Nata la sorellina della “bambina farfalla”/ Si chiama Gloria ed è sanissima: “E’ fortemente legata a Sofia”

Nata la sorellina della “bambina farfalla”, si chiama Gloria ed è sanissima: “E’ fortemente legata a Sofia”. Una bella notizia per la coppia che aveva fatto di tutto per salvare la figlia

01.07.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
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Gloria, nata la sorellina della bambina farfalla - Facebook

Sei mesi fa avevano perso la loro bambina, ma il 22 giugno scorso sono diventati nuovamente genitori. Una splendida notizia per la 38enne giornalista Caterina Ceccuti e il 44enne architetto Guido De Barros, noti per aver messo al mondo la “bambina farfalla”, piccola affetta da una malattia neurodegenerativa molto rara, che gli stessi avevano provato a salvare anche attraverso il metodo Stamina. Un caso di cui si erano occupate anche Le Iene in più servizi, ed anche per questo aveva toccato il cuore di molte persone. Sofia, la bimba farfalla, è morta lo scorso dicembre, ma pochi giorni fa la nuova gioia.

“SOFIA E GLORIA SI CONOSCONO”

A dare l’annuncio sono stati i genitori stessi attraverso Facebook: «A sei mesi dalla nascita in cielo di Sofia – scrivono – abbiamo conosciuto Gloria, tre chili e mezzo di bambina rosacea e paffuta, arrivata puntuale, il giorno previsto dopo un parto naturale vissuto intensamente. Siamo convinti – prosegue la coppia – che Gloria e Sofia si conoscano già benissimo, anzi, abbiamo la certezza che il loro legame precorra il loro stesso concepimento, quando il Cielo predisponeva gli eventi secondo il disegno noto soltanto alle creature celesti». Grazie ad accurate indagini genetiche prenatali, la madre e il padre della piccola Gloria hanno potuto appurare che la neonata: «non avrà il deficit enzimatico che provoca la leucodistrofia metacromatica». Sofia era venuta al mondo senza problemi, ma ad un anno e mezzo ha iniziato a mostrare i primi sintomi della malattia, cominciando a zoppicare e divenendo poi cieca, trasformandosi appunto nella “bambina farfalla”, come vengono chiamati i bimbi affetti da leucodistrofia metacromatica.



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