Milano, scarcerate 2 ladre su 3 dopo furto casa del sindaco Sala/ Una è minorenne, l’altra mamma di neonata

- Niccolò Magnani

Milano, scarcerate due ladre su tre dopo il furto in casa del Sindaco Beppe Sala e svariati altri appartamenti: ultime notizie, una è minorenne e l’altra è mamma di una neonata

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Milano, furto in casa del sindaco Beppe Sala (Facebook)

Sono state scarcerate due ladre sulle tre arrestate 2 giorni fa dopo diversi furti in casa a Milano, compreso quella “eccellente” del sindaco Beppe Sala: erano state fermate dalla Polizia Mobile milanese con l’accusa di aver rubato nell’appartamento del sindaco oltre che in tante altre case nell’ultimo anno. Erano delle autentiche professionisti, pur rimanendo delle giovanissime ragazza di origini rom: per una di loro, la 19enne Gina B., il giudice ha disposto l’obbligo di dimora e di firma ma non la custodia in carcere. Il motivo è presto che detto, visto la ragazza è mamma di una neonata di 7 mesi e la piccola è dunque dipendente diretta dalla ladra d’appartamenti: la seconda furfante acciuffata due giorni fa dice invece di avere 13 anni e in quanto tale non è imputabile, dunque è stata rimessa in libertà. La scarcerazione è stata disposta a meno di 24 ore dal fermo, con la minorenne che è stata liberata e affidata ad una comunità di recupero per casi del genere.

SCARCERATE DOPO 2 GIORNI

Resta la polemica, anche forte, per la liberazione a soli 2 giorni dall’arresto dato in pompa magna e in tempi record visto il nome eccellente di chi avevano frodato. Sala è stato rapinato nel suo appartamento milanese mentre si trovava in Liguria per il weekend e come lui tantissimi altri casi nell’ultimo anno: quando infatti la 19enne Gina è stata arrestata – tradita da una impronta lasciata in uno degli appartamenti rapinati – assieme a lei nel locale di Bollate è stata ritrovata la refurtiva da svariati milioni di euro, oltre che le altre due rapinatrici Claudia R. (romana, classe 1998) e una ragazzina francese che si è detta 13enne ma che dagli esami risulterebbe almeno 16enne. L’avvocato David Maria Russo, come spiega Tg Com24, ha prodotto diversi documenti per dimostrare la minore età della più giovane ladra rom-francese visto che è completamente sprovvista dei documenti anagrafici ma ora occorrerà una perizia per accertare il tutto. «Il gip Marco Del Vecchio ha convalidato i fermi delle due maggiorenni, le quali hanno confessato, mentre ha disposto il carcere solo per la 19enne Claudia R., che resta a San Vittore», conferma l’Ansa.



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