San Fortunato/ Santo del giorno, il 12 luglio si celebra il diacono di Aquileia

- La Redazione

Il 12 luglio si celebra San Fortunato di Aquileia, diacono e martire, ricordato insieme al vescovo Ermagora. I due furono uccisi, sotto Nerone, nel 70.

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San Fortunato, diacono e martire

Il giorno 12 luglio la Chiesa festeggia i Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia. Per alcuni, non vi è distinzione tra Ermagora e Fortunato, sarebbero cioè la stessa persona. La Chiesa cattolica, invece, opera una divisione netta, con il primo vescovo di Aquileia, il secondo suo diacono. La morte di entrambi viene fatta risalire durante lo stesso giorno, 12 luglio, nell’anno 70, vittime di un martirio durante l’impero di Nerone. Le notizie sui due santi, giunte fino a noi, non ci permettono di dilungarci eccessivamente sulla vita di entrambi, considerata la scarsità di informazioni, testi scritti e testimonianze dirette sui due Santi che la Chiesa celebra insieme nella giornata del 12 luglio, il giorno dopo San Benedetto da Norcia. I Santi Ermagora e Fortunato sono ritratti in un famoso dipinto all’interno della Basilica di San Marco a Venezia (opera di Giambattista Tiepolo). San Fortunato e San Ermagora sono ritratti con l’identico emblema, il bastone pastorale. Pochi anni fa, i due santi che la Chiesa cattolica festeggia il 12 luglio sono stati elevati a patroni della regione Friuli Venezia Giulia. L’importanza storico-religiosa della città di Aquileia deriva dall’incontro che ci sarebbe stato proprio nell’attuale territorio friulano tra l’evangelista Marco ed Ermagora, con San Marco che affidò a quest’ultimo l’incarico di vescovo della città, dopo averlo convertito al cristianesimo. Assunto il ruolo di vescovo di Aquileia, Ermagora iniziò l’opera di evangelizzazione nell’intera regione mitteleuropea, avendo al suo fianco il diacono Fortunato, la cui etimologia del nome letteralmente ha il significato di “colui che buona sorte”. 

Il culto di San Fortunato

San Fortunato è il patrono di diverse città del Nord-Est, tra cui Aquileia, Udine, Gorizia e Grado. Aquileia, piccolo comune in provincia di Udine, rivestì un ruolo cruciale a partire dal II secolo d.C. per l’impero romano, dopo che l’imperatore Massimiano decise di costruire edifici di enorme bellezza equiparabili a quelli presenti a Roma. Per questo motivo, Aquileia è passata alla storia come “seconda Roma” oppure come “seconda capitale”. I monumenti da vedere assolutamente durante un soggiorno ad Aquileia sono la Basilica di Santa Maria Assunta, il Museo Paleocristiano e il Foro Romano. Udine, altra città di cui San Fortunato è patrono, è famosa per il suo Castello, l’affascinante Piazza Libertà e il Duomo, con quest’ultimo che racchiude, tra le altre cose, le pale del celebre pittore veneziano Giambattista Tiepolo.



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