Vive nel tir del collega morto dopo il disastro ferroviario/ Autista fermo da due settimane: “Lo sorveglio”

Vive nel tir del collega morto dopo il disastro ferroviario, autista fermo da due settimane: “Lo sorveglio”. La strana vicenda di Genna Diy, costretto a rimanere a vigilare sul carico

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Una foto del tragico incidente di Caluso - Vigili del fuoco

Due settimane fa si verificava l’incidente ferroviario di Caluso, provincia di Torino, con il treno che si scontrò con un tir facente parte di un convoglio del trasporto eccezionale. Una tragedia che provocò due morti, il macchinista del treno e un componente del convoglio di camion, nonché 23 feriti. E c’è una persona che è ancora lì, ferma ad Arè, il nome preciso della frazione dove si è verificato lo scontro. Si tratta di Genna Diy, 44enne che dorme, mangia e vive su uno dei camion che si sono salvati dal terribile impatto con il treno. E’ l’autista del secondo tir, e come sottolineato dal Corriere della Sera, è rimasto sul camion in attesa che prosegua il suo viaggio verso la Bitux di Foglizzo, la destinazione finale del viaggio della morte iniziato ormai troppo tempo fa.

FORSE POTREBBE RIPARTIRE NELLE PROSSIME ORE

Il collega di Diy, Darius Zuijs, 39enne, ha perso la vita nello schianto, travolto dal regionale per Ivrea. Il camion su cui si trova Genna è sottoposto a fermo amministrativo, visto che vi è in corso un’indagine per stabilire chi ha sbagliato, e di conseguenza non si può muovere. Però il carico non può essere lasciato incustodito, e l’azienda per cui lavora, una ditta di Bolzano, gli ha impartito l’ordine di rimanere lì a controllarlo. In totale sono 14 notti che trascorre nella cabina del tir, nulla di così eccezionale per un camionista, comunque meritevole di attenzione proprio per via del vissuto dello stesso mezzo pesante. Diy potrebbe ripartire nelle prossime ore, visto che a breve potrebbero giungere tutte le autorizzazioni necessarie.



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