BOMBA D’ACQUA E VIOLENTA GRANDINATA A PESARO/ Video, ultime notizie maltempo: tuoni, fulmini e chicchi enormi

- Emanuela Longo

Tromba d’aria tra Mantova e Verona: blackout e allagamenti diffusi, vigili del fuoco al lavoro. Bomba d’acqua e violenta grandinata invece a Pesaro. Le ultime notizie

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Maltempo, tromba d'aria tra Mantova e Verona (Twitter)

Era stato annunciato dalle previsioni, ma ha colto comunque di sorpresa Pesaro per la sua violenza. Parliamo del temporale, che si è abbattuto nel pomeriggio sulla città e che è stato condito da una violenta grandinata. Le nubi nere hanno fatto spazio a tuoni, fulmini e poi tanta pioggia, una vera e propria bomba d’acqua, come riportato dal Corriere Adriatico. Dopo qualche minuto si è verificata una violenta grandinata, con chicchi anche di una certa dimensione, come noci, olive o anche più grandi. Nel centro storico c’è stato il fuggi fuggi generale, ma la grandinata ha colpito anche in periferia ed in particolare nella zona dell’autostrada, dove qualche automobilista è stato costretto a rifugiarsi sotto i cavalcavia. È stata segnalata una violenta grandinata anche nella zona tra Gabicce, Gradara e Tavullia, con alcuni vetri di abitazioni rotti dai chicchi. Allagamenti invece nella zona della Torraccia, in particolare nelle vicinanze dell’IperRossini. Clicca qui per il video della bomba d’acqua e grandinata a Pesaro. (agg. di Silvana Palazzo)

NUBIFRAGI E TROMBA D’ARIA NEL MANTOVANO

Previsioni (purtroppo) ampiamente rispettate: la tromba d’aria che ha imperversato nelle ultime ore in alcune zone del Mantovano e ai confini con la provincia di Verona ha segnato l’arrivo di una breve, seppur intensa, ondata di maltempo al centro-nord e che è stata causata da una perturbazione di origine atlantica che sta spazzando via l’anticiclone africano. La conseguenza sarà un repentino abbassamento delle temperature in vaste aree dell’Alta Italia mentre, nell’immediato, si teme che possano verificarsi incidenti e disagi. Già la grandinata di stamane e la tromba d’aria hanno causato blackout a macchia di leopardo e sradicato qualche albero, mentre si segnalano solo incidenti di lievissima entità (come tegole volate via) alle abitazioni private. Secondo quanto si apprende, delle squadre di tecnici dell’ENEL sono attualmente ancora al lavoro per riportare la situazione alla normalità. Ad ogni modo, nonostante non vi siano stati feriti, per i prossimi due giorni il Dipartimento della Protezione Civile, di comune accordo con tutte le regioni settentrionali interessate dal maltempo, ha messo un “avviso di condizioni meteorologiche avverse”, con tutte le possibili criticità. (Agg. di R. G. Flore)

IN ARRIVO TEMPORALI E GRANDINE

Le previsioni meteo per le prossime ore continuano a non essere affatto positive soprattutto in molte Regioni del Nord e del Centro dove nel corso della giornata sono attesi violenti fenomeni a carattere temporalesco. Intanto questa mattina ha destato grande spavento oltre che gravi danni la tromba d’aria che si è abbattuta nel Mantovano, accompagnata da un nubifragio. Le conseguenze sono state disastrose: allagamenti di cantine, alberi e cartelli letteralmente sradicati, tegole volate via dai tetti. La violenza della forte perturbazione atlantica tuttavia non ha fortunatamente provocato vittime né ferimenti. I danni finora registrati in aziende ed abitazioni sembrano incalcolabili. Forti temporali e grandine sono attesi nel pomeriggio in molte Regioni, a partire dalla Toscana dove già ieri pomeriggio c’è stato un primo assaggio nel Mugello. La nuova ondata di maltempo nelle prossime ore si formerà sul Piemonte per poi spostarsi in rapida successione verso Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, in serata su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Umbria e Lazio. Ma entro domani la perturbazione colpirà anche il Meridione, con un brusco calo delle temperature prima di far risalire nuovamente la colonnina oltre i 30 gradi nei prossimi giorni su molte città d’Italia. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

TROMBA D’ARIA TRA MANTOVA E VERONA

Prosegue l’ondata di maltempo al Nord Italia con l’allerta che resta massima soprattutto dopo la nuova tromba d’aria che si è verificata questa mattina in un’ampia zona in provincia di Mantova, al confine con la provincia di Verona. La tromba d’aria, come spiega SkyTg24, si è verificata nelle prime ore del giorno provocando numerosi danni ed allagamenti con conseguenti blackout che hanno riguardato soprattutto Castel d’Ario, Roverbella e Castelbelforte. Fortunatamente non sono stati segnalati feriti. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto far fronte ad allagamenti di diverse cantine ed affiancando il lavoro delle squadre dell’Enel. Tra le zone del Mantovano particolarmente colpite dall’ondata violenta di maltempo segnaliamo in modo particolare Medole, dove sono stati registrati i danni più ingenti, ancora difficili da quantificare. Ad essere colpite dalla tromba d’aria, spiega Tgcom24, sono state in particolare alcune zone dell’Alto Mantovano.

ALLERTA MALTEMPO AL NORD

L’allerta maltempo che in queste ore sta interessando il Centro-Nord dell’Italia non accenna a placarsi. Al momento la Protezione civile ha diramato l’allerta gialla per Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, Emilia Romagna ma anche Toscana, Marche, Umbria e Lazio, dove sono attesi eventi meteorologici critici. In queste Regioni, come spiegano gli esperti de IlMeteo.it, nelle prossime ore potrebbero registrarsi temporali e piogge anche molto intense, in particolare nel pomeriggio. Non si esclude la presenza di grandinate e locali nubifragi, con particolare attenzione alle grandi città, a partire da Milano, Bologna, Firenze, Padova, Venezia ed ancora Modena e Verona, colpite questa mattina dalla tromba d’aria. In serata il maltempo dovrebbe raggiungere poi anche la Capitale. Oltre ai temporali è prevista anche la caduta a picco delle temperature fino a 10° in meno. E se fino ad oggi il maltempo colpirà soprattutto il Settentrione, da domani potrebbe spostarsi più a Sud fino a raggiungere Basilicata, Campania e Calabria tirrenica.

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