Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Nato risponde a Conte, “dialogo con Russia ma le sanzioni rimangono”

- Fabio Belli

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Nato risponde a Conte, “dialogo con la Russia è importante ma le sanzioni devono rimanere tali, derivano da scelte di Mosca (6 giugno 2018)

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Giuseppe Conte (Lapresse)

Nato a Conte: “dialogo con Russia importante, ma anche le sanzioni”

Dopo il discorso lanciato ieri al Senato dal premier Conte, oggi arrivano le primissime risposte ufficiali dalla Nato in merito all’apertura fatta dal Governo italiano alla Russia di Putin, sulla quale si è detto in più passaggi che Roma si impegnerà per far togliere le sanzioni. Angela Merkel e il segretario generale della Nato Jen Stoltenberg si dicono unanimi nell’invitare il governo italiano a riconsiderare la richiesta sulle sanzioni russe. «Ul ruolo di pariah che la Russia ricopre oggi all’interno della comunità internazionale è il risultato di precise scelte di Mosca. L’annessione della Crimea è stata una lampante violazione del diritto internazionale. E questo giustifica l’esclusione della Russia dal G8», ha spiegato la cancelliera tedesca, autentico perno della Nato in casa europea. L’Italia viene considerata un alleato determinante e importante per il patto atlantico, ma bisogna considerare che «Mosca deve cambiare comportamento prima che vengano rimosse le sanzioni. Accolgo con favore l’apertura del dialogo dell’Italia con la Russia (…) cioè in linea con il doppio approccio della Nato, forte difesa e deterrenza combinate con il dialogo politico», ha rilanciato il segretario Nato, con la sottoscrizione anche del parere Usa. (agg. di Niccolò Magnani)

Conte passa al Senato

Potenziare la legittima difesa, apertura alla Russia, taglio delle pensioni d’oro e inno al populismo. Questi i passi salienti del discorso con cui il premier Giuseppe Conte ha chiesto la fiducia nell’aula del Senato della Repubblica. Conte è apparso determinato e nell’ora e un quarto di discorso (il più lungo della storia della Repubblica) ha esposto punto per punto il contratto di governo con cui Lega e Movimento hanno varato e appoggiato il suo esecutivo. Spicca nella discussione del presidente del consiglio il passaggio sulla sanità, il premier ha parlato dei potenziamenti dei servizi, anche se ha sorvolato sulla divisiva questione dei vaccini. Importante anche il passaggio sull’immigrazione, con Conte che ha detto che è sua intenzione fermare immediatamente il lauto business dei migranti.  QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

Fiducia: le reazione dei Big

Un discorso lineare e coerente con il contratto di governo, queste le prime reazioni di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, principali sponsor del governo di Giuseppe Conte. Soprattutto il capo politico del Movimento Cinque Stelle è stato foriero di apprezzamenti, elogiando quanto detto dal premier. Critiche a non finire invece dall’opposizione, per Maurizio Martina segretario del PD, il discorso di Conte è pieno di luoghi comuni, per Licia Ronzulli esponente di Forza Italia il premier non è quello scelto dagli italiani, essendo una personalità terza che non si è mai confrontata con il consenso elettorale. Commovente il discorso della senatrice a vita Liliana Segre deportata ad Auschwitz, con la donna che ha ringraziato il presidente della Repubblica per aver scelto una donna con i numeri della deportazione tatuati sul braccio. La Segre ha detto no a leggi speciali per immigrati e Rom, ricordando che il varo delle leggi razziali ha portato a oltre sei milioni di vittime.

E’ morto Pierre Carniti

Si è spento a 81 anni Pierre Carniti una figura storica delle lotte sindacali italiani. Carniti era nato in provincia di Cremona il 25 settembre del 1936, già da giovanissimo era entrato nel mondo sindacale, scalandolo fino a ricoprire per parecchi anni la figura di segretario nazionale della Cisl. Ex Senatore Carniti si era fatto apprezzare per il suo equilibrio e la sua grande coerenza nel mondo dei diritti verso gli operai. La sua figura è stata ricordata con un minuto di silenzio in Senato, durante i lavori propedeutici per la fiducia al governo di Giuseppe Conte. Carniti che era ricoverato presso l’ospedale generale Madre Giuseppina Vannini a Roma è stato ricordato anche da Susanna Camusso. Non sono state rese note le date delle esequie funebri. QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

Migrante ucciso in Calabria, c’e’ un indagato

Svolta nell’indagine relativa all’uccisione di Soumayla Sacko, il migrante regolarmente residente nel nostro paese ucciso a fucilate a San Calogero, un popoloso centro alle porte di Vibo Valentia. I carabinieri della locale stazione hanno infatti messo sotto indagine un 43enne del paese, nipote del proprietario dell’ex fornace dove è avvenuto il delitto. All’uomo, di cui non sono state rese note le generalità, sono stati sequestrati i vestiti e un auto bianca, del modello indicato dai due africani rimasti feriti. Al 43enne è stato inoltre fatto l’esame per rivelare residui di polvere da sparo, se i risultati saranno positivi per l’uomo scatterà immediatamente l’arresto per omicidio volontario. QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

Salta l’intesa UE sull’immigrazione

Si spacca la comunità europea sull’immigrazione clandestini con 10 paesi che contestano il trattato di Dublino. L’accordo che doveva rivedere la disciplina sul diritto d’asilo per i migranti che arrivano in Europa, ha trovato la forte ritrosia del blocco dei paesi del Sud, Italia compresa. In tale contesto spicca la richiesta del Belgio che vorrebbe di nuovo l’introduzione dei cosiddetti respingimenti. Oltre L’Italia a sfavore delle nuove norme c’erano Spagna, Germania, Austria, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblica ceca. Immediate le parole di soddisfazione del ministro dell’interno Salvini, per il quale l’accordo era controproducente soprattutto per il nostro paese. QUI LA NOTIZIA APPROFONDITA

Torino, ex ballerina sequestrata per sei mesi

Sono stati sei mesi lunghissimi per una donna proveniente dall’est Europa, arrivata in Italia come ballerina e finita in un tugurio imprigionata e violentata. La donna una quarantenne di cui non sono state rese note le generalità è stata liberata dagli uomini della squadra mobile di Torino, dopo che ha trovato il coraggio di raccontare la sua storia. Caduta in disgrazia è stata convinta da un romeno di 39 anni ad andare a casa sua, qui però dopo essere stata violentata è stata rinchiusa in un sottoscala. La donna poteva uscire solo una o due volte alla settimana per rovistare nei cassonetti, nella sua personale cella doveva soddisfare gli istinti dell’uomo e cucinare per lui.

Roland Garros, Cecchinato in semifinale

Dopo quarant’anni, un italiano in semifinale al Roland Garros: Marco Cecchinato ha battuto il campione serbo Djokovic, col punteggio di 6-3,7-6,1-6,7-6. L’ultimo a finire tra i primi quattro sulla terra rossa di Parigi fra i tennisti italiani fu Corrado Barazzutti nel 1978. Ora in semifinale Cecchinato affronterà l’austriaco Thiem per giocarsi il sogno della finalissima, col venticinquenne siciliano, ora numero ventisette del mondo, pronto ad affrontare il numero otto della classifica atp.

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