LISTERIA, RITIRATO LOTTO DI PROSCIUTTO COTTO FIORUCCI/ Ultime notizie: ecco come evitarlo e non correre rischi

- Niccolò Magnani

Coop richiama lotto di prosciutto cotto Fiorucci della marca “Quanto Basta” per allarme Listeria monocytogenes in alcune confezioni: le ultime notizie e il numero verde per emergenza

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In questi ultimi giorni più volte, purtroppo, si è parlato di lotti di cibo ritirati per l’allarme listeria ultimo dei quali quello legato al prosciutto cotto Fiorucci. Per questo è molto importante cercare di capire come evitare di avere dei problemi davvero molto seri. Basti pensare che in Ungheria dal 2015, per capire la portata del problema, sono stati registrati ben quarantasette casi di cui addirittura nove hanno portato a decessi. Recentemente invece sono aumentati i casi legati a prodotti surgelati e numerosi sono stati i controlli approfonditi. Sono numerose le regole da seguire per evitare di avere ulteriori problemi di salute. Tra questi ovviamente c’è il consiglio di cuocere i cibi più a rischio, visto che la cottura elimina del tutto la Listeriamonocytogenes. Inoltre va sempre conservato il cibo più deperibile in maniera molto attenta, sistemandoli con cura anche per l’impacchettamento. (agg. di Matteo Fantozzi)

GIULIA GRILLO: “IN CORSO ISPEZIONI NAS”

L’allarme Listeria non si ferma: la Coop ha annunciato ai consumatori il ritiro di un lotto di prosciutto cotto del marchio italiano Fiorucci. «Continuo a seguire con attenzione la vicenda del batterio Listeria. Il ministero ha subito attivato anche i Nas, che stanno compiendo ispezioni a campione. Presto conto di avere un quadro esauriente della situazione» ha dichiarato la ministra della Salute Giulia Grillo, come riportato dal Fatto Quotidiano. In occasione del primo allarme aveva assicurato che in Italia non c’è alcun focolaio. Invece il presidente del Codacons Carlo Rienzi aveva espresso la sua preoccupazione e chiesto controlli accurati al ministero. «È evidente che il solo ritiro volontario di alcuni lotti potenzialmente pericolosi non è affatto sufficiente. Occorre attivarsi subito per evitare focolai anche in Italia». La polemica riguarda anche la tracciabilità dei prodotti e le etichette. La Coldiretti sottolinea l’importanza dell’obbligo di indicare nell’etichetta l’origine dei prodotti, che va esteso a tutti gli alimenti, e la necessità di togliere il segreto sui flussi commerciali. (agg. di Silvana Palazzo)

ARRIVERÀ LA RISPOSTA DELL’AZIENDA?

È arrivata una batosta difficile da digerire per un marchio serio come la Fiorucci, infatti un lotto di prosciutto all’interno dei supermercati Coop è stato richiamato per l’allarme listeria. Ovviamente le colpe non si possono ascirvere solo all’azienda, visto che il tutto potrebbe dipendere anche dal cattivo stato di conservazione del prodotto. C’è però da sottolineare come un’azienda seria e importante come la Fiorucci sarà pronta a dare una spiegazione all’accaduto, senza farsi spaventare dal metterci la faccia di fronte a una spiacevole vicenda come questa. I consumatori vogliono delle rassicurazioni anche perchè il prosciutto cotto Fiorucci risulta essere da sempre uno dei più venduti in assoluto e dopo questa notizia è inutile non rendersi conto che potrebbero esserci dei problemi nelle vendite. La Fiorucci lo sa è sta studiando per questo le contromosse da mettere in atto. (agg. di Matteo Fantozzi)

LISTA COMPLETA DEI PRODOTTI RICHIAMATI

E’ allarme listeria anche in Italia e sono diversi i prodotti che stanno ritirando dal mercato per evitare appunto che si diffonda il batterio che sta circolando nel Vecchio Continente dal 2015. Oltre al prosciutto cotto firmato Fiorucci, le autorità hanno disposto il ritiro di altri prodotti, in particolare surgelati di verdure. Come vi avevamo già spiegato, il mix di carote, fagiolini, piselli e mais di Green Grocer’s Freshona, prodotto da Greenyard N.V. nella confezione da 1 kg, era stato ritirato dai supermercato Lidl delle Sicilia. Altro prodotto Lidl vietato alla vendita è il mais surgelato Freshona, in confezione da 450g, sempre prodotto dalla stessa azienda, la Greenyard N.V. Inoltre, sono stati individuati possibili tracce del batterio che provoca la listeria anche in spinaci surgelati, nonché in ben 14 diversi minestroni firmati Findus. Il problema si sta diffondendo a macchia d’olio e di conseguenza non sono da escludere altri ritiri nei prossimi giorni. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

RISCHIO LISTERIA

È ancora allarme Listeria ma questa volta non riguarda prodotti surgelati ma un lotto di una particolare marca del Prosciutto Cotto Fiorucci, il “Quanto Basta” venduto in alcuni punti Coop: un lotto di prosciutto cotto è stato tolto dagli scaffali delle catene Unicoop Tirreno, in tutti i punti vendita del Lazio e della Toscana, e Coop Alleanza 3.0 (Ipercoop Abruzzo a Chieti e Le Zagare e le Ginestre a Catania), riporta Il Giornale quest’oggi. A scopo fortemente precauzionale, la stessa Coop ha raccomandato a tutti i consumatori «di non consumare il prosciutto cotto Fiorucci con quel numero di lotto segnalato», e di riportarlo al punto vendita d’acquisto. Ricordiamo che tutti gli atri lotto sono assolutamente sicuri, gli unici con particolari precauzioni da prendere sono quelli indicati qui sotto nelle specifiche del lotto ritirato. Cresce ancora la preoccupazione per la Listeria monocytogenes in Italia dopo che nelle scorse settimane alcuni lotti di alimenti surgelati sono stati ritirati a Taranto (circa 16 tonnellate con etichette contraffatte) mentre una settimana prima erano stati alcune confezioni di minestrone Findus ad essere state ritirate per la medesima precauzione e controllo.

IL LOTTO RITIRATO

Come viene riportato da Il Messaggero, «Il prodotto ritirato è il prosciutto cotto “Quanto Basta” Fiorucci per 2 persone da 90 grammi. Con scadenza 05 08 2018. Il lotto è L 8278001840 EAN 8007975007395». Ricordiamo che il solo contatto con il (presunto) batterio contenuto è dannoso per la salute e può provocare gastroenterite con stati di malessere, febbre e mal di testa. Per l’emergenza, “il Fatto Alimentare” – portale specializzato che solo dal 1 gennaio 2018 ha già segnalato 78 richiami per 143 prodotti in tutta Italia – riporta un numero verde messo a disposizione direttamente da Fiorucci per tutta la clientela che volesse chiedere lumi sul caso Listeria; è possibile contattare il numero verde 800868060 oppure all’indirizzo email servizioclientifiorucci@campofriofg.com. Nel mese di luglio, varie attività di ispezione dei Nas hanno portato alla scoperta di cibi surgelati la cui data di scadenza era stata superata anche da anni in alcuni supermercati di Taranto, mentre a Bologna alcune bottiglie d’acqua erano state conservate esposte a raggi diretti del sole. I controlli si fanno più stretti e i casi da segnalare, eventualmente, possono essere fatti direttamente con le autorità o il Ministero della Salute.

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