Roma, 68enne ucciso da colpo di pistola mentre era dal medico/ La guardia giurata: “Sono distrutto”

Roma, 68enne ucciso da colpo di pistola mentre era dal medico: la tragica fine di Gaetano Randazzo, morto per uno sparo fortuito della guardia giurata Fabian Manzo

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Roma, 68enne ucciso da colpo di pistola mentre era dal medico: la tragedia si è consumata martedì 5 giugno 2018 a Colli Aniene (Roma), in via Palmiro Togliatti. La sfortunata vittima è l’ex pasticcere Gaetano Randazzo, cinquantottenne, andato dal medico di fiducia Paolo Episcopo (65 anni) per una ricetta. L’uomo era nella sala d’attesa dello studio medico, a pochi passi da casa, ma ecco la tragedia: l’uomo viene colpito alla testa da un colpo di pisto partito accidentalmente dalla stanza del dottore, dove era presente la guardia giurata Fabian Manzo. Il quarantenne, dipendente della società Security Service, ha mostrato la pistola al medico, su sua richiesta: “fammela vedere, dai”, il commento del sessantacinquenne, con Manzo che ha esaudito la sua domanda. Manzo, andato da lui per una visita mediche necessaria per rinnovare il porto d’armi, ha compiuto una manovra sbagliata ed il colpo è partito: dopo aver infranto il muro in cartongesso, ha raggiunto il povero Gaetano Randazzo.

FABIAN MANZO: “SONO DISTRUTTO”

Le persone presenti nella sala d’attesa al momento della tragedia, come sottolineato da Il Messaggero, sono sotto shock: il medico Paolo Episcopo ha subito tentato di soccorrere Gaetano Randazzo, ma i è stato tutto inutile, l’uomo è morto pochi istanti dopo. Il vigilantes è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo e, come riportato dai colleghi di adnkronos.com, ha confessato al suo avvocato: “Sono distrutto per quello che ho fatto, ho tanta confusione nella testa. Non ricordo nulla di quello che è successo ieri, ho tirato fuori la pistola per farla vedere al medico, non capisco come possa essere partito il colpo. Non mi darò mai pace per quello che è avvenuto”. La famiglia dell’ex pasticcere ha già chiesto che paghi la sua pena, usando anche parole forti. La guardia giurata è stata arrestata in flagranza di reato, sul luogo della trafedia accaduta, e verrà ascoltato nelle prossime ore dal gip per la convalida del fermo. La procura di Roma a breve incaricherà un medico legale di svolgere una perizia. Attesi aggiornamenti, una triste vicenda che avrà ulteriori sviluppi…



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