime elezioni che vedranno domenica 10 giugno i pisani al voto per esprimere la loro preferenza rispetto al primo cittadino e rinnovare il consiglio comunale. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

AUMENTATI I CONTROLLI

Dopo la politica è l’amministrazione comunale ad intervenire sull’increscioso caso dei carabinieri menati (e senza aver reagito evitando peggioramenti e nefaste conseguenze, ndr): il prefetto di Pisa ha fatto sapere che saranno intensificati i controlli e le misure di contrasto all’abusivismo commerciale attorno alla piazza centrale della città toscana (Piazza dei Miracoli) e nelle altre aree turistiche di Pisa. A deciderlo è stato il comitato provinciale per l’ordine pubblico dopo il ferimento di un carabiniere aggredito da un gruppo di venditori abusivi senegalesi in via Vecchi Barbaricina: certo, il problema dell’abusivismo è un qualcosa che va ben oltre il caso odierno e i controlli e le sanzioni avrebbero dovuto essere a prescindere “intensificati” anche senza che un carabiniere rimanga ferito nel tentativo di adempiere al suo compito. Il prefetto Angela Pagliuca non ha specificato quali norme verranno adottate per questi controlli più intensi ma di certo è necessario un giro di vite per trovare una soluzione ad un problema annoso e non certo solo a Pisa. Intanto viene confermata la frattura al naso per uno die due carabinieri pestati, il primo che si vede nel video a pochi passi dalla Torre Pendente. (agg. di Niccolò Magnani) 

MELONI: “RIMPATRIO IMMEDIATO PER QUESTE BESTIE”

Sarebbe già stato identificato uno dei venditori ambulanti senegalesi che si è reso protagonista della violenta aggressione a scapito di due carabinieri mentre stavano sequestrando del materiale contraffatto a Pisa. Secondo quanto riferisce Corriere.it, l’aggressione ha causato la frattura del naso per uno dei militari e contusioni toraciche per il secondo ed è stata ripresa in un video caricato su Facebook e divenuto inevitabilmente virale. Mentre i due carabinieri venivano trasferiti in ospedale, in via Vecchia Barbaricina, a pochi passi da Piazza dei Miracoli, sarebbe proseguita la rivolta dei senegalesi. A denunciare l’accaduto non è stato solo il vide premier Matteo Salvini, già noto per la sua posizione sui migranti, ma anche Giorgia Meloni. La presidente di Fratelli d’Italia, infatti, ha voluto ricordare la “brutale aggressione di alcuni abusivi nei confronti di un carabiniere a Pisa” con queste parole: “Ogni giorno le nostre forze dell’ordine sono costrette a sopportare questi abusi, ora basta. Tolleranza zero e rimpatrio immediato per queste bestie!”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SALVINI: “TOLLERANZA ZERO”

Ha fatto in brevissimo tempo il giro del web, divenendo virale, il video riguardante l’aggressione di un ambulante africano nei confronti di un carabiniere. Ricapitoliamo brevemente l’accaduto: a Pisa scatta la segnalazione nei confronti di alcuni ambulanti che vendevano borse contraffatte; sul luogo giungono due pattuglie, e in breve tempo gli animi si scaldano e ha la peggio un militare che viene preso a pugni, senza che però quest’ultimo reagisca. Indignazione sul web da tutto il mondo politico, a cominciare dal neo-ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha utilizzato, come accade spesso e volentieri, la sua pagina Facebook, per commentare l’accaduto: «Venditori aggrediscono i carabinieri e durante un controllo ne mandano all’ospedale uno – scrive il leader del carroccio sul social network – al quale invio tutta la mia solidarietà e auguri di buona guarigione. Serve tolleranza zero: espulsioni per i clandestini e restituzione alle nostre città di un clima di legalità, questo è il mio obiettivo». Fortunatamente il tutto si è risolto senza alcun grave ferito, ma l’episodio è comunque sintomo di una situazione di degrado e del mancato rispetto nei confronti dell’arma. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CARABINIERE AGGREDITO DA VENDITORE AMBULANTE

Due carabinieri sono stati schiaffeggiati da alcuni commercianti abusivi in quel di Pisa. L’episodio, come riportato in queste ore dal quotidiano La Nazione, è accaduto negli scorsi giorni ed è divenuto pubblico grazie al video della stessa aggressione, filmato che ha fatto in breve tempo il giro del web. Siamo in via Vecchia Barbaricina, e i militari stanno effettuando dei controlli su alcuni commerciati abusivi africani che stavano vendendo le classiche borse contraffatte Louis Vuitton, Gucci, Armani e via discorrendo. Ad un certo punto, però, l’atmosfera si è scaldata un po’ troppo, e un commerciante abusivo ha tirato un cazzotto ad un carabiniere, con quest’ultimo che ha preferito non reagire. Due militari sono stati portati in ospedale al termine dell’operazione, lievemente feriti senza riportare gravi conseguenze.

IL VIDEO DELL’EPISODIO

Nel video si notano i militari che stanno per risalire in auto, forse perché accortisi che la situazione si stava scaldando troppo, quando si vede appunto un abusivo vestito in grigio che rincorre uno dei carabinieri, tirandogli uno schiaffo o forse un pugno, senza ricevere però alcuna reazione: «Massima stima e vicinanza ai carabinieri per il servizio che hanno svolto – ha detto Edoardo Ziello onorevole e segretario della Lega – per colpa della loro presenza vengono danneggiati quotidianamente gli imprenditori che con tanta fatica riescono a tenere in piedi il tessuto economico e soacile della città, senza contare la miriade di posti di lavoro che vengono persi nel settore del turismo, visto che i turisti molestati dagli abusivi difficilmente parleranno bene di Pisa e soprattutto eviteranno di tornare a visitare la città della Torre».



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